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Moto3. Fenati vince a Termas de Rio Hondo

- Il motociclismo italiano torna sul tetto del mondo a due anni di distanza sempre con lo stesso protagonista: Romano Fenati vince con un doppio sorpasso alla penultima curva
Moto3. Fenati vince a Termas de Rio Hondo

Il motociclismo italiano torna sul tetto del mondo a due anni di distanza sempre con lo stesso protagonista: Romano Fenati vince con un doppio sorpasso alla penultima curva, scavalcando nella classifica iridata Efren Vazquez al 2º posto, a 17 punti dal leader Miller.


Scatta bene Efren Vazquez che dalla seconda casella dela griglia brucia allo start il poleman Jack Miller; lo spagnolo entra alla prima curva ma è giá contatto con Francesco Bagnaia (Sky Racing by VR46) che tocca Jakub Kornfeil (Calvo Team) mettendolo fuori gioco. Un primo giro particolarmente aggressivo vede Karel Hanika rovinare addosso all’incolpevole Andrea Locatelli (San Carlo Team Italia).


Nel frattempo Romano Fenati rompe gli indugi e in un sol colpo passa al comando superando i duellanti Miller e Vazquez. Ma l’australiano non ci sta e al terzo giro si rimette a condurre. Miguel Oliveira (Mahindra Racing) si ritira per problemi tecnici, mentre dalle retrovie si fanno notare Alex Marquez (Estrrella Galicia 0,0) e Niccoló Antonelli (Juonior Team GO&FUN Gresini).
 

Dopo appena 5 giri, i primi tre iniziano ad allungare ma subito dietro si assiste a un galoppo delle incontenibili Honda: Rins, Marquez e Mcphee sfidano a viso aperto la KTM di Antonelli e la Husqvarna di Danny Kent. Da applausi la rimonta di Isaac Viñales: da 18º a ottavo in pochissime tornate; per giunta, Mcphee (SaxoPrint-RTG) cade e gli cede la posizione.


All’ottavo giro, due italiani salutano la corsa: Pecco Bagnaia e Niccoló Antonelli scivolano via dicendo addio ai loro sogni di gloria. Intanto i tre piloti di testa continuano a superarsi a vicenda, dando l’opportunitá alle due Estrella Galicia di Rins e Marquez di recuperare tutto lo svantaggio. Un quintetto va dunque a comandare la gara, con Romano Fenati (Sky Racing by VR46) a fare da apripista.


A 4 tornate dalla fine Fenati, Marquez e Miller staccano le altre due Honda delineando quella che presumibilmente sará il podio della categoria cadetta. Dietro infatti Rins e Vazquez si ostacolano a vicenda favorendo il ritorno di Livio Loi (Marc VDS Racing): il belga, 17 anni quest’oggi, è autore di una rimonta fastastica dalla 12ª posizione a ridosso dei primi della classe.
 

L’ultimo giro al cardiopalma inizia con un poker agguerrito, ciascun pilota completamente in scia dell’altro. L’episodio chiave nella penultima curva: Marquez e Miller lasciano aperto un varco e l’ascolano ne approfitta per infilarsi; inevitabile un contatto che costringe l’australiano ad allargare. Romano torna alla vittoria dopo 2 anni, Kent rotola a terra tagliando il traguardo.


CLASSIFICA


 

