GP di Thailandia

MotoGP 2018. Lorenzo non corre: "Non aveva senso rischiare"

- Jorge alza bandiera bianca: non correrà in Thailandia: “L’ecografia ha confermato la presenza di una piccola fessura alla fine del radio sinistro: il polso è un organo delicato, non avendo nulla da perdere, preferisco stare a riposo e provare a correre in Giappone”
MotoGP 2018. Lorenzo non corre: Non aveva senso rischiare

BURIRAM – Probabilmente aveva già deciso ieri sera di non correre, ma l’ha ufficializzato solo questa mattina.

«Avevo detto ieri che sarebbe stato molto difficile correre, che al 99% non ce l’avrei fatta e, purtroppo è così. L’ecografia effettuata ieri in ospedale ha effettivamente confermato che c’è una piccola fessura alla fine del radio sinistro: devo portare il più possibile un tutore rigido per provare a correre in Giappone. Non aveva nessun senso rischiare».

 

Se fossi stato in lotta per il titolo, ci avresti provato?

«Forse sì, ma sarebbe stato comunque molto difficile. Probabilmente, per provare a prendere qualche punto, avrei magari fatto delle infiltrazioni per provare a prendere qualche punto, ma nella mia posizione in campionato non ha nessun senso rischiare. Devo cercare di stare a riposo: il polso è un organo delicato per guidare la moto, voglio provare a recuperare per il Giappone, anche se non sarà facile».

 

Eppure ieri sembrava che non ci fosse niente di rotto.

«La caduta è stata brutale, poteva andare molto peggio: sarebbe stato troppo bello non avere nulla di rotto. Le prime radiografie in circuito avevano escluso fratture, ma io sentivo che il polso non era a posto e ho insistito per andare in ospedale. Dopo qualche ora è arrivato il risultato dell’ecografia, che confermava, purtroppo, la mia sensazione».

 

Il piede destro infortunato ad Aragon come va?

«Non ho problemi e anche nelle FP2 mi sentivo meglio rispetto alle FP1. A parte il polso, tutto il resto è ok».

 

Ieri hai detto di essere sollevato di essere caduto per un problema tecnico e non per un tuo errore.

«E lo confermo: quando la moto mi ha lanciato in aria non capivo cosa fosse successo: mi sembrava di aver fatto la stessa traiettoria di sempre, di aver frenato uguale, non sapevo se avevo fatto un errore. Sapere che non è stata colpa mia mi fa stare sereno: Ducati sa cosa è successo alla moto, come risolvere il problema. Non accadrà più».

 

Cosa farai adesso, rimarrai in Thailandia come avevi programmato, o tornerai in Europa?

«Rimarrò qui, tanto non devo fare nulla se non stare più a riposo possibile».

 

  • Luca6N, Milano (MI)

    Ha fatto bene.

    Dopo due cadute ravvicinate di quella intensità un minimo di riposo se non ti gioca nulla è una scelta intelligente.
  • GRSV73

    ...e dare una mano al suo compagno di squadra pareva brutto?
    Scusate, mi sbaglio, lo sta facendo (con quello del 2019 visto che gli deve un titolo).
    Sportivo (come l'altro)
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