Aspar Martinez: “Il progetto MotoGP con CFMOTO è sul tavolo”

Aspar Martinez: “Il progetto MotoGP con CFMOTO è sul tavolo”
Martinez è partner del gruppo cinese, che è ambizioso e in crescita. CFMOTO ha già acquisito il controllo di Kalex e si era proposto come fornitore unico della Moto3. Alla MotoGP ci pensano eccome, dice Aspar, prima SBK e poi MotoGP
28 luglio 2026

CFMOTO in MotoGP? La possibilità è nota e se ne torna a parlare su Speedweek.com. All’inizio dell’anno Manuel Pecino aveva delineato la portata della partnership tra la casa cinese e la squadra di Aspar Martinez, rinnovata fino al 2031. Allora Martinez aveva escluso che ci fosse fretta di arrivare alla top class e semplicemente sperava che “fosse possibile in futuro”.

Ora emerge che il costruttore cinese si era anche proposto come fornitore esclusivo della nuova piattaforma tecnica della Moto3, quella che partirà nel 2028. Al bando hanno aderito con un progetto specifico anche KTM, Honda e Aprilia, oltre ai cinesi, ma alla fine è stata Yamaha ad aggiudicarsi la gara. CFMOTO era determinata a partire dal mondiale Moto3 per arricchire le proprie competenze.

Da febbraio, inoltre, CFMOTO ha acquisito una quota di maggioranza nel produttore tedesco di telai Kalex. Altra dimostrazione che il marchio cinese non vuole improvvisare ma al contrario, intende accedere al know-how di esperti tecnici altamente specializzati e di grande esperienza. Magari con l'obiettivo di sviluppare prodotti per il segmento premium, o perché no, anche moto da competizione. Ora Martinez è più esplicito:

“Le priorità - ha detto - sono state definite: CFMOTO è molto desideroso di puntare al mondiale Superbike e poi alla MotoGP. È un evento unico nella storia che un importante costruttore cinese effettui investimenti di questo tipo, investimenti che coprono tutte le aree chiave: sviluppo dei talenti, supporto ai team, infrastrutture e tecnologia.”

Aspar Martinez, con la sua squadra, è stato attivo in tutte le classi per quasi un decennio e si è ritirato dalla MotoGP alla fine del 2018 per concentrarsi sulla promozione dei giovani talenti. Il valenciano sarebbe nella posizione ideale per offrire al suo partner un'infrastruttura professionale. E anche il promoter del campionato sarebbe molto interessato.

Non posso fornire una tempistica precisa - prosegue - e forse ci vorranno tre o cinque anni, ma posso confermare che la nostra visione condivisa è la MotoGP. Non è soltanto un mio interesse o quello di CFMOTO: anche la MotoGP stessa è estremamente desiderosa di attrarre una grande azienda cinese. Con un costruttore di grande prestigio a bordo, la MotoGP otterrebbe l'accesso a nuovi partner e nuovi sponsor. E poi, nella fase successiva, si potranno sviluppare altri progetti, fino ad arrivare a un Gran Premio in Cina”.

Oggi per CFMOTO non c’è spazio: il quadro per la nuova era della MotoGP 2027-2031 è stato definito con i cinque costruttori presenti e gli undici team di spicco. Ma la MotoGP vuole più respiro internazionale e chissà che non siano già in corso i preparativi dietro le quinte per l'ingresso di una sesta forza, la prima proveniente dalla Cina. E’ probabile, conclude SpeedWeek, che prima del prossimo round di negoziati che servirà a definire la MotoGP dal 2032 in avanti CFMOTO abbia tutte le carte in regola per entrare in MotoGP con le proprie forze.

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