Intervista

“Belin te l’avevo detto” e il futuro della MotoGP

- Questa edizione di “Belin te l’avevo detto” viene fatta via Skype, in collegamento con la casa di Genova di Pernat. Come sempre, tantissimi gli spunti interessanti.

“Belin te l’avevo detto” è una rubrica fissa di Moto.it: i pronostici di Carlo Pernat fanno sempre discutere gli appassionati. Questa edizione di “Belin te l’avevo detto” viene fatta via skype, in collegamento con la casa di Genova di Pernat. Come sempre, tantissimi gli spunti interessanti. Ecco una sintesi delle risposte che trovate nel video.

Si farà il mondiale?
“Secondo me sì. In forma ridotta, si partirà ad agosto, ma io che sono ottimista di natura dico che si farà, ed Ezpeleta è stato bravo a fissare dei circuiti per la MotoGP a fine campionato”

Salteranno dei team?
“Dorna ha lavorato molto bene sotto questo aspetto, dando un contributo a tutti i team delle tre classi. Quindi, non ci dovrebbero essere problemi”.

Se si dovesse correre, chi sarà più penalizzato?
“Aprilia, perché con un progetto nuovo aveva bisogno di girare. Tra i piloti, credo che il più penalizzato possa essere Valentino Rossi, mentre Marc Márquez è stato sicuramente avvantaggiato (lo ha detto lo stesso Marc, NDA), così ha potuto recuperare dopo l’operazione alla spalla”.

Rossi continuerà?
“Sì, sicuramente”.

Dovizioso/Ducati
“Dovizioso è sottovalutato, Ducati deve fare di tutto per tenerlo”.

Petrucci/Ducati
“Credo che il futuro di Danilo sia segnato. Potrebbe andare in SBK e vincere lì il titolo”.

Cosa farà Lorenzo?
“Intanto va detto che la Honda doveva mettere un vincolo a Lorenzo, impedirgli di salire in moto per tutto il 2020. Dall’altra parte, però, Lorenzo è stato un po’ furbetto: è vero che si era fatto male a una vertebra, ma probabilmente aveva paura di quella moto, non di andare in moto. Credo che lui si senta ancora pilota, e ogni pilota vuole correre…”.

Iannone/Aprilia: come la vedi?
“Intanto ritengo la sentenza vergognosa. Credo che verrà assolto dal TAS, speriamo il più velocemente possibile. Può tornare più forte di prima”.

Verranno tagliati gli stipendi dei piloti?
“Credo che sarà inevitabile”.

Cambierà il motociclismo dopo quest’anno?
“Credo di sì: potrebbe anche essere un’occasione per costruire un campionato ancora migliore. La strada è quella di selezionare una decina di team per la Moto3 e la Moto2 e dar loro un contributo più sostanzioso”.

 

Parola di Carlo Pernat: “Belin te l’avevo detto”.

  • Valentino.Masini, Cesena (FC)

    Vorrei sbagliare ma pensare che ad Agosto in Italia possa ritornare come prima…... altro che ottimismo!
    A parte il fatto che per correre ad Agosto servirebbe la normalizzazione della situazione almeno un mese prima (fra 3 mesi quindi).
    Magari in altri paesi dove l'epidemia ha fatto meno danni e la gente a vedere le gare ci va meno (ci saranno paesi simili?)
    Alla fine credo che per quest'anno si dovrà azzerare tutto, poi bisognerà vedere se i ricercatori riusciranno a trovare un rimedio efficiente perché senza….. se pure riuscissimo a ridurre ai minimi termini i contagi con tutte le precauzioni possibili immaginabili, mollare un attimo e organizzare eventi di massa, si ritornerebbe indietro immediatamente, a meno che il virus ad un certo punto non decida di suicidarsi da solo ma non credo, anzi sembra essere bello vispo.

    Comunque, l'argomento in oggetto è il motomondiale, se ne può parlare per carità ma tutto il resto?
    Molti italiani che vivono alla giornata sono già alla fame, nel vero senso del termine.
    Nessuna rassicurazione fino ad ora da parte delle istituzioni su dove, come e quando la gente potrà disporre del minimo necessario alla sopravvivenza.

    Un grande paese come L'Italia, non avremmo dovuto ridurlo a questo livello.

    Valentino Masini
  • ZioOdo

    ...Mugello... hanno tanti spettatori...
    Appunto. Cosa facciamo? li mettiamo un metro l'uno dall'altro così che dal Mugello le ultime fila si troveranno a Siena?
    Pernat ma pensi davvero che f-i-n-i-t-a l'emergenza si torni tutti alla normalità già ad agosto? Vabbé l'ottimismo (e spero come sempre di sbagliare), ma qui in italia la semi normalità arriverà forse a settembre - ottobre, salvo recrudiscenze virali stante le temperature autunnali e contagi di ritorno.
    Figuriamoci gli altri Paesi che in tema virale sono in ritardo rispetto a noi.
    Di Ezpeleta ne basta uno, Pernat.

    Saluti
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