Prova dual sport

Borile Multiuso

La bella campagnola

Umberto Borile aveva bisogno di una "motoretta" tuttofare, pronta a seguirlo negli spostamenti quotidiani e durante le scorribande sui colli. Non esisteva nulla di adatto. Nessun problema, se l'è costruita da solo. Costa 4.700 euro

Borile Multiuso gallery


La prova della Borile Multiuso
Vò Euganeo è un paesino ai piedi degli omonimi colli in provincia di Padova, conosciuto soprattutto per gli ottimi vini, ma negli ultimi anni anche perché sede della Borile. Abbiamo avuto modo di apprezzare le splendide moto create da Umberto (Borile), uomo schietto e diretto, con una manualità al di sopra della media, ma soprattutto con una genialità tecnica che fa della semplicità una caratteristica imprescindibile.
Siamo andati a trovarlo nel suo negozio/officina nel centro della cittadina padovana perché ci voleva mostrare la sua nuova creatura, una “motoretta” come la definisce scherzosamente, la Multiuso.
Il nome spiega già tutto, la monocilindrica realizzata da Umberto Borile è una moto con cui si può e si deve poter fare di tutto. Nata nella sua mente come semplice mezzo da lavoro e svago, una volta realizzata ha trovato immediatamente una serie di estimatori, primi tra tutti gli amici dello stesso Umberto, e poi tra la gente comune. Ci racconta Borile che una volta realizzato il primo modello definitivo, lo ha portato da un amico che possiede una boutique in centro a Padova e, lasciatolo parcheggiato per pochi minuti davanti alla vetrina del negozio, ha attirato tanta e tale attenzione che è scoccata la scintilla e ha deciso di produrlo in serie.

Supportato dai nuovi soci, la famiglia Bassi di Milano, e in particolar modo dal giovane Alberto Bassi, Umberto ha sviluppato questa piccola tuttofare, semplice e razionale come del resto tutte le moto della Borile. E a guardarla questa Multiuso, non si può certo affermare che non sia un mix di genio e razionalità. Premettiamo che qui di plastica non se ne vede, e che tutto è realizzato plasmando leghe e metallo, con il fine ultimo di contenere il peso ai massimi termini. Vi bastano 84 kg in ordine di marcia? Praticamente il peso di un vecchio “tubone” da 50 cc.

Borile multiuso
Cambio e frizione si comportano bene, il primo è preciso e non particolarmente lungo negli innesti dei rapporti, mentre la frizione sembra robusta e esente da affaticamenti


E che dire del serbatoio e della cassa filtro ricavati nel telaio (la sella serve oltre che da supporto per le terga anche da convogliatore d'aria e tappo per il filtro -due piccioni con una fava), semplici e funzionali , così come i due ammortizzatori regolabili nel precarico molla e nella compressione, presi dal mondo delle mountain bike (piccoli e soprattutto leggeri).

Bravo a chi trova il terminale di scarico (con catalizzatore), che grazie alla doppia camera di compensazione permette l'utilizzo di un silenziatore di scarico di dimensioni minime, e la cui collocazione dietro al motore è perfettamente al riparo dagli urti (e non crea problemi in caso di attraversamenti di guadi anche profondi ... esperienza diretta dello stesso Umberto!).
Piccoli e pratici vani portaoggetti sono sparsi qua e là, sul manubrio, sopra il serbatoio della benzina e lateralmente, così come a lato si trova anche la chiave d'accensione del motore (ma c'è anche una pratica pedivella) proprio davanti alla fiancatina che nasconde una compattissima batteria al litio.

Il motore
Il propulsore è un semplice e robusto monocilindrico 4t Zongshen (partner del Gruppo Piaggio sul mercato asiatico) da 230 cc, alimentato da un carburatore Keihin da 26 mm, che promette consumi bassissimi, nell'ordine dei 31 km/l su percorsi extraurbani, che rendono più che sufficienti i 5 litri di capienza del serbatoio, ma soprattutto una manutenzione limitata. Potenza e coppia sono limitati, rispettivamente 11KW (15 CV) a 6.200 giri, e 16,5 Nm a 5.500 giri, ma considerando il peso limitato che hanno da spostare sono più che sufficienti, e in ogni caso il cambio a 5 rapporti (corti nella configurazione motoalpinismo – più lunghi in quella stradale) può sempre dare una mano.
La compattezza del propulsore in lunghezza ha permesso di limitare l'interasse della Multiuso a soli 1.270 mm, mentre la lunghezza totale arriva a 200 cm, con gomme da trial montate su cerchi da 21 e 18 pollici (ma è possibile montare anche pneumatici meno specialistici) con perni ruota cavi in lega d'acciaio al cromo molibdeno.

