"Ero molto stanco, mi faceva male il braccio sinistro, faticavo a tenere ferma la moto in frenata" spiega Pedrosa. "Con queste moto così grandi e pesanti, io fatico parecchio, più dei miei avversari"| G. Zamagni, Austin
AUSTIN – Primo podio stagionale per Dani Pedrosa, centesimo della carriera in MotoGP per Jorge Lorenzo: entrambi hanno fatto una buona gara, ma Dani si trova alle prese con un compagno di squadra davvero tosto.
DANI PEDROSA: “MARQUEZ E’ STATO SUPER”
«Ero molto stanco, mi faceva male il braccio sinistro, faticavo a tenere ferma la moto in frenata. Anche per questo a tre giri dalla fine ho fatto un errore, ho perso 1”5 da Marquez e la gara. Peccato, perché la moto andava meglio rispetto alle prove, anche se perdevo nella prima parte del tracciato e recuperavo in quella finale. Con queste moto così grandi e pesanti, io fatico parecchio, più dei miei avversari, ma sono comunque soddisfatto della prestazione di oggi, specie dopo le grandi difficoltà che avevo avuto in Qatar. Marquez oggi è stato super, gli faccio i complimenti, ha fatto una grande gara, seguendomi anche per parecchi giri: forse avrei dovuto cambiare tattica, farlo passare e studiarlo un po’ di più, come ha fatto lui con me. Credo che sarà un campionato lungo e interessante».
«Purtroppo, come era già successo al termine del warm up, la ruota posteriore ha pattinato in partenza: se fossi scattato meglio, avrei girato alla prima curva davanti a Marquez e, forse, poteva cambiare qualcosa. In realtà, però, qui le Honda avevano troppo vantaggio e dopo le prove pensavo di finire la gara a 10-15”, invece ne ho presi solo 3: meglio di così non si poteva fare. Per questo sono soddisfatto, non ho niente da rimproverarmi: mi sento più forte del 2012, sia fisicamente sia mentalmente. Ci manca solo un po’ di accelerazione».