MotoGP

GP Assen. Dovizioso e Petrucci puntano al podio

- Alla vigilia del GP d’Olanda, Andrea e Danilo, come sempre, non si sbilanciano in previsioni troppo ottimistiche, ma entrambi sono convinti di poter essere competitivi. Sul rinnovo del contratto, Petrux dice: “Credo ci sia la volontà da entrambe le parti di continuare”
GP Assen. Dovizioso e Petrucci puntano al podio

ASSEN - Le vigilie in Casa Ducati sono sempre simili: c’è la consapevolezza di essere competitivi più o meno su tutte le piste, ma non si ha mai la certezza assoluta di poter fare veramente bene. Qui, la storia è contro la Ducati - un solo successo: Casey Stoner nel 2008 - ma il recente passato ha detto che la Desmosedici se la può giocare.

Ne sono convinti anche i piloti, pur con tutte la prudenza possibile. Tra l’altro, Dovizioso utilizzerà anche il nuovo telaio, che ha debuttato nei test di Barcellona.

“Sì, lo proveremo anche qui, è sempre importante avere un riscontro in un circuito differente. Sembra migliorare l’entrata in curva, ma è tutto da verificare: partiamo con due moto con due telai differenti, poi decideremo quale usare”.

 

Userai questo telaio solo tu o anche Petrucci?

“Per il momento solo io. Ho fatto io la prova a Barcellona e sto portando avanti il lavoro, Ducati non poteva fare 5 telai prima di avere la sicurezza che funzioni”

 

Marquez ha 37 punti di vantaggio; bisogna cambiare strategia?

“Non esiste una strategia per battere Marquez, bisogna solo provare a essere più competitivi di quanto già lo siamo. Anche prima di Barcellona, Marc era sempre lì, nei primi tre; cambia solo che lui, in caso di necessità, può prendere meno rischi”.

 

Che gara ti aspetti per la Ducati?

“Difficile da dire: nel 2018 era stata una bella gara, con tante sportellate e condizionata dal consumo delle gomme. Quest’anno la Michelin ha portato pneumatici differenti, sembra che sarà più caldo, gli avversari veloci sono aumentati”.

 

Dopo quanto successo al Montmelò, con che morale arrivi qui?

“Non sono uno che si arrabbia particolarmente, specie se non è colpa tua: se faccio un errore, sono il primo a essere severo con me, ma se cadi per colpa di un altro non puoi farci niente. Certo, scoccia avere così tanti punti di distacco. Ma è così”.

Petrucci: "Vogliamo tutti continuare"

Con Danilo Petrucci, inevitabilmente, si inizia parlando del rinnovo del contratto: ancora non c’è nessuna novità, anche se qualcosa si è mosso.

“Ducati e il mio manager si sono Ducati: chiaramente c’è la volontà di continuare insieme. Dobbiamo metterci d’accordo su alcuni numeri, ma credo che siamo tutti felici di continuare così. Mi piacerebbe andare in vacanza con qualcosa di definito, anche perché queste due gare sono cruciali anche per la seconda parte del campionato, magari recuperando qualche punto su Marquez: andrei in vacanza più tranquillo”.

 

Qui la Ducati ha sempre fatto fatica, mentre tu ad Assen sei sempre stato molto veloce: il piatto della bilancia da quale parte pende?

“Nel 2016 ho rotto quando ero in testa e nel 2017 ho perso la volata con Rossi: quando c’è molto grip andiamo bene ma se ci sarà caldo, come previsto, il grip diminuisce. Però l’anno scorso Dovi era andato bene: credo che come sempre dipenderà dall’adattamento delle gomme al circuito. Sarà difficile fare la differenza, ma per tutti quanti: l’obiettivo è lottare per il podio”.

  • Valentino.Masini, Cesena (FC)

    Strana situazione quella di Petrucci.
    E se gli dovessero rinnovare il contratto per quanto sarebbe? 1 o 2 anni?
    Purtroppo per Ducati la strategia pensata anno scorso sembra non avere funzionato.
    Il contratto per una sola stagione nella speranza di poterlo sostituire con un altro pilota più veloce già nel 2020 sembra che non si possa realizzare.
    Con Petrucci credo avessero messo già le mani avanti (tutta fantasia): "sai ti potremmo pure riconfermare l'anno prossimo ma dovresti cominciare a vincere almeno una gara, dimostrare che sei consistente……." storie di questo genere immagino, detto e fatto, non solo Petrucci ha vinto la gara ma è costantemente con il fiato sul collo del capitano anche in classifica generale.
    Come faranno ora a dirgli che non va bene neanche così, perché è chiaro che non va bene, basta fare mente locale sulle facce dei dirigenti che si sono viste al Mugello.
    Certo che questo Marquez ha veramente rotto i coglioni! Hahahahaha poveriiiiiiii!

    Valentino Masini
  • maxxa, Sondrio (SO)

    si ma basta!
    tutti i valori in campo sono sfalzati perchè tutti devono gestire le gomme.
    Ma che cavolo di campionato è? migliaia di euro spesi in "carene" in telai e motori e poi le gomme non reggono?
    Quando scade il contratto con sti francesini?
    Ridateci le bridgestone!
    o altro .... non importa.... basta che durino.
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