Ben dimensionato l'impianto frenante che prevede due dischi Braking (anteriore flottante da 220 mm – posteriore da 200 mm) con pinze a due pistoncini e pompe freno Brembo.
Se le sospensioni posteriori derivano da quelle montate sulle mountain bike, la forcella è una tradizionalissima Marzocchi idraulica-telescopica da 34 mm di diametro, montate su piastre in lega ricavate dal pieno, che promette di incassare anche le sconnessioni più dure.
Per ora i colori disponibili sono due, il military green della nostra moto, o un desert sand disponibile a breve. La gamma di accessori per rendere ancora più multiuso la Multiuso, prevede, oltre ai portapacchi che monta la moto protagonista del test, un set di borse dedicato, un gancio per il rimorchio, e un verricello per tirarsi fuori (o tirare fuori ...) dalle situazioni più difficili.
I prezzi degli accessori saranno limitati e non porteranno la Multiuso lontano dai 4.700 € del prezzo di listino.

Il video della nostra prova


La prova

Montare in sella alla Multiuso è più simile a salire su una bicicletta che non a una moto. Il piano di seduta non è bassissimo da terra, 815 mm, ma la sua larghezza limitata, 180 mm, permette a chiunque di poggiare i piedi saldamente sul terreno, inoltre la massa che ci si trova a gestire è così limitata che questa Borile è davvero a prova di errore. Strumentazione ... verrebbe da dire, tanto per utilizzare una terminologia culinaria, “quanto basta”, giusto il tachimetro e il contachilometri, più alcune spie di servizio, mentre devo ammettere che la posizione di guida non è male.
La sella è più comoda di quanto mi aspettassi, e anche l'eventuale passeggero trova una sistemazione più degna di quella che non avrebbe su tante supersportive di ultima generazione. Il manubrio ampio e le pedane moderatamente alte, mettono a proprio agio chiunque, al massimo qualche perplessità iniziale la suscita la mancanza del serbatoio tra le gambe. Il tubo del telaio che ha tale funzione è stretto e lungo e non si riesce a stringere tra le gambe, una strana sensazione in sella a una moto!
Il motore è silenzioso ma ha un timbro piacevole, mentre il contenimento delle vibrazioni non è stato uno dei punti focali di chi lo ha progettato (però infastidiscono solo sui lunghi rettilinei quando si chiede “tutto” al monocilindrico).
Con la rapportatura corta (da motoalpinismo) i 95 km/h dichiarati si raggiungono alla svelta, mentre lo spunto al semaforo è discretamente brillante, anche grazie a una prima cortissima. Montando i rapporti da strada, la velocità sale a 110 km/h con ripercussioni positive anche sui consumi. I pneumatici da trial dovrebbero essere a disagio sull'asfalto, ma sarà per il peso limitato, sarà per la ciclistica davvero azzeccata, si dimostrano più che discreti, anche quando si alza il ritmo, mentre l'agilità da record, stranamente non compromette la stabilità sul veloce, con l'avantreno che appare ben piazzato e direzionabile. Con delle gomme meno specifiche la Multiuso deve essere assai divertente!

Umberto Borile è uomo schietto e diretto, con una manualità al di sopra della media, ma soprattutto con una genialità tecnica che fa della semplicità una caratteristica imprescindibile


Adesso è arrivato il momento di andare per vigne e sterrati.
In piedi sulle pedane della Multiuso tutto appare semplice e a portata di mano. Il motore non sarà ricco di cavalli, ma ha una erogazione che permette di fare tutto e di farlo facilmente. Un filo di gas e la Boriletta si arrampica come uno scoiattolo, mentre se qualche cosa non va per il verso giusto, i danni in caso di caduta sono, se non addirittura nulli, molto limitati. I freni, che su strada hanno dimostrato di essere discretamente potenti e perfettamente modulabili, sullo sterrato strappano un giudizio lusinghiero e consentono di gestire la Multiuso anche in condizioni critiche.
Cambio e frizione si comportano bene, il primo è preciso e non particolarmente lungo negli innesti dei rapporti, mentre la frizione sembra robusta e esente da affaticamenti. Il comando appare moderatamente pesante, ma mi riferiscono che è già pronta la modifica per le versioni di serie (quella che sto guidando è una pre serie).

