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Misano Adriatico - Pecco Bagnaia non sa darsi spiegazioni sulle difficoltà enormi che sta affrontando, dice solo che sono aumentate da Silverstone, cioè dopo la pausa estiva.
Oggi ha girato in 1.31.4, due anni fa faceva il record, ancora imbattuto: 1.30.031. Ha perso un secondo e quattro, in due anni. Incredibile.
Ecco le sue parole a fine venerdì.
Pecco, sei riuscito a capire come mai questo venerdì complicatissimo?
"Fosse solo questo venerdì complicatissimo, è estremamente chiaro cosa non faccio rispetto agli altri, quanto impossibile da capire perché. Quindi abbiamo già guardato tutti i dati, come un po' nelle ultime tre gare, sono quello che decelera meno di tutte le altre Ducati, ma sono anche quello che frena con più pressione, più forza e nonostante questo non la fermo. Sono anche quello che tende a usare il gas per gestire al meglio l'accelerazione, ma sono anche quello che accelera meno ed è molto difficile capire perché, anche il team non riesce a identificare il motivo, e innumerevoli sono state le volte che ho rischiato di cadere oggi andando piano. Quindi è una situazione molto difficile, più che altro si è complicata nelle ultime tre gare, da Silverstone in avanti non siamo più minimamente riusciti a fare qualcosa ed è molto strano"
Abbiamo visto quella quasi caduta all'ultima curva dove hai perso l'anteriore praticamente da moto dritta...
"Anche. Sì, è qualcosa che succede così anche in altre curve, dappertutto. Sì, sì"
C'è speranza per domani di trovare qualcosa lavorando stanotte con la squadra, magari per superare la Q1?
"Vedremo. Diciamo che è talmente critica la situazione che un miglioramento magari può arrivare. Quando devi cercare il pelo nell'uovo è più difficile, quando devi invece sparare in mezzo a un gruppo, al mucchio, è più facile. Però diciamo che la situazione e i problemi sono simili a quelli di inizio anno, ma per dieci in questo momento. Sono tre gare dove non posso guidare, non posso fare proprio niente. Quando provo a fare qualcosa in più cado. E oggi in diverse situazioni o mi partiva dietro in ingresso senza freno, senza niente, mi partiva via, o in percorrenza, o quando toccavo il gas non avevo una moto stabile. Quindi è molto difficile sia per me che guido, soprattutto in una pista come questa che conosco estremamente bene, e non mi ricordo di essermi mai trovato in una situazione come questa onestamente. Anche nelle peggiori delle ipotesi comunque andavo forte, e quindi molto difficile sia per me che per il team"
Sarebbe interessante vedere una sovrapposizione del tuo giro pole di due anni fa con quello di adesso...
"L'ho fatto. Guidavo veramente bene"
Ancora...
"Proprio per cercare di capire come mai va così la mia moto, ho provato anche il setup di Alex, il setup di Marc, l'elettronica di Marc, l'elettronica di Alex, ed è sempre uguale, quindi non è quello il problema"
Ma usare l'elettronica che avevi in piste dove funzionavi, non ti dà nessun aiuto?
"No, da Silverstone la moto fa proprio cose strane. Dobbiamo capire perché, non si riesce a capire perché"
Stesso problema, Pecco?
"Sì, dall'inizio della stagione, ma da Silverstone molto peggio. Difficile da capire, difficile da sapere. Il team sta lavorando duramente per cercare di capire il problema, ma sembra impossibile capire il perché. È estremamente chiaro dai dati la differenza tra me e tutte le altre Ducati, perché io freno molto più forte di tutti gli altri ma la moto non accelera, e sto prestando molta attenzione all'accelerazione con il gas, ma sono io quello che accelera meno. Quindi è molto strano il modo in cui funziona la mia moto e il team davvero non riesce a capire perché. Quindi siamo in una situazione molto difficile"
Potrebbe essere l'elettronica?
"Difficile da sapere, difficile da capire. Sicuramente abbiamo provato tanti setup nell'ultimo periodo e il problema era sempre lo stesso, quindi non so. Quindi forse sì, ma non lo so"
Faticare così fa perdere la fiducia...
"Molto. Sto guidando la moto in modo molto difensivo perché appena provo a fare qualcosina in più cado. Quindi onestamente cadere in tutte le curve non è il modo in cui voglio capire la situazione. Dobbiamo capire perché e per me oggi sono stato vicino a cadere molte volte nelle prove. Ed ero molto lento, anche nei giri lenti stavo quasi cadendo"
Hai anche detto che guardi i dati di Alex Márquez perché è più o meno il più vicino a te. Vedi la stessa differenza anche con le altre Ducati?
"Lui è quello che fa più differenza su quello perché è quello che usa meno pressione sulla leva del freno, ma decelera tantissimo. Io uso il doppio ma la moto non si ferma. Quindi molto difficile"
Stai provando anche cose diverse con il corpo, come la posizione in sella?
"Molto. Molto. Sì. Molto. Ma niente aiuta"
No?
"No"
È una situazione, Pecco, in cui dici alla squadra 'tornate quando avete una soluzione per me' perché non c'è molto che tu possa fare?
"In questo momento è difficile anche per loro. Quello che chiedo è di provare a pensare fuori da quello che abbiamo già testato, perché dall'inizio della stagione il programma è sempre stato lo stesso. Il fatto è che nelle ultime tre gare è andata molto peggio. Quindi forse stiamo perdendo qualcosa da qualche parte e sta nascondendosi piuttosto bene"
Quanto è dura questa situazione e quanto è difficile trovare motivazione?
"La motivazione non è un problema, perché credo sempre, quando inizio una sessione, di entrare in pista e sentirmi bene sulla moto, e conosco perfettamente la sensazione che avevo quando la moto funzionava bene. Quindi non è un problema. La difficoltà è accettare di essere diciannovesimo, rischiando di cadere ovunque, e in casa. Questo è difficile da accettare"