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 5 Romano FENATI ITA SKY Racing Team VR46 KTM 156.9 38'34.451
2 20 12 Alex MARQUEZ SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 156.9 +0.099
3 16 8 Jack MILLER AUS Red Bull KTM Ajo KTM 156.9 +0.540
4 13 11 Livio LOI BEL Marc VDS Racing Team Kalex KTM 156.9 +0.624
5 11 42 Alex RINS SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 156.6 +5.530
6 10 7 Efren VAZQUEZ SPA SaxoPrint-RTG Honda 156.6 +5.653
7 9 32 Isaac VIÑALES SPA Calvo Team KTM 156.3 +8.965
8 8 31 Niklas AJO FIN Avant Tecno Husqvarna Ajo Husqvarna 155.9 +14.985
9 7 52 Danny KENT GBR Red Bull Husqvarna Ajo Husqvarna 155.9 +15.043
10 6 33 Enea BASTIANINI ITA Junior Team GO&FUN Moto3 KTM 155.8 +17.310
11 5 10 Alexis MASBOU FRA Ongetta-Rivacold Honda 155.7 +18.821
12 4 58 Juanfran GUEVARA SPA Mapfre Aspar Team Moto3 Kalex KTM 155.7 +19.038
13 3 19 Alessandro TONUCCI ITA CIP Mahindra 155.6 +19.197
14 2 41 Brad BINDER RSA Ambrogio Racing Mahindra 155.0 +29.001
15 1 63 Zulfahmi KHAIRUDDIN MAL Ongetta-AirAsia Honda 154.4 +38.124
16   38 Hafiq AZMI MAL SIC-AJO KTM 154.4 +38.610
17   9 Scott DEROUE NED RW Racing GP Kalex KTM 154.4 +38.669
18   51 Bryan SCHOUTEN NED CIP Mahindra 154.3 +38.807
19   57 Eric GRANADO BRA Calvo Team KTM 153.7 +48.717
20   84 Jakub KORNFEIL CZE Calvo Team KTM 153.0 +58.925
21   65 Philipp OETTL GER Interwetten Paddock Moto3 Kalex KTM 153.0 +59.582
22   61 Arthur SISSIS AUS Mahindra Racing Mahindra 153.0 +1'00.029
23   22 Ana CARRASCO SPA RW Racing GP Kalex KTM 153.0 +1'00.112
24   95 Jules DANILO FRA Ambrogio Racing Mahindra 152.6 +1'06.128
25   23 Niccolò ANTONELLI ITA Junior Team GO&FUN Moto3 KTM 152.3 +1'10.178
26   4 Gabriel RAMOS VEN Kiefer Racing Kalex KTM 151.7 +1'20.240
Non classificato
    3 Matteo FERRARI ITA San Carlo Team Italia Mahindra 154.0 2 Giri
    98 Karel HANIKA CZE Red Bull KTM Ajo KTM 152.7 3 Giri
    43 Luca GRÜNWALD GER Kiefer Racing Kalex KTM 154.0 12 Giri
    21 Francesco BAGNAIA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 156.0 13 Giri
    17 John MCPHEE GBR SaxoPrint-RTG Honda 156.6 14 Giri
    55 Andrea LOCATELLI ITA San Carlo Team Italia Mahindra   0 Giro
Non al via
    44 Miguel OLIVEIRA POR Mahindra Racing Mahindra   0 Giro
  • donnie_1, Catanzaro (CZ)

    northsam

    Bradl non ha fatto nessun errore. Guardiamo le gare in modo diverso, è questa la differenza. Il tedesco ha tirato la staccata, ha percorso la curva in pista e non si è appoggiato a nessuno, grazie anche a Rossi che ha allargato la traiettoria per evitare il contatto. Non è arrivato lungo, ha solo fatto un sorpasso più forzato di tanti altri, ma nessun errore o scorrettezza. Sorpassi del genere Rossi ne ha fatti a decine, e ricordo anche che ne aveva subito uno simile da Simoncelli e un pò a fine gara se l'era sentita. Diverso il discorso di Fenati che ha sbagliato e ha centrato l'avversario ma detto questo, non sono qui a discutere sull'episodio. A me è piaciuto, al limite si, ma bravo. Tornando alla manovra di Bradl, noto che non solo tu, ma anche altri tirate in ballo la storia dell'adrenalina dell'ultimo giro. Ma pensate che a metà gara stanno lì a far ballare il gatto? O pensate che girano , fumandosi una sigaretta in attesa degli scontri finali?
    Inizio gara dove tutto è da decidere...ma non vedete che anche uno come Rossi, se perde il treno dei primi, non li aggancia più?
  • northsam, Zelo Buon Persico (LO)

    donnie_1

    Be' ci sono delle differenze...tipo che Fenati andava come gli altri due se non di più...tipo che si trattava dell'ultimo giro e della lotta per il podio e non di un giro di inizio gara dove è ancora tutto da decidere...tipo che ha chiesto scusa e ha ammesso che gli si è chiuso l'anteriore...
    Diciamo che l'errore di Bradl è più simile a quello che commise Rossi su Stoner in francia sotto il diluvio in sella alla Ducati...ma con il corpo a corpo di Fenati c'entra veramente poco!
    Bravo Fenati continua così!!!!
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