Fatte le foto, si dovrebbe rientrare, ma la voglia di scorazzare ancora un po' in sella alla Multiuso è davvero tanta. Ci si trova a fare gli scemi su e giù per gli sterrati e i terrapieni, con un impegno fisico e mentale pari quasi allo zero, con il conosciutissimo “sorrisetto ebete” ben stampato sul volto, con la certezza che anche in città la Boriletta si troverebbe a suo agio, magari senza l'argano!



Pregi
Dimensioni e peso |Costi di gestione | “Unicità” | Multiuso di nome e di fatto

Difetti

Prezzo (ma quasi quasi lo metto tra i pregi visto che è fatta a mano con materiali di pregio)

Sono stati inseriti 54

Commenti

. Commenta
  • 1. SUZUKI DR 200 SE (Multi-Purpose Type)

    Moto carina e molto fruibile sia in città che in campagna ... peccato che i "buoni" giapponesi ci abbiano già pensato da parecchi anni!! SUZUKI DR 200 SE ...se solo si decidessero ad esportarle qui... il mercato ci sarebbe di sicuro,soprattutto di questi tempi.. Io comunque ho in Kawa KLX250 che come prestazioni/prezzo/consumi e qualità credo non abbia niente ad invidiare alla Borile...ciao a tutti..
    reda06 -
  • 2. unica

    vedi sopra,come sempre......c'e qualcosa di già simile ma il marchio borile ne fara un must
    conan18 -
  • 3. Eccezionale!

    Complimenti, poca spesa e tanta resa... ;-)
    harvey -
  • 4. Bello il video!

    @ Francesco. Il video è venuto davvero molto carino! Complimenti. Solo una precisazione sulle dotazioni della ciclistica: la forcella anteriore Marzocchi è da 40 mm ed è regolabile. @reda06 Bella la Suzuki DR 200 SE, ma in realtà il paragone è difficile perché sono due moto molto diverse. Il DR è un'enduro dual mentre la Multiuso è una tuttofare con propensione per il motoalpinismo. Vorrei solo far notare che la Suzuki pesa 40(!) kg più della Borile. Andrea 'Artù' Artusi
    Andrea 'Artù' Artusi -
  • 5. SUZUKI DR200?????

    Mi chiedo perchè si devo sempre trovare analogie in altre moto. Forse il mercato lo impone? Forse chi compra oggi una moto guarda più il prezzo?. A parte che tutta questa analogia con la suzuki dr200se non ce la vedo. Ma dico: avete capito Borile cosa produce. Sono moto fatte a mano. Forse in numero limitato. Sinceramente tra una moto giapponese anche identica e anche più economica, comprerei cmq la Borile. L'acquisto di una moto dovrebbe essere emozionale. Uno scooter si compra come una lavatrice. Una moto no. Non cerchiamo analogie vi prego. Almeno su moto artigianali.
    Antonio G -
  • 6. design

    Il concetto mi piace molto...anche se devo dire che il modello presentato, rispetto a quello del prototipo tutto alluminio a vista e con le plastiche copri telaio+sella verdi militare...rendevano la Multiuso esteticamente molto più bella. Spero si possa personalizzare con queste finiture!! Ciao
    Moto.Craft -
  • 7. bellisima idea

    Essenziale. La trovo veramente un'ottima alternativa anche urbana agli scooter. Nella fattispecie ne apprezzo il valore artigianale e ne giustifico il prezzo, ma spero anche che prima o poi qualche industria ne pensi una simile e la porti sul mercato con un prezzo aggressivo. Così facendo un mezzo del genere potrebbe costare poco più che un "50ino"
    stefanonet -
  • 8. Non è una serie limitata.

    @Antonio G Come scrivevo nel titolo la nuova Multiuso non è una serie limitata anche se manterrà molte caratteristiche tipiche della produzione artigianale di Borile come il largo uso di leghe leggere, le piastre di sterzo ricavate dal pieno, sospensioni regolabili e molte altre 'chicche' di questo genere.
    Andrea 'Artù' Artusi -
  • 9. Bellissima !

    Bella, parca e direi ottima come prezzo... se si pensa che è artigianale. Avessi due soldi da strusciare (fosse senza mutuo e senza IMU da pagare) ci farei un pensiero !
    Ducatista14 -
  • 10.

