MotoGP 2024. Un pronostico: l'attuale griglia di partenza della MotoGP dopo i test di Valencia

MotoGP 2024. Un pronostico: l'attuale griglia di partenza della MotoGP dopo i test di Valencia
Marc Marquez scalza Bezzecchi dalla prima fila, ecco come sarebbe un'ipotetica griglia di partenza della stagione 2024. Siete d'accordo? Cosa cambiereste?
13 dicembre 2023

Certo, è solo un gioco, ma ognuno di noi appassionati, concentrandosi un attimo può stilare una sua classifica degli attuali piloti di MotoGP, o meglio del pacchetto pilota+moto, in vista della stagione 2024.

Così proviamo a vedere dal 22esimo al primo quali sono, in questo caso secondo me, i rapporti di forza prima che inizi la stagione 2024 con i test invernali.

Fateci sapere cosa ne pensate, come sarebbe la vostra griglia (almeno le prime tre file!) 

Si parte!

22esimo Takaaki Nakagami

Giocoforza per me è lui il pilota meno forte della MotoGP, per diversi motivi. In primis perché guida la moto meno competitiva e poi perché, dopo aver dato segni di competitività nel 2020, è caduto in un discreto oblio: qualche top ten ma mai veramente davanti.

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21esimo Raul Fernandez

Nei primi due anni di MotoGP le ombre sono state molto di più delle luci. Togliamo il primo anno in Tech 3, nel 2023 in Aprilia aveva il potenziale per essere, almeno qualche volta, davanti. Invece ha steccato, salvo un finale di stagione in crescendo con il quinto posto nell'ultima gara di Valencia.

Per adesso non ha convinto. 

20esimo Augusto Fernandez

L'anno da rookie è stato accettabile ma non entusiasmante (come Martin nel 2021) o ottimo (come Bezzecchi nel 2022). Merita però un'altra occasione, vedremo.

19esimo Johann Zarco

Arriva sulla moto meno ambita, avrà un contratto lungo per poter lavorare in serenità. Gli viene chiesto di lavorare sullo sviluppo, non gli vengono chiesti risultati. Ha soddisfatto il suo sogno di vincere un GP. Le motivazioni saranno decisive per i GP di gara. Le avrà?

Zarco nel test di Valencia
Zarco nel test di Valencia

18esimo Joan Mir

Tempi duri per Mir. Il passaggio in Honda per ora è stato traumatico. Riuscirà a riprendersi nel 2024? I dubbi sono molti. Per adesso parte 18esimo, sesta fila.

17esimo Pedro Acosta

E qualcuno dirà: solo 17esimo??

E se veniva messo in top 10 qualcun'altro avrebbe detto: dategli tempo!

Appunto, non anticipiamo i tempi, Acosta è di sicuro un talento speciale e precoce. Ma per adesso lo piazzo qua, un po' nelle retrovie. 

16esimo Luca Marini (prima Honda!)

Chi dice che i tempi nei test di Valencia non contano nulla sbaglia. Marini si trova qui, come prima Honda, perché a Valencia ha dato subito l'impressione di non essere rimasto traumatizzato dal passaggio dalla quasi-perfetta GP22 alla bisbetica RC213V.

Può fare bene.

15esimo Miguel Oliveira

L'anno scorso, in vista 2023, mi aspettavo molto di più da Oliveira. Tipo? Qualche podio.

Quest'anno è stato dapprima molto sfortunato e poi nella seconda parte di stagione non ha brillato, forse complici anche i problemi economici del team RNF. Comunque anche lui, come Raul, ha un'altra occasione, sperando che il mancato passaggio in HRC non abbia lasciato strascichi emotivi.

14esimo Jack Miller

Qual è il vero valore di Miller? Forse quello di un pilota veloce ma incapace di gestire la gara lunga. O forse lo scorso anno in KTM è servito per ambientarsi. Per adesso lo mettiamo qua, quinta fila.

13esimo Alex Rins

È decisamente un gran pilota, che tiene molto ad avere una moto ufficiale. Nel 2022 ha rifiutato Ducati Gresini e Aprilia satellite per andare in LCR con contratto Honda. 

