PROVA SUPERSPORTIVA

DUCATI 848

Dammi del tu

Il suo DNA deriva dal mondo SBK, ma i 134 cv della bianca 848 si adattano meravigliosamente anche alla guida stradale

Il mondo ducatista, dopo la presentazione della 1098, era in trepidante attesa. Sì, perché come tradizione vuole, le superbike di Borgo Panigale vengono offerte in due cilindrate diverse. È stato così per le indimenticabili 998/748, per  la plurivittoriosa 999 presente nei listini anche in versione 749, si continua oggi con la 848, sorella minore della desideratissima 1098.
La doppia cilindrata serviva per poter partecipare a due campionati distinti, Supersport e Superbike, oltre che a offrire un'alternativa alla clientela.

Infatti la 848 è stata pensata per poter accontentare quella parte di appassionati che ritengono la 1098 troppo potente e impegnativa da guidare, o magari solo troppo gravosa per il portafogli.
I 14.000 € necessari per portarsi a casa la 848, rappresentano pur sempre un bel risparmio rispetto ai 17.000 della sorellona, che può vantare solo un propulsore maggiorato e nessuna differenza estetica.
La 848, identica alla sorella maggiore nelle sovrastrutture e in gran parte della dotazione tecnica, offre un approccio più tranquillo, grazie al quale anche il motociclista si può togliere parecchie soddisfazioni e soprattutto divertirsi, senza dover per forza ricorrere alla pista.
Già perché la sfruttabilità e il carattere del bicilindrico 848, pur mantenendo le caratteristiche di potenza e sportività obbligatorie per una Ducati, rendono la nuova nata decisamente più friendly nell'approccio.

Bella con l'anima
Per la 1098 avevamo scritto che era stata realizzata per un utilizzo 95% pista, 5% strada nel caso della 848 la percentuale scende a un 75% - 25%. 
Sia chiaro che 134 (98,5 Kw) a 10.000 giri/min e 9,8 kgm (96 Nm) di coppia a 8.250 giri/min sono numeri importanti che definiscono il carattere di una moto, soprattutto se bicilindrica e con una cilindrata di poco superiore agli ottocento centimetri cubici. Basti pensare che rispetto alla precedente 749 la cilindrata è cresciuta del 13%, ma la potenza  ha subito un incremento del 30%, con un peso a secco calato di ben 20 kg (ora sono 168 a secco).
L'ottimo risultato ottenuto sulla bilancia è in parte riconducibile al nuovo propulsore, che grazie all'utilizzo di un innovativo metodo di fusione del basamento è dimagrito di ben 3,5 kg, mentre la frizione, ora in bagno d'olio, e il relativo coperchio hanno permesso di risparmiare altri 1,6 kg. Anche la coppia di cerchi Marchesini ci mette del suo per la bilancia, grazie a un peso davvero minimo che migliora anche le prestazioni dinamiche.

Il reparto sospensioni è marchiato Showa, con la forcella a steli rovesciati da 43 mm regolabile in tutto e per tutto, così come il mono posteriore, ed è identico a quello della 1098.

La 848, identica alla sorella maggiore nelle sovrastrutture e in gran parte della dotazione tecnica, offre un approccio più tranquillo

Stesso discorso per il telaio a traliccio, mentre l'unica differenza che si può notare, motore escluso, è legata al differente impianto frenante. La 848 monta un impianto Brembo, non esclusivo come quello della 1098, ma pur sempre performante: un doppio disco da 320 mm con pinze radiali a 4 pistoncini, che come leggerete più avanti si dimostra più facile da gestire.

Immutata rispetto alla 1098 nell'impostazione di guida, ben caricata sulle braccia e con il busto moderatamente avanzato, la 848  è impostata come una vera supersportiva. Le leve regolabili permettono di perfezionare ulteriormente la posizione di guida.
La sella seppur poco imbottita, non è così scomoda come potrebbe apparire, mentre il sellino del passeggero è così come appare: bello e impossibile. Sotto di esso però si trova un vano portaoggetti piccolo ma utilissimo, dove poter riporre documenti e bloccadisco.