    .........viene la bava alla bocca al solo pensiero di poterla provare, soprattutto per il peso da ciclomotore che deve renderla divertentissima! Le prestazioni non sono solo cv
    gass -
  • 11. Che capolavoro!!!!

    Con tutto il rispetto per chi l'ha creata che sicuramente avrà le mani d'oro, stiamo parlando pur sempre di un maestro artigiano. Ma la vedo molto lontana dal concetto di Moto!!! Se quella è una moto anche il Califfone degli anni 80 lo è!!! Gusto dell'estetica pari allo zero, che è un Motobecane??? Ma per cortesia!!!! Capisco che c'è crisi, ma spendere oltre 4.000 euro preferisco spenderli diversamente. Saluti a tutti.
    LOGO01 -
  • 12. divertente

    Un progetto carino e divertente, credono che tanti la vorrebbero come seconda moto nella casa in campagna... Borile però devi farla pagare un po' meno! saluti
    enzo lo presto -
  • 13. Molto interessante.....

    Ottima direi questa Tuttofare...!!!! Poi parliamo di una moto....costruita a mano....e con ottimi materiali....!!!! Chissa' se e dove si puo' vedere e provare....quella bella Borile....!!! Lamps....Pasquali.......Tony
    indiano05 -
  • 14. funzionale

    bella non di sicuro. molte le alternative.
    pit42 -
  • 15. Testi militar anni 80

    tanto di cappello alla genialità di questo artigiano, a me fa ritornare in mente il Testi militar verde che all'epoca non ebbe fortuna, con tanto di vanghetta di serie per tirarti fuori da evntuali impantanamenti, aveva anche la possibilità di montare due pattini laterali per andarci anche sulla neve, me ne ero innamorato solo per la sua versatilità. saluti e buana Pasqua a tutti.
    fabioduke01 -
  • 16. yamaha

    ........e la TRICKER ?................
    jonny il bello -
  • 17. Bella l'idea ma...

    ...non capisco la scelta dei due fari, a meno che non ci sia un motivo "tecnico". Secondo me, un bel faro tondo sarebbe più che sufficiente, e anche l'estetica ci guadagnerebbe. Così come non starebbe male un serbatoio vero, magari un po' più capiente, che le darebbe un aspetto più "da moto" e ci guadagnerebbe in autonomia. Infine ci metterei una sella sola, un po' più comoda di ciò che suggeriscono le immagini. Credo infatti che chi vorrà scorrazzare con questa moto raramente lo farà con un passeggero... In ogni caso, complimenti a Borile per la splendida idea!
    Richis -
  • 18. Info varie.

    13 @indiano05 Il mese prossimo sarà nelle concessionarie della nuova rete vendita Borile per vederla e probabilmente anche per provarla. 14 @pit42 La bellezza non è un dato oggettivo, una moto può piacere o meno, ma quali sarebbero le molte alternative? Sono curioso... 16 @jonny il bello La Yamaha Tricker è un'ottima moto ma è fuori produzione ormai da parecchio tempo. Quand'era uscita costava circa 1.000 € più della Multiuso, ma pesa 40 kg in più della Borile e non ha nessuna raffinatezza tecnica e sopratutto in fuoristrada ti assicuro che queste differenze si sentono tutte. L'abbiamo usata per le prove comparative (sono io quello che nel filmato fa da apripista ;-)
    Andrea 'Artù' Artusi -
  • 19. idea vecchia

    mi ricorda molto il sachs MADASS
    viuda -
  • 20. ESTETICA....

    oddio non so quante ne venderanno di queste moto!! qualche amatore o amico,costa più della beta alp 200 ed è a mio parere mooolto più brutta!! se uno vuole una moto del genere meglio beta alp o hm locusta anche per ricambi e assistenza.
    nik200929 -
  • 21. ..sono un tantino controcorrente..

    ma a me non piace per niente.. ma proprio brutta.. non si può vedere.. sgraziata.. ma soprattutto non capisco questa recensione.. troppo buona rispetto a questo macinino.. ne concepisco solo l'uso lavorativo..insomma se devo scollinare per montagne per la transumanza delle vacche posso pensare di utilizzare sta bici a motore.. se mi devo divertire per le campagne meglio una husqvarna 250.. bisogna essere più obbiettivi!!
    vale82 -
  • 22. come si fa a dire che e' cara?

    cioe' se pensiamo al costo delle varie hm locusta ktm freeride le varie beta...come si fa a dire che un oggetto sartoriale del genere sia caro.?
    bimbogigi_1 -
  • 23. Bell scherzo!

