GP dell'Emilia Romagna

MotoGP 2020. Il GP dell'Emilia Romagna da 0 a 10

- Da zero a dieci: numeri, statistiche e voti sul GP di Emilia Romagna. Un modo per ripercorrere quanto accaduto a Misano, non solo in pista e non solo in MotoGP
MotoGP 2020. Il GP dell'Emilia Romagna da 0 a 10

Vogliamo due moto!

Poche gocce di pioggia hanno creato il caos in Moto2, con la gara giustamente fermata con la bandiera rossa. Poi un nuovo via, ma subito abortito nel giro di ricognizione per altra acqua, quindi la partenza definitiva. Con il “flag to flag”, come in MotoGP, tutto questo non sarebbe successo e la gara sarebbe stata più regolare. Ma in Moto2, come in Moto3, per regolamento si può avere solo una moto ai box, quindi il “flag to flag” non si può fare, a meno di prevedere il cambio gomme, che però avrebbe tanti aspetti negativi, prima di tutto quello della sicurezza. Io credo che il motomondiale dovrebbe avere due moto al box in tutte le categorie, anche per evitare che un pilota faccia di tutto per tornare ai box, anche con la moto rotta che perde olio, come era accaduto in Austria.

Voto zero, alla regola che vieta il “muletto”

Fine del digiuno

Maverick Viñales è stato il primo pilota spagnolo a vincere quest’anno in MotoGP. Nel 2019, dopo sette gare erano già stati cinque i successi iberici.

Voto 1, come le vittorie spagnole in MotoGP

Solo Dovizioso e Nakagami

Dopo sette GP, solo due piloti hanno conquistato punti in tutte le gare: Andrea Dovizioso e Takaaki Nakagami. In Moto2, nessun pilota è sempre andato a punti, in Moto3 ci è riuscito solo Tony Arbolino.

Due, come i piloti sempre a punti in MotoGP

Solo due piloti

Solo due piloti, Maverick Viñales e Joan Mir, sono saliti almeno tre volte sul podio.

Tre, come i podi di Viñales e Mir

 

A metà stagione, già eguagliato il 2017

Quella di domenica è stata la quarta vittoria Yamaha: non accadeva dal 2017. Nel 2018 la Yamaha aveva conquistato una sola vittoria, nel 2019 due, in entrambe le stagioni per merito di Viñales.

Quattro, come le vittorie Yamaha

Basta pochissimo/1

La MotoGP è molto equilibrata, tanto che alcune sessioni sembrano quelle della Moto2 di un tempo quando in un secondo erano racchiusi 20 piloti. Nelle FP2, c’erano ben cinque piloti in meno di un decimo: 1 Binder, 2. Nakagami a 0”002, 3. Quartararo a 0”016, 4. Viñales a 0”041, 5. P.Espargaró a 0”071. Pazzesco.

Cinque, come i piloti racchiusi in un decino

Ottavo trionfo per Viñales in MotoGP

Maverick Viñales ha conquistato la sua ottava vittoria in MotoGP; in totale, Maverick ha ottenuto fino ad ora 24 successi: 4 in 125, 4 in Moto3, 8 in moto2 e 8 in MotoGP. Viñales è il sesto vincitore differente in sette gare.
Sei, come i vincitori in MotoGP

Una strana scelta

Quando sei in testa al mondiale, solitamente fai scelte “conservative”, optando per gomme uguali ai rivali in situazioni “anomale”, come quella del secondo via a Misano. Ma Luca Marini ha invece deciso di montare una dura al posteriore, mentre tutti gli altri hanno usato la soffice, considerando che la gara era stata ridotta a 10 giri. Evidentemente Luca si sentiva più a suo agio con quel pneumatico, ma la scelta è stata comunque strana. In ogni caso, Marini non è andato malissimo, limitando i danni.

Sette, a Luca Marini

Che grinta!

Al contrario, Enea Bastianini ha montato la soffice, vincendo la gara nei primi giri. In particolare, all’inizio è stato molto deciso e aggressivo - ma pulito - nei suoi sorpassi, davvero belli.

Otto, a Enea Bastianini (il nove era già occupato)

Basta pochissimo/2

Nono non è un risultato esaltante, non si può certo stappare lo champagne per festeggiare, perlomeno in condizioni normale. Ma fa sempre specie arrivare nono a meno di un secondo dal vincitore: quello che è successo a Toba in Moto3, al traguardo a 0”939 da Fenati. Incredibile: le gare di questa categoria sono sempre più simili alle volate ciclistiche.

Nove come i piloti racchiusi in un secondo

Una vittoria meritatissima

L’eroe della domenica è Romano Fenati, capace di vincere il suo 12° GP in questa categoria: è un primato. Fenati è uno dei pochissimi piloti della Moto3 che in prova lavora da solo, non aspetta mai nessuno per sfruttarne la scia (è chiaro che se si trova un pilota davanti non chiude il gas, ma questo è un altro discorso) e in gara fa delle traiettorie incredibili: anche domenica ha entusiasmato per alcuni sorpassi all’esterno al curvone.
E poi un ultimo giro da applausi: bravo davvero.

Voto dieci, a Romano Fenati

  • lucamax62, Milano (MI)

    Non è questione di aver la seconda moto in Moto2 o moto3 è questione di cambiare le regole in caso di pioggia.

    Se si ferma la gara per pioggia, si riparte SEMPRE con gomma da bagnato anche se la pista nel frattempo è tornata asciutta ed il pubblico femminile sulle tribune si mette in topless.

    Cosi da una parte i piloti ci pensano due volte prima di alzare il braccio come ha fatto Bastianini e poi si evitano figuracce televisive di procedure di allineamento che si fanno senza poi partire.

    Inoltre non si creerebbero pericolose situazioni dove con la pista mezza bagnata l'ultimo dello schieramento mette la sclick per tentare la fortuna e sfidare la morte.
  • Mr70a+, Tirano (SO)

    Fenati prima era dipinto come un futuro campioninissimo,e quasi lo pensavo anch’io,ma poi si è sgonfiato,fino addirittura a rischiare di essere buttato fuori ovviamente esclusivamente per colpa sua,ora a ventiquattro anni ci mancherebbe che non vinca qualcosa dopo una vita in moto3.I fenomeni alla sua età dovrebbero essere forti almeno in moto2. Il suo capo er max alla sue età aveva già vinto due mondiali 250,ma cominciando a correre in sport pruduction solo a diciotto.Nulla contro Fenati,ma domenica lo aspetto al varco,come aspetto al varco Vinales. Vinales mi piace,ma ha la media vittoria leggermente meglio del Dovi.
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