Fuoriserie quotidiana
L'utilizzo quotidiano non rappresenta un problema, soprattutto grazie al propulsore, docile e fruibile nell'erogazione. È sufficiente mantenerlo sopra ai 3.500 giri per ottenere una fluidità di funzionamento decisamente appagante e adatta all'utilizzo stradale. Una volta fatta l'abitudine alla posizione di guida, la 848 mostra di sapersi adattare anche dal punto di vista dinamico alla guida di tutti i giorni.
I 168 kg a secco e le dimensioni contenute permettono di muoversi con discreta agilità anche nel traffico più convulso, frangente nel quale è però facile urtare con le mani il cupolino durante le svolte più strette.
La frizione, leggermente pesante ma dallo stacco progressivo e il cambio preciso rendono il tutto più semplice.
Il calore notevole, che si percepisce sotto la sella, in questa stagione non disturba affatto, ma logicamente il giudizio sarebbe diverso se ci trovassimo in estate.
Abbandonata la città, ci spostiamo su percosri extraurbani più veloci e decisamente meno noiosi.

Il bicilindrico si schiarisce la voce e passa dal gorgheggio al canto vero e proprio, con l'indicatore del contagiri (dalla leggibilità migliorabile) che inizia a muoversi nella parte alta. Inutile ai fini della guida e soprattutto del divertimento, tirare oltre i 10.000 giri, con le luci del cruscotto che avvisano dell'approssimarsi al limitatore.
Mantenete il bicilindrico sopra i 6/7.000 giri, e lui risponderà con un tiro e una castagna impensabili per un ottoemmezzo.
Inserimenti di curva rapidi e decisi vengono seguiti da uscite di curva altrettanto veloci con il propulsore che spinge forte, ma sempre in maniera lineare. I cambi di direzione sono  precisi, l'avantreno difficilmente perde la linea, anche sugli asfalti più rovinati.
Uno dei pregi di questa moto, infatti, è la grande capacità della ciclistica di essere performante anche nel caso in cui ci si trovi a percorrere strade non proprio perfette. Le Pirelli Diablo Supercorsa PRO ci mettono del loro (anche con queste temperature), ma la bontà della ciclistica e l'ottimo compromesso raggiunto per il set up standard delle sospensioni sono tangibili.

Le cose non cambiano aumentando il ritmo e forzando maggiormente l'andatura, la 848 segue fedelmente quanto impartito dal pilota senza titubanze. L'impianto frenante, meno racing di quello che equipaggia la 1098, si dimostra più facile e altrettanto performante

I 168 kg a secco e le dimensioni contenute permettono di muoversi con discreta agilità anche nel traffico più convulso
I 168 kg a secco e le dimensioni contenute permettono di muoversi con discreta agilità anche nel traffico più convulso

L'eccessiva reattività e la scarsa modulabilità nell'utilizzo su strada sono caratteristiche sconosciute all'impianto della 848. Il doppio disco anteriore con pinze radiali, oltre a risultare potentissimo, si distingue per la perfetta modulabilità, sia alle basse che alle alte velocità. Ottima la risposta del freno posteriore, discretamente potente ma tutt'altro che incline al bloccaggio.

Facendo ritorno a Milano percorriamo un bel tratto di autostrada, che evidenzia lo scarso riparo aerodinamico del rastremato cupolino. Fa parte del gioco, 848 non nasce certo per ammaliare i turisti.
Le vibrazioni, seppur presenti, non infastidiscono e soprattutto hanno una frequenza bassa che non addormenta gli arti.  

Una volta arrivati in redazione, a bocce ferme, si discute su questo e quel particolare, su come si è comportata la moto in questo e quel frangente.
848 è risultata essere la Ducati sportiva più facile e fruibile degli ultimi anni, senza che questo aspetto influisca in alcuna maniera sulle prestazioni pure e sul divertimento di guida.
Un gran bel lavoro.


Pregi
Motore | Prestazioni | Frenata | Immagine

Difetti
Calore scarico | Interferenza cupolino

Al semaforo
Appariscente come poche da ferma, con una sonorità di scarico poderosa e affascinante una volta in movimento. Orecchie tese e sguardi fissi.

Francesco Paolillo


26/01/2008


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Sono stati inseriti 19 COMMENTI. Commenta »

  • 1. ducati 848

    molto bella e molto elegante e sportiva questa ducati 848, ho un 749s del 2006 e ho intenzione di prendere questa.....