    Scusate, quello é il vecchio motore Honda CG 125. Dove é la notizia?! Ancora per una volta. Questo motore muove tutte le motociclete cinese in Sudamerica da parecchi anni. Io ho fatto 99.000kilometri con una custom cinese modelo 2007 con questo motore, fa 40km/L. C´l ho ancora da tre anni. Qua in Sudamerica é il motore piu venduto. Come mai fa notizia in Europa? Veramente é una brutta copia della Sachs MadAss.
    Scorpius -
  • 24. bella no davvero!

    Se si tratta del fascino di chiamarsi Borile, ci può stare, ma bella no davvero! Funzionale forse, ma ci sono tante altre moto funzionali che non hanno avuto grandissima fortuna (Tricker prima di tutto ...)
    gommaslick -
  • 25. bravo borile

    penso sia il tentativo di borile di uscire dalla dimensione artigianale ed entrare in un mercato piu' ampio,apprezzabile la sua audacia in momenti di crisi come questi. e' un bravo artigiano, nel vero senso del termine. la multiuso mi ricorda un po la beta Alp, moto economica ma onesta.
    patatino1226 -
  • 26. La mia V-RAPTOR.....

    ha lo stesso motore costa molto meno della metà, per la precisione circa 2000 € e in quanto ad estetica non è nemmeno da paragonare se ci lavoro un po', la faccio pesare anche meno, 4700 € è una follia.
    clevar -
  • 27. Dove sarebbe l'originalità?

    Perché scomodarsi tanto per fare una moto che c'è già? Dove la mettiamo la Beta Urban 200? E' anche più bella, motore suzuki 200 cc da circa 17CV, consumi ridicoli... Poi se si vuole qualcosa con una ciclistica più performante, ci sono le HM locusta 200 e City 200... Tutte moto che costano parecchio meno della Borile. Insomma questa Borile non mi pare proprio così originale, a dirla tutta poi è proprio bruttina
    gegemix70 -
  • 28. BELLA MOTO

    Devo dire che con tutti gli anni che conosco l'Umberto Borile e sapendo quali sono state le sue peripezie come costrotture di moto questa volta ha realizzato una bella idea che avra' un buon successo di vendita , non importa se qualche altro modello e' similare e realizzato precedentemente la sua e' una Borile e basta. Complimenti a tutto òp staff e buona fortuna per la sua commercializzazione , appena passero' da VO' mi fermero' sicuramente a vederla ma detto fra noi mi piace proprio. Gianni Scanavacca
    Giannicola.Scanavacca -
  • 29. Il video, la moto.

    La cosa bella di questo video è: andare con le moto in una bella giornata di sole per sentieri e vigneti insieme ad un amico. Tutto ciò rende splendida la situazione, ma non necessariamente anche la moto. A me sembra un'accozzaglia di ricambi vecchi messi insieme (ma molto bene) e niente più... Da davanti sembra lo Zoomer, però anche la Multipla era brutta, no?
    ste200619 -
  • 30. Dico la verità

    è da un po' che penso che dovrebbero crederci un po' di più i costruttori di moto, su prodotti simili, difatti le ritengo più intelligenti di uno scooter, spero vada alla grande.... PS: costasse uguale, ma avesse più protezione aerodinamica, e vi inventaste qualcosa per avere minimo la stessa capacità di carico di uno scooter, penso proprio la comprerei.
    ermes_85 -
  • 31. a si dimenticavo,

    il serbatoio è troppo piccolo, faccio 100km al gg, sarei sempre dal benzinaio.
    ermes_85 -
  • 32. bella !!!

    ..si si..bella davvero...per il mercato Afgano !!!La borsa da serbatoio pratica per le cartucce,il portapacchi per la tanica..in caso di forature si può chiedere la ruota ad una MTB..mah...
    giotom8504 -
  • 33. Se piace a lui..

