Ci siamo, MotoGP venduta da Dorna a Liberty Media (F1) per 4 miliardi di euro

Ci siamo, MotoGP venduta da Dorna a Liberty Media (F1) per 4 miliardi di euro
L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare durante il GP del Texas. Il motomondiale sarà gestito dalla società proprietaria dei diritti di Formula 1
28 marzo 2024

Come ha detto Zam nell'ultimo DopoGP prima o durante il GP del Texas dovrebbe arrivare l'ufficialità del passaggio della MotoGP da Dorna a Liberty Media. La cifra dell'acquisto dovrebbe essere intorno ai 4 miliardi di euro.

Liberty Media avrebbe dunque concluso una trattativa che sarebbe iniziata circa un anno fa. Liberty Media acquisterebbe la MotoGP da Bridgepoint, società di private equity, e dal fondo pensionistico canadese, Canada Pension Plan Investment Board. 

Dorna avrebbe comunque ricevuto l'interesse non solo di Liberty Media ma anche di un fondo qatariota. Ricordiamo che la proprietà di Dorna è così distribuita: Bridgepoint (40% delle azioni) e del fondo pensione canadese (CPPIB, 38%). Il restante 22% è spartito tra Carmelo Ezpeleta, CEO, che la gestisce dal 1992, e da un piccolo gruppo di manager. La sede di Dorna è a Madrid.

Così la MotoGP finisce sotto il controllo della società che dal 2016 gestisce e ha fatto crescere la Formula Uno. 

L’accordo tra Liberty Media e Dorna Sports sarebbe stato finalizzato alcune settimana fa. Tuttavia, come riporta l'autorevole Financial Times le autorità antitrust potrebbero interessarsi a questa operazione di mercato.

In effetti c'è già un precedente: CVC Capital Partners, fondo di investimenti con sede a Lussemburgo, in passato ha posseduto sia la F1 che la MotoGP ma nel 2006 ha dovuto cedere la MotoGP, dopo l'intervento delle autorità antitrust.   

Fatturato. Nel 2022 Dorna Sports ha generato un fatturato di 474,8 milioni, con un aumento del 33% rispetto all'anno precedente, anche se l'anno si è chiuso con una perdita di 7,8 milioni di euro a causa dell'impatto della pandemia. Sempre nel 2022 Dorna ha rifinanziato 975 milioni di debito, una mossa che le ha consentito di rafforzare la sua liquidità, e ha anche pagato dividendi per 390 milioni ai suoi azionisti.

Dal canto suo Liberty Media in pochi anni ha ribaltato la percezione della F1: adesso è uno sport popolarissimo, specie negli Usa. L'obiettivo dei nuovi proprietari è quello di replicare questi successi con la MotoGP. Attendiamo sviluppi (e l'ufficialità).

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