  • 2. moto adatta a molti

    ho percorso con questa fantastica moto 4500km circa e posso dire che è una moto molto facile da guidare, adatta a tutti, motore formidabile e ciclistica eccelsa mai sbagliato una curva tiene la strada benissimo ed è la moto più guardata in mezzo alle altre, unico difetto troppo costosa rispetto alle altre

  • 3. prezzi da pazzi

    secondo un modestissimo mio parere,la ducati dovrebbe abbassare i prezzi ,con la concorrenza di oggi,a quel prezzo ci sono ottime millone con prestazioni e qualita superiori alle rosse,immagino non sia (purtroppo)infinita l avventura e le vittorie in superbike(visto l esasperazione nell evoluzione motoristica.insomma una bella moto, ma con un prezzo non giustificato

  • 4. elegante, anke se una spotiva DOK

    Io posseggo una 999s e devo dire che questa ducati sarà una moto storica per le sue forme ed eleganza. Non ho ancora avuto il piacere di provarla sicuramente lo farò ma ho l'impressione che sia scontata la sua buona guidabilita. Un difetto!! troppo simile alla 1098 secondo me doveve diversificarsi un po , se la incontri rossa non sai ke tipo sia .

  • 5. veramente bella

    una linea spettacolare

  • 6. da paura

    Bellissima anche se un pò cara, peccato per la frizione e l'ammortizzatore di sterzo comunque tra due settimane vi dirò come tira!!!

  • 7. spettacolare

    spettacolare sotto tutti i punti di vista.
    peccato che è un sogno solo per pochi,se ducati riuscisse a far scendere i prezzi,penso che i ducatisti aumenterebbero a dismisura,io lo sono ma mi son dovuto accontentare di un usato..ciao ragazzi

  • 8. fantasticaaaaaaaaaaaa

    è la mia quinta ducati e , cari amici vicini e lontani, vi posso dire che è..............un orgasmo.

  • 9. WOW!!

    devo dire che pur non essendo un appassionato di Ducati (il design della casa normalmente non mi attrae granché) questa è proprio bella!
    ...l'unico tasto dolente, come citato già dagli altri che hanno commentato...beh, il prezzo un po' altino

  • 10. costosa eh!

    Ho letto i vostri parei e devo dire che la costante dei commenti è "quanto costa" ;)
    A me tranne la 999 (scusa bobbe03 :)) della Ducati mi piace tutto però mi fa veramente arrabiare che questo made in italy sia così costoso, parlo anche della MV-Benelli ecc..
    non riesco a capire perché invece di fare le super special da 40-50mila euro non pensino ad abbassare un pelino il prezzo!
    Cmq che sia 1098 o 848 (anche bianca) è veramente bella!
    E brava la Ducati...
    Ciao a tutti!

  • 11. 848 io l' provata

    Sono andato a provarla il 3 febbraio presso la concessionaria ufficciale a Torino fortunatamente la domenica mattina ero il primo devo ammettere che in 30 min di prova già ci si fa un' idea abbastanza completa della moto intanto subito ci si rende conto della spinta del bicilindrico neanche si stacca la frizione ( idraulica molto leggera!)la moto va da sola, io ho un 4 cilindri la cosa non è così, la moto da subito confidenza è stabile sembra che stia in piedi da sola anche a passo d'uomo in velocità è una freccia veloce e precisa il telaio a tralicci è veramente valido!Presa un minimo di confidenza ho tirato 2°e 3° il motore dopo niente dal minimo (soglia dalla quale si vibra un pò si vede che patisce!) risponde immediatamente al comando del gas e prende i giri con una progressività e una spinta direi entusiasmante e bisogna dire che non arriva la botta, il motore spara sempre!Messa la 4° ho dovuto ormai frenare e scalando le marce si sente bene il contributo del motore e il cambio è bello preciso non si sbaglia un innesto non ho potuto molto saggiare la bontà dei freni ero pur sempre in città quindi niente staccate, ma da quel che ho capito sono all' altezza.
    Riguardo alla comodità le gambe stanno bene (sono alto 1.83) un po meno le braccia in quanto i palmi delle mani sono molto caricati.Il quadro digitale è bello e leggibile ok. Mezz' ora passa in fretta e bisognava tornare indietro mi è andata bene arrivo davanti al concessionario caspita comincia a nevicare!!!!

