Moto2

Iannone: "Cambiare non è stato un azzardo"

- Ha vinto alla grande il GP di Spagna, è in testa al campionato della Moto2 e, secondo Nico Cereghini, è il pilota italiano del futuro: ecco l’intervista ad Andrea Iannone dopo il successo di Jerez | G. Zamagni
Iannone: Cambiare non è stato un azzardo

 

«Non è importante essere in testa al campionato, ma conta di più essere costanti da qui a fine stagione e poi vedere il risultato finale. Abbiamo da risolvere un po’ di problemi sull’asciutto».

Cosa succede in prova, perché tante difficoltà?
«Ho un po’ di problemi con la mia moto e dobbiamo capire perché io ce li ho e gli altri piloti Suter no. Forse è il mio modo di guidare che mette un po’ in difficoltà la mia moto, ma non lo so con precisione. Però a Jerez, dopo le prove, abbiamo fatto una mossa e la Suter è cambiata molto ed è andata meglio anche nel warm up. Sono molto fiducioso di poter sfruttare questa pausa e di essere competitivo all’Estoril».


Sembrava un azzardo lasciare il team di Luca Boscoscuo, con il quale nel 2010 avevi ottenuto ottimi risultati, per creare una squadra tutta tua; invece si sta rivelando una mossa vincente…
«Non era un azzardo: ho sempre saputo quello che volevo e quello che stavamo facendo. Sono molto felice che sia nata questa squadra per me: tutti si sono impegnati che io fossi contento in questa stagione e che avessi a disposizione tutto quello che volevo. Adesso ho tutto quello che ho chiesto e quindi tocca a me dare il meglio, perché gli altri hanno già fatto il massimo».

 

Quanto è migliorato Andrea Iannone rispetto al 2010?
«Più che altro riesco a stare più calmo in gara, mentre è facile innervosirsi quando perdi del tempo. Sono rimasto lucido e sono progredito giro dopo giro».


Qual è l’ultimo passo da fare?
«Mettersi a posto al 100% sull’asciutto su tutte le piste, perché quest’inverno in alcuni tracciati siamo andati più forte dell’anno scorso, ma in altre abbiamo faticato. E’ fondamentale essere costanti in tutti i GP».

  • valz, Frascati (RM)

    Super IannHulk

    Grandissimo Iannone se l'anno scorso avessi cominciato cosi ora forse ci saresti stato tu al posto di Elias in moto gp... Va bene lo stesso l'esperienza paga, ora però tieni duro e daje er gaassssss!
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