Quest'anno riparte da Yamaha ufficiale, che per lui è la situazione ideale, vista anche la similitudine con la Suzuki. Se la M1 sarà un po' competitiva lui aggiungerà il resto e potrà fare meglio di 13esimo. Dipende più dalla moto, in questo caso.

Alex Rins e Maio Meregalli
Alex Rins e Maio Meregalli

12esimo Franco Morbidelli (ultima Ducati!)

Nel test di Valencia non ha impressionato e infatti tra le 8 è la Ducati che, per me, parte più indietro. Morbidelli, dopo due anni e mezzo molto difficili ha tanto da dimostrare e, per sua fortuna, tanta voglia di farlo. Buon lavoro, facci divertire per favore.

11esimo Alex Marquez

Forse l'11esimo posto è ingeneroso con un pilota vincitore di due Sprint e autore di due podi e una pole. Peraltro è al secondo anno con una Ducati. Sarei contento se mi smentisse ma tutti non possono vincere, nel caso gli auguri di essere da top 5 e non da top 10, che è più anonima e che, di fatto, ha già raggiunto nel 2023 (nono nella generale).

Decimo Fabio Quartararo

Come per Rins: dipende molto più dalla moto che da lui. Nel 2023 ha dimostrato di poter andare forte nonostante la moto. Merita di stare davanti. Se non sarà nel 2024 sarà nel 2025 (con un'altra moto, probabilmente).

Nono Aleix Espargaro

Nono è nonno Aleix. Il pilota più vecchio della compagnia, l'ultimo nato negli anni ottanta, precisamente nel 1989. Nel 2023 ha brillato a Silverstone e Barcellona, vincendo il GP lungo. Riuscirà a rimanere su certi livelli?

Per ora lo metto dietro al compagno Vinales.

Ottavo Maverick Vinales (prima Aprilia!)

Nel 2024 compie 29 anni, ha tutta la maturità necessaria per diventare il riferimento di Aprilia e un pilota da top 5 in classifica. Nel frattempo però deve vincere le gare con la moto di Noale.

Settimo Fabio Di Giannantonio

Quel che ha fatto nel finale di stagione, rivisto a posteriori, è stato straordinario ed entusiasmante. Ci credeva solo lui ma è riuscito a far ricredere tutti. Per me parte con un credito altissimo, settimo, vicino ai primi.

Sesto Enea Bastianini

Quella vittoria in Malesia ci ha fatto vedere che Enea c'è ancora. E allora speriamo che con la continuità ritorni anche il pilota straordinario visto nel 2022. Ci sei mancato.

Quinto Brad Binder

Quinto posto d'obbligo. Se fosse un ciclista sarebbe un passista, molto regolare. Se fosse un'auto sarebbe un diesel. Invece è Brad Binder pilota veloce e che non guarda in faccia a nessuno, spesso esagerando, nei sorpassi. Sesto nel 2021 e nel 2022, quarto nel 2023: riuscirà a crescere ancora? 

Quarto Marco Bezzecchi

Marc Marquez l'ha tirato giù dal podio, in questa mia classifica. Ma è comunque davanti. Nei due anni in MotoGP ha dimostrato grandissima maturità e grandissima velocità.

Si è un po' smarrito, complice anche l'infortunio alla spalla, nella parte finale di stagione, quando il terzo posto era sicuro e i primi due non più raggiungibili.

Terzo Marc Marquez (quel sorriso!)

Quel sorriso, qualcuno direbbe: quel maledetto sorriso. Mettiamolo terzo e poi vediamo come va.

Questo sorriso
Questo sorriso

Secondo Jorge Martin

Stagione straordinaria, si deve confermare senza aver potuto vincere e senza essere passato nella squadra ufficiale. Sono decisive le motivazioni. Quest'anno è stato straordinario, con la sua squadra, nel trovarle. Riuscirà anche nel 2024?

Primo della classe Pecco Bagnaia!

Due mondiali vinti consecutivamente, 18 GP conquistati negli ultimi 46, sono numeri da top. È chiamato al tris, sotto pressione rende meglio, le difficoltà lo stimolano, gli avversari anche. Avrà ancora voglia di battere tutti, e anche Marc Marquez su Ducati? Io dico di sì.