Intervista

Alberto Puig su Valentino Rossi: “Márquez è il numero uno”

- Il team manager Honda Repsol in MotoGP commenta il rapporto fra Rossi (“Il suo momento è già passato”) e Márquez: “Che piaccia o no, è il numero uno”
Alberto Puig su Valentino Rossi: “Márquez è il numero uno”

In una lunga e interessante intervista rilasciata al quotidiano La Vanguardia, articolata su come sarà la prossima stagione in HRC con Marc Márquez e Jorge Lorenzo compagni di squadra, Alberto Puig ha espresso anche una sua opinione su Valentino Rossi quando l’intervistatore Toni Lòpez Jordà gli ha chiesto di analizzare un’altra grande rivalità di queste ultime stagioni: quella fra Rossi e Márquez. Parole naturalmente destinate a risollevare le polemiche fra i difensori e i detrattori del Vale nazionale.

«Valentino è stato un grande pilota e ha tutto il mio rispetto – ha detto il team manager Honda Repsol MotoGP - Con l'età e il talento che ha continua a inseguire la vittoria, ma sta attraversando un momento difficile, non accettando che il suo momento sia già passato. 
A volte i modi che usi per inseguire non sono corretti. In nessuna occasione però ho visto Márquez fuori dalla normalità commettendo cattive azioni nei confronti di Rossi: sono sempre stati incidenti di gara. Rispetto Rossi, ma nella vita tutto ha il suo momento e, che piaccia o no, Marc è il numero uno. A volte bisogna fermarsi e pensare. Márquez non si preoccupa per nulla della corrente di opinione generata dall'ambiente intorno a Vale. Al contrario, con Rossi: abbiamo avvertito la debolezza nelle sue azioni».

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Commenti

  • bobo9901, Piacenza (PC)

    Dichiarazioni ineleganti, parziali e mediocri che evidentemente esprimono il valore di chi le ha rilasciate.
  • Myster8, Firenze (FI)

    Per tutti gli antirossi di questo forum. Mi spiace per voi, potete provare a screditare Rossi quanto vi pare e con tutte le argomentazioni che volete, ma le gesta di Rossi resteranno ai posteri come quelle dei suoi predecessori e non penso saranno ripetibili da nessuno. Lo stesso puig non sarebbe nessuno se non sparlasse di Rossi. La grandezza di Rossi è quella di aver dato visibilità ad uno sport che prima del suo avvento era solo per pochi appassionati che si ingegnavano per poter vedere le gare in diretta fin dai tempi di tele2. Doohan per esempio, che è un grandissimo campione dei nostri tempi, se ne parlavo con la nonna, questa non avrebbe capito di cosa parlassi. Se parlo di Rossi, sa molto bene di chi sto parlando. Eppure sono due fenomeni entrambi. Adesso sono tutti popolari poiché Rossi ha ampliato la pletora di utenti (purtroppo) che seguono la MotoGP e anche in questo sport sono arrivati i denigratori seriali di cui si farebbe volentieri a meno. Se ancora non lo avete capito, che vi piaccia o meno, Rossi la sua notorietà l'ha conquistata sul campo a suon di risultati ed il suo carisma nonchè la sua intelligenza mediatica hanno fatto il resto. Ma tutto nasce dalle sue qualità di pilota che sono ancora oggi fuori dal comune. Rossi ha cambiato stile di guida ogni volta che ha ritenuto produttivo fare un cambiamento per adattarsi alle nuove tecnologie e nonostante abbia 40 anni, non escludo che sarà uno dei primi a copiare il modo di guida di mm qualora lo ritenesse proficuo ed alla sua portata ovviamente. Nessuno discute le qualita di mm, ma dire che Rossi non valga mm, è come bestemmiare. Ricordatevi che se per esempio mm decidesse di mollare honda per andare in suzuki o ktm o aprilia per dimostrare di saper vincere anche senza la moto più competitiva perchè lui è il più forte, qualcuno lo ha già fatto molto prima di lui. Indovinate chi? Spero davvero che Rossi smetta presto di correre per non leggere più tutte le castronerie dei vari detrattori seriali che spariranno per incanto da questo magnifico sport.
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