  • 12. fantastica

    è una moto eccezionale sotto tutti i punti di vista mai guidato una moto così!!!!
    Volevo chiedere se c'è un altro possessore di questa moto e mi sa dire quanto Km percorre con il pieno?
    ciao e forza ducati!!!

  • 13. stupenda

    da ducatista e da possessore di un 748 posso solo dire che e' una bellissima moto

    peccato il prezzo 14000 euro non sono pochi...

    forza Ducati sempre!

  • 14. ducatona

    Non c'è nulla da dire è una bomba di moto, i cavalli sono tanti e se si riescono a sfruttare tutti diventa veramente un orgasma guidarla, il prezzo è alto ma purtroppo oggi come oggi si sono tutti montati la testa, con questi soldi non si riesce più a capire qual è il reale valore dei soldi,la moto vale il 90% del prezzo.

  • 15. Meravigliosa creatura!!!

    Dopo la non riuscita 749-999 riecco lo stile ke contraddistingue da sempre il marchio DUCATI, sono un felice possessore di una 748s e sono estasiato dalla nuova 848.Peccato la frizione...meglio quella della sorella maggiore!!!

  • 16. Io ce l'ho fatta..

    Ragazzi l'ho presa.... a 100 euro al mese!!! Si ho fatto praticamente un mutuo!! Ma praticamente tutti i giorni sono ripagato abbondantemente!!! Prima di questa ho avuto parecchie jap. beh gran belle moto sicuramente ma in sincerità penso di aver perso molto tempo... Ho capito il motivo del prezzo. Lei (848)non ha bisogno di nulla per avere un passo dignitoso veramente è l'unica moto che ti fà scordare molle pompanti terminali centraline tubi pompe freno ecc. Anche frecce e specchi non sono male. Se propio si va a cercare il "pelino" potrei criticare il fatto che su una moto da 13.600,00 (veri)hanno risparmiato 140,00 euro montando una "asta di reazione" senza leveraggi. Ma questo è propio un pelino ino ino... Oggi come oggi l'unica moto che guardo con ammirazione e curiosità è l'Aprilia rsv4 ma costa un pò di più... Auguri a chi se la può permettere

  • 17. 848

    con uno sforzo immenso sono riuscito a comprarla!!!!!
    sono veramente soddisfatto al 200%!!!!
    848 Dark con cerchi e telaietto Rossi!!!!!!!
    Fantastica e ragazzi che motore!!!!!!!!!!!!

  • 18. Piacerebbe provarla!

    Chi altro ha provato questa moto? Potete dare impressioni di guida e altro? Cos'ha in piu' delle giapponesi rivali?

  • 19. E' ormai un anno che possiedo questa splendida mot

    e posso dire di essere soddisfatto al 100%. come regalo per il primo anno di vita le ho regalato il kit scarichi completi termignoni con centralina e filtro dedicati......vi posso solo dire che è diventata una bomba!!!!!!!!spariti completamente i vuoti e adesso spara come un missile appena supera i 2800giri.
    Esco, quando il tempo lo permette, quasi tutte le domeniche con un bel gruppetto di amici dove ci sono un po' di Ducati e un po' di Jap. Devo dire che sui tornanti e sui passi le varie R1/Cbr1000/Gsx-r-750 spariscono.
    Bellissimo il sound che esce dagli scarichi, vera e propria sinfonia! e quando passi dal paesino di turno in 2°marcia tutti si girano a guardarla!
    Fantastica. Sono molto soddisfatto!

 
IN BREVESono stati utilizzati- Casco X-LITE X 602
- Giacca AXO Razor
- Pantaloni DRAGGING JEANS
Kevlar Jeans
- Stivali SIDI
Vertebra

X-LITE www.x-lite.it
AXO
www.axo.it
DRAGGING JEANS www.wowline.it
SIDI www.sidisport.it

Maggiori informazioniData Pubblicazione: Gennaio 2008
Moto:
Ducati 848
Luogo: Lago d'Iseo
Clima: 7°, sole
Foto di Andrea Perfetti
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