GP dell'Austria

MotoGP 2018. Spunti, considerazioni e domande dopo le QP in Austria

- Quali potrebbero essere le chiavi del GP? Polemiche per Iannone, il pronostico di Zam, l’ideal time dei migliori, le prospettive di Rossi
MotoGP 2018. Spunti, considerazioni e domande dopo le QP in Austria

Spunti, considerazioni, domande dopo le qualifiche del GP d'Austria

Ideal time

L’ideal time (IT) è la somma dei migliori tempi realizzati da un pilota in ciascuno dei quattro settori in cui viene suddivisa la pista (tra parentesi il tempo reale ottenuto, BT).

Marquez 1’23”117 (1’23”241); Dovizioso 1’23”243 (1’23”243); Lorenzo 1’23”295 (1’23”376); Petrucci 1’23”490 (1’23”503); Zarco 1’23”697 (1’23”887); Rabat 1’23”704 (1’23”922); Crutchlow 1’23”722 (1’23”812); Rins 1’24”035 (1’24”227); Iannone 1’24”037 (1’24”091); Pedrosa 1’24”124 (1’24”124); Vinales 1’24”135 (1’24”284); Bautista 1’24”253 (1’24”342).

Considerazioni: con l’IT, Rabat avrebbe guadagnato una fila e avrebbe ottenuto così il suo miglior risultato di sempre in MotoGP; il settimo posto sulla griglia, è comunque il so miglior risultato stagionale; l’IT conferma l’errore fatto da Marquez all’ultima curva nel suo giro migliore; con l’IT, Rins sarebbe partito davanti al compagno di squadra Andrea Iannone per due millesimi.

Quali potrebbero essere le chiavi del GP?

1) I primi giri di Lorenzo. Lo ha detto lo stesso Jorge: «Sicuramente, né Dovi né Marquez proveranno a scappare. Come si svolgerà la gara dipenderà molto da quello che farò io nei primi giri»;

2) Il warm up. Avendo lavorato poco con l’asciutto, il warm up potrebbe essere decisivo per mettere a posto gli ultimi dettagli;

3) Motivazioni. Marquez, Dovizioso e Lorenzo (rispettando l’ordine delle Q2) hanno grandi motivazioni per vincere questa gara: sarà un elemento fondamentale;

4) Consumo. Oltre alla gestione delle gomme, i piloti dovranno fare i conti anche con i consumi: spingere troppo, potrebbe obbligare a tagli di potenza nel finale;

5) Marquez. Penserà al campionato, come dice, o proverà a vincere a tutti i costi?

Il passo gara delle FP4 (fra parentesi il tempo medio): in collaborazione con Antonio Lopez.

Media 5 migliori giri:

1. Marquez (1’24”440); 2. Dovizioso (1’24”580); 3. Lorenzo (1’24”650); 4. Crutchlow (1’24”962); 5. Bautista (1’25”021):

Media 10 migliori giri:

1. Marquez (1’24”815); 2. Lorenzo (1’25”048); 3. Dovizioso (1’25”142); 4. Rabat (1’25”173); 5. Bautista (1’25”308).

Iannone si lamenta di un trattamento non uguale a quello del compagno di squadra: ha ragione?

No. O meglio: è vero che Rins ha utilizzato un nuovo telaio, ma è normale che sia stato dato solo allo spagnolo e non anche ad Andrea. Questo è il telaio utilizzato da Guintoli a Brno, che serviva per raccogliere informazioni per lo sviluppo 2019. Ce n’è un solo esemplare: Guintoli l’ha promosso e l’ha voluto provare anche a Rins a Brno. Anche lo spagnolo ne è rimasto soddisfatto e così ha deciso di usarlo qui. Normale che la Suzuki l’abbia dato a lui e non a Iannone che nel 2019 correrà con l’Aprilia.

Realisticamente, cosa può fare Rossi partendo dalla quinta fila?

Il suo passo è sicuramente migliore del 14esimo posto: può forse arrivare nei primi sei. Ma gli deve andare bene.

Petrucci può inserirsi nella lotta per la vittoria?

A vedere il passo tenuto nelle prove, no. Ma non è nemmeno così lontano.

Tre frasi delle qualifiche

3) Rossi: «mi fanno piacere le scuse, ma ci vogliono i risultati»;

2) Vinales: «La stampa mi ha rovesciato addosso veleno, ma Tsuya conferma che la colpa non è mia»;

1) Kouji Tsuya, capo progettista Yamaha. “Chiedo scusa ai piloti”.

IL PRONOSTICO DI ZAM

1. Lorenzo 2. Dovizioso 3. Marquez

 

  • Piano ma sicuro

    Lorenzo, Dovizioso e Marquez?
    Personalmente la vedo un ordine inverso, perché ho visto uno spagnolo in versione carogna (non si farà uccellare come lo scorso anno all'ultima curva) e un Dovi decisamente più sereno e performante.
    Poi si sa, la Domenica è tutta un altra cosa.
    Cmq direi che il podio, a meno di errori/rotture è quello.
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