MotoGP 2024 - Aprilia/Bezzecchi: perché? [VIDEO]

Giovanni Zamagni
Quindi è ufficiale: il pilota della VR46 raggiunge Jorge Martin messa squadra ufficiale di Noale con un contratto di almeno due anni. Non è una sorpresa, si sapeva da tempo, ma perché si è arrivati a questo accordo, cosa ha fatto decidere Marco e cosa l’AD Massimo Rivola?
24 giugno 2024

#lanotiziainprimafila E’ dedicata a Marco Bezzecchi, nuovo pilota Aprilia ufficiale per i prossimi due anni (almeno): la conferma è arrivata con un comunicato alle 14.00 (accompagnato da un meraviglioso video che vi mostro qui), mentre alle 15.30 l’AD Massimo Rivola ha risposto alle domande dei giornalisti in una conferenza stampa. Bezzecchi, invece, non ha rilasciato dichiarazioni, come è normale che sia essendo sotto contratto con il team VR46. Cosa ha spinto Marco a lasciare proprio adesso la squadra che l’ha portato al mondiale? A fine 2023, Bezzecchi aveva preferito rimane in VR46, rinunciando alla GP24 del team Pramac, mentre oggi preferisce andare in Aprilia quando nel 2025, la squadra di Valentino Rossi potrebbe avere le ultime Ducati, le GP25, le moto ufficiali nel caso, molto probabile, che il team Pramac passasse in Yamaha. In attesa di parlare con il protagonista, la mia considerazione è che Bez, al di là del tipo di moto, considerasse concluso il suo percorso nel team VR46 e che ambisse a una squadra ufficiale. In altre parole, non gli bastava più la moto ufficiale, voleva qualcosa in più. Lo confermano anche le parole di Massimo Rivola: “Il suo manager ci aveva contattati a inizio stagione”. Insomma, Marco voleva una squadra ufficiale e, del resto, Alessio Salucci ha sempre ribadito come il compito della VR46 sia quello di portare i piloti a una squadra ufficiale. I problemi di adattamento alla GP23 hanno probabilmente avvalorato i dubbi di Bez sulla Ducati, che ha preferito una nuova avventura, magari con una moto al momento meno competitivo, ma con i gradi ufficiali. In Ducati sarebbe stato considerato non un protagonista, ma uno dei tanti. Quindi, anche se potrebbe sembrare una scelta non del tutto comprensibile, personalmente credo invece che lo sia.

Per quanto riguarda Aprilia, perché Bezzecchi e non, per esempio, Bastianini o Di Giannantonio, tanto per fare il nome di due piloti italiani che quest’anno stanno facendo meglio? Lo spiega Rivola: “"Il Bez è stato il primo a cui ho offerto il sedile quattro anni fa, quando ci siamo trovati in difficoltà (Rivola usa un'espressione più diretta n.d.r.), lui fu uno di quelli che rifiutò. Ma in realtà rifiutò con cognizione di causa. Nel senso che lui aveva già il sedile in Moto2 con la VR, che comunque era un team molto forte e quindi puntava a vincere il campionato, che sapeva che se avesse fatto bene probabilmente poteva avere una strada spianata in moto GP col team di Valentino. Quindi diciamo che a me è dispiaciuto, ma non me la sono presa, anzi credo che un anno in più in Moto2 probabilmente gli sia stato utile”. Bezzecchi è il prototipo di pilota che piace a Rivola: giovane, talentuoso, genuino, istintivo. Uno da far crescere. Perché no Bastianini? Forse per una questione di soldi. Perché no Di Giannantonio? Ci può aiutare nuovamente Rivola: “Vero che quest'anno lui è un po' più in difficoltà, ma quello che ha fatto vedere lui lo scorso anno, al suo secondo anno (in MotoGP n.d.r.) è un segnale di talento enorme, mi ha impressionato in Argentina sul bagnato e ancora di più in India che era l'unica pista che non conosceva nessuno. Per cui ci sono segnali che noti guardando la carriera di un pilota. Ci sono segnali che ti fanno più saltare all'occhio la velocità e il talento di un pilota rispetto all'altro. Questo è uno di quelli”. Siete d’accordo?

 

E’ questa #lanotiziainprimafila di oggi, vorrei sapere la vostra opinione

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