MotoGP

Aspettando Misano (DAY 2). Marc Marquez guarda oltre la bandiera a scacchi: “Aspetto Misano, soprattutto per i test!”

- L’otto volte campione del mondo ammette che la prova di Aragon rappresenta una iniezione di fiducia, ma è consapevole che a Misano per lui non sarà facile. E punta tanto sui test del giorno dopo.
Aspettando Misano (DAY 2). Marc Marquez guarda oltre la bandiera a scacchi: “Aspetto Misano, soprattutto per i test!”

Al GP di Teruel ha dovuto arrendersi ad un Francesco Bagnaia imbattibile, ma il secondo posto non ha certo sminuito la strepitosa prestazione di Marc Marquez che, adesso, si prepara al GP di San marino, a Misano Adriatico, con spirito decisamente rinfrancato. “Dopo una grande gara e una battaglia incredibile come quella di Aragon, arriviamo a Misano con una motivazione in più – ha detto il fenomeno di Cervera - Vediamo cosa ci riserverà questo weekend, in passato abbiamo fatto ottime gare qui, ma è un circuito impegnativo”. Se da un lato del box c’è grande entusiasmo, altrettanto non si può dire per l’altra metà, visto che Pol Espargarò sembra aver perso definitivamente la bussola. Al punto di arrivare a dichiarare che, fosse nei panni di Honda, comincerebbe a nutrire dubbi sul suo conto. La squadra, però, non ha mai fatto trapelare un minimo di calo della fiducia verso lo spagnolo che, quindi, a Misano proverà a reagire, contando pure sul clima:  “Le previsioni di Misano sono molto buone, dobbiamo fare meglio che a Silverstone e a quella di Aragon – ha affermato Espargarò - Dobbiamo continuare a lavorare per mostrare il nostro potenziale e quello della moto”.

Entrambi i piloti del Team Repsol, comunque, sembrano voler guardare anche oltre la bandiera a scacchi del GP di San Marino, consapevoli che nella due giorni di test che comincerà subito dopo il gran premio bisognerà prendere decisioni fondamentali in vista del 2022. “Non vedo l'ora che arrivino i test – ha detto Pol Espargarò - due giorni di guida saranno di grande aiuto perché in questo momento uno dei nostri maggiori problemi è la mancanza giri totalmente dedicati allo sviluppo, a causa dei problemi abbiamo avuto quest'anno. A Misano ne faremo il massimo”. Parole che ricalcano quelle dello stesso Marc Marquez che sui test aveva già detto la sua dopo Aragon e che oggi ha ribadito: “Dopo la gara avremo due giorni di test che saranno cruciali per noi e per HRC, poiché continuiamo a lavorare per migliorare e dobbiamo capire quale è la direzione migliore da prendere per il futuro. Sarà una settimana intensa”.

  • vitoviviani, Cascina (PI)

    Speriamo che piova, nei giorni di prova.
  • Riccardo12345678910111213141516171819, Perugia (PG)

    Stai tranquillo fenomeno, appena tu e l'Honda sarete apposto non ce ne sarà per nessuno. E puoi star certo che ben presto lo sarete.
    Purtroppo un anno di stop come pilota, ma anche come primo sviluppatore della moto, vogliono dire tanto, sopratutto quando colossi come ducati, che riesce a mettere in pista 6 moto a week end e una batteria di giovani molto bravi, o yamaha, che con il pacchetto M1/quartararo riesce ad essere molto competitiva, non hanno battute d'arresto (il prossimo anno andra forte anche Morbidelli).
    Cmq, nonostante i risultati non siano ancora quelli che ci si aspetta da un fenomeno come te è evidente che al netto delle considerazioni appena fatte resti il miglior pilota sulla griglia della moto gp. Se a questo aggiungiamo che mamma Honda sta lavorando sodo e che ha le competenze ed i mezzi economici per riuscire a darti una moto all'altezza, ecco che il futuro prossimo appare sicuramente roseo.
    Coraggio Campione!
Inserisci il tuo commento