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Lewis Hamilton: l'onboard sulla M1 di Valentino Rossi

- Le riprese del campione F1, molto a suo agio in sella alla MotoGP

Ecco finalmente il video onboard con Lewis Hamilton in sella alla YZR-M1 di Valentino Rossi. Non avevamo grossi dubbi, ma al di là del tempo sul giro - il video è ovviamente tagliato, quindi non è possibile ricavare un riferimento cronologico - Lewis si dimostra molto a suo agio in sella a una... mostruosità come una MotoGP moderna.

Volendo fare i precisetti, e mettendo da parte il dovuto rispetto nei confronti di una leggenda della velocità su quattro ruote, le riprese ci mostrano un Hamilton bene in sella, con i giusti movimenti del corpo e la posizione corretta in tutte le situazioni. Lo stile è bello ed equilibrato, anche se... un po' avvitato in sella, indietro di uno step rispetto a quello "sdraiatissimo" sul serbatoio in percorrenza tipica dei piloti di ultima generazione.

Allo stesso tempo, comprensibilmente, Lewis non ha la decisione in staccata dei piloti più abituati alla guida delle moderne MotoGP, e sembra fare troppa percorrenza invece di spigolare come fanno invece i più veloci in classe regina. Del resto, se devono cambiare stile e traiettorie anche i piloti della Moto2, figuriamoci uno che proviene dalle auto, che è abituato a velocità a centro curva che noi motociclisti non riusciamo nemmeno ad immaginare.

Ma smettendola di tirarcela (peraltro ironicamente e ingiustificatamente, sia chiaro) bisogna effettivamente togliersi il cappello e spellarsi le mani di applausi davanti alla rapidità con cui Hamilton ha preso le misure a una MotoGP, considerando che a parte l'esperienza con le Yamaha di qualche mese fa dubitiamo che abbia grande confidenza con la guida di una moto in pista - il suo contratto molto difficilmente gli lascia la libertà di rischiare le ossa in attività di questo tipo con tale frequenza da allenarsi seriamente in questa specialità. Bravo Lewis. Non è che quando ti ritirerai hai voglia di provare a correre in moto?

  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Pur non standomi simpatico per niente, non se la è cavata malaccio, tuttavia se pensate che non abbia fatto nessun corso preparatorio a posizione in sella e guida di questa m1, siete completamente fuori strada! L'impostazione che ha è risultato di ben più che una prova, altro che balle! Non dico che non sia bravo, per carità, ma sento gente che commenta ,quasi convinta che questo, perché è pilota di F1 non abbisogna di nessun corso per andare in moto, e soprattutto nessun corso per guidare una motogp! Dai ragazzi, fate i bravi!
  • Sberla1, Genova (GE)

    VR46 e LH44 sono tra i miti più grandi del motorismo moderno.
    Two true legends.
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