GP del Giappone

MotoGP 2018. I temi alla vigilia del GP del Giappone

- Inevitabilmente, il tema principale del GP del Giappone è la sfida tra Marquez e Dovizioso per chiudere o tenere aperto il mondiale. Da valutare anche la situazione di Jorge Lorenzo («potrei non correre»), da verificare la competitività della Yamaha. Questi i temi principali della 16esima gara stagionale
MotoGP 2018. I temi alla vigilia del GP del Giappone

Inevitabilmente, il tema principale del GP del Giappone è la sfida tra Marquez e Dovizioso per chiudere o tenere aperto il mondiale. Da valutare anche la situazione di Jorge Lorenzo («potrei non correre»), da verificare la competitività della Yamaha. Questi i temi principali della 16esima gara stagionale.

 

ATTACCANTE O RAGIONIERE

Con 77 punti di vantaggio, Marc Marquez può veramente decidere quale tattica utilizzare. Lui commenta così la situazione: «Ho il primo “match ball”, ma per me è un GP come tutti gli altri. Come sempre, lavorerò in prova per preparare la gara e dopo il warm up capirò meglio cosa potrò fare. Qui ho vinto il titolo nel 2016 in MotoGP, ma la situazione era completamente differente e inaspettata: conquistai il titolo perché vinsi la gara e i due piloti Yamaha caddero. Oggi non abbiamo né stress né panico, mancano ancora quattro GP: bisogna provare a vincere, gestendo però anche i rischi su una pista che sembra più adatta a Dovizioso e alla Ducati». In sintesi: Marquez, come sempre, proverà a vincere il GP, ma la sensazione è che non farà il “matto” per trionfare a tutti i costi.

 

DUCATI FAVORITA (SULLA CARTA)

Sulla carta, la coppia Dovizioso/Ducati è quella da battere, perché Andrea è fortissimo in frenata e la Ducati è super competitiva in accelerazione. Punti forti da sfruttare e Dovizioso sembra molto determinato e convinto, come ha anche confermato a “Storie di MotoGP” alla vigilia della trasferta giapponese.

 

LORENZO IN FORSE

La brutta notizia della vigilia è la possibilità che Jorge Lorenzo, dopo aver saltato il GP della Thailandia, sia costretto a perdere anche il GP del Giappone.

«Mi sono allenato in questi giorni, ma il polso sinistro continuava a farmi male; per questo, quando sono arrivato in Giappone sono andato in ospedale a fare un’altra ecografia, che, purtroppo, ha evidenziato che la frattura non è migliorata, anzi, sembra che sia ancora più estesa di quanto fosse emerso in Thailandia. La situazione, quindi, è piuttosto critica: domani proverò, ma sarà difficile. Il rischio è quello di peggiorare la situazione» spiega il pilota spagnolo. Ci sono quindi tante possibilità che Jorge non corra e, nel caso, non verrà sostituito da Michele Pirro, impegnato a Valencia a provare la GP19.

 

YAMAHA: VINALES CI CREDE, ROSSI UN PO’ MENO

Dopo il buon risultato thailandese, la Yamaha è chiamata alla prova del nove su una pista con tante frenate violente e accelerazioni dalle marce basse, situazione, quest’ultima, che ha messo in grande crisi la M1 quest’anno. Secondo Vinales, il nuovo bilanciamento dei pesi dovrebbe funzionare bene anche a Motegi, mentre Rossi ha qualche dubbio in più, timoroso che la competitività nell’ultimo GP sia stata favorita dalle particolari condizioni trovate a Buriram e dalle gomme portate dalla Michelin.

 

ATTENTI ALLA SUZUKI

Entrambi i piloti Suzuki sono convinti che la GSX-RR sarà molto competitiva su questo tracciato: potrebbe anche essere in lotta per il podio.

 

METEO

Le ultime previsioni danno pioggia per venerdì e asciutto per sabato e domenica.

 

  • IlDuca690R, Settimo Milanese (MI)

    Ma il casco di Marc per il giappone


    Quanto è belloooooooooooooooo


    Gassssssssssss
  • HRC MrPink, Milano (MI)

    mi diverte il fatto che si dica sempre che il dovi abbia una gran staccata quando qualche gp fa, pur essendo evidentemente più veloce di lorenzo, ha fatto tutta la gara dietro di lui perché l'altro staccava meglio a ogni singola curva. Io lorenzo lo odio, ma solo marquez se lo infila al giorno d'oggi
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