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DopoGP speciale test Sepang. Yamaha fa sul serio

- Uno sforzo sensibile, e poi l’ impressionante simulazione di Vinales, Quartararo sempre il più veloce, Valentino consistente. In difficoltà la Honda con Marquez in cattive condizioni fisiche, Ducati difficile da giudicare. Passi avanti decisi per Suzuki, KTM e Aprilia

L’ingegner Bernardelle analizza le novità ciclistiche intorno alle rigidezze dei telai e ai test dei forcelloni in carbonio. E poi il gran lavoro sugli impianti di scarico rivolto a trovare più guidabilità e sull’aerodinamica, che è diventata importante nella prestazione delle MotoGP moderne. E infine le gomme: quello di quest’inverno è forse il cambiamento tecnico più rilevante apportato dal costruttore francese. Anche se non tutti hanno apprezzato la nuova posteriore di carcassa più rigida.

La M1 è cresciuta molto e presenta un nuovo sistema di blocco sospensione in partenza sull’esempio Ducati. I piloti sono abbastanza soddisfatti anche del nuovo motore. La squadra Yamaha è sulla carta la più forte. La Honda non soddisfa affatto Crutchlow, il più rapido, ma nemmeno Marc Marquez che ha ancora la spalla destra in disordine: la ciclistica resta difficile.

Zam, appena rientrato dalla Malesia,  è stato colpito soprattutto dalla Suzuki, cresciuta e organizzata, con tanto materiale da provare; e i suoi piloti fanno una bella formazione equilibrata. Difficile invece capire la competitività di Ducati, a Sepang con novità aerodinamiche e costantemente la più rapida in rettilineo. Il Dovi era preoccupato per le nuove gomme, ma il terzo giorno è apparso abbastanza ottimista.

Infine Aprilia e KTM. La nuova RS-GP ha patito qualche problema di affidabilità, però va forte. Il problema è che Iannone non sarà disponibile a breve. Anche la casa austriaca ha messo in campo una moto molto migliorata. La MotoGP tornerà in pista con i test in Qatar dal 22 al 24 febbraio. 

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  • R1yama81, Triuggio (MB)

    No stiducatti io potrei dire il contrario allora seguendo il tuo ragionamento, posso dire tranquillamente che i V4 sono stati avvantaggiati con le gomme vecchie dal 2016 a oggi allora, tant'è che l'antagonista di Honda è stato un V4 Ducati con Dovi e non stiamo parlando di un pluricampione del mondo con il max rispetto per Dovi che è un signor pilota, ma questo è un ragionamento da complotto e Dorna è spagnola e penso che l'ultima cosa che farebbe è proprio mettere i bastoni tra le ruote del suo pupillo!
    Il tuo ragionamento non sta in piedi mi spiace...
  • R1yama81, Triuggio (MB)

    Scusatemi un attimo, se dite che ora i 4 in linea hanno un vantaggio in termini di gomme (ipotesi molto discutibile visto che sono soltanto i primi test) significa che prima questo vantaggio era dei V4 oltre alle velocità di punta e accelerazione, giusto?
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