    Roberto200914 -
  • 34. Moto di un artigiano italiano

    Carina, non me la comprerei solo per il semplice fatto che io personalmente non me ne farei niente, comunque sembra veramente molto versatile; non di certo si fanno dei viaggi. Non capisco come certe persone riescano a paragonare una moto artigianale italiana con della roba industriale giapponese.
    Valerio.Gaggero -
  • 35. interessante

    ma quante progettano di venderne visto che si parla di serie?
    michelevian -
  • 36. vi prego

    Sarebbe onesto pubblicarli tutti i commenti anche se paragonano la moto a un [...], visto che anoi tocca ascoltare un Cereghini che dice in TV che la DUCATI è una moto di merda il paragone con il [...] è acqua fresca NOTA DELLA REDAZIONE: Cereghini spiega i motivi delle sue affermazioni, giuste o sbagliate che siano. In alcuni commenti, tipo questo, invece no, quindi non portano a nulla, nel bene e nel male
    vans03 -
  • 37. Per chi vive in campagna questa moto è divina

    vedi titolo,perfetta per chi vive in campagna
    carlito86 -
  • 38. Quanto pesa?

    mario.costa -
  • 39. La bella campagnola?

    Pratica e divertente forse, ma bella.....E poi e' cara. Il mio fifty del 90 che costava meno di un quarto andava uguale ed era molto piu' bello di questa. Mah....
    marco76_2 -
  • 40.

    Non per offendere il signor borile, ma io [...] andare a lavoro con un tubo del genere...Lavoro,spesa,viaggi,escursioni e enduro preferisco continuare a farlo con la mia ... [...]
    Slash03 -
  • 41.

    io penso che sia veramente interessante, sul mercato le alternative a questa moto sono: hm locusta (+20 kg, -400 euro) beta alp 200 (+20 kg) ossa explorer (+performante ma +cara) non ne vedo altre; di queste l'unica vendibile è la beta ma il punto è che a me la multiuso piace, le altre no! e poi volete mettere la comodità dei portapacchi? sicuramente stanno facendo un marketing che ai motociclisti "duri e puri" può non piacere (vedi foto davanti al negozio hermes) ma di fatto questa moto può davvero incontrare i gusti del pubblico. io non so una mazza di motoalpinismo, ma mi sta venendo la la voglia! la voglio provare ad ogni costo!!! vorrei soltanto un po più di benzina e le pedane per il passeggero. potrebbe piacere anche agli acquirenti degli scooter, ovviamente dopo averla provata. ragazzi, le moto oltre che fatte vanno anche vendute!!! forza borile.
    carlo.leonardi7861 -
  • 42. Tricker

    io ho una Tricker e confermo la validità e il piacere di una moto simile. Anche la Tricker ha il difetto di avere un serbatoio piccolo (5 lt circa) e quindi negli spostamenti è una tragedia. Se il serbatoio fosse stato 4 cm (2 per parte) più largo ne avrebbe beneficiato la autonomia e anche la ergonomia/guidabilità , visto che così stretto non si stringe bene con le ginocchia. La Borile mi sembra abbia questo problema molto pronunciato. A mio parere guidare una moto senza avere un bel serbatoio da stringere tra le gambe non è piacevole, è roba da scooter.
    LuCa2009_3708327 -
  • 43. Borile

    Sei un artista!
    paolo.pavarini -
  • 44. sinceramente

    Questa moto mi sembra davvero brutta, anche se nel servizio mi sembra che per ammissione dello stesso costruttore si e badato piu alla funzionalita che all' estetica,. Non me ne vogliate ma non la riesco a guardare, bruttissima.
    rosario.salzano2568 -
  • 45. forse perchè è fatta a mano...

    oramai il mercato delle moto si è riempito di motociclisti da bar dove se non hai l'ultima uscita sul mercato non vali niente...salvo poi trovarsi a prendere paga da moto considerate "vecchie", stracariche con passeggero...e rimanerci male...le moto vanno guidate prima che giudicate...questa è una moto fatta a mano quindi unica nel suo genere,mi viene da ridere a chi pensa di paragonarle con moto prodotte in serie,magari avere la possibilità di lavorare con un artigiano quale Borile....
    tiziano.loccardi -
  • 46. Come andare a cavallo

    Questa e' una moto da lavoro, intelligente e pratica, leggerissima ed attrezzabile in molti modi. Mi fa pensare ad un cavallo da lavoro, la mattina esci e vai per campagne a svolgere le tue attivita'. Se riesco a trasferirmi in campagna me la compro di sicuro. Un unico difetto a mio vedere, 5 litri sono veramente pochi.
    renato.severo -
  • 47. Ma quali alternative?!

    Sinceramente non mi sembra che sul mercato ci siano delle valide alternative alla Multiuso. Quante altre moto hanno il telaio in alluminio? Le piastre di sterzo ricavate dal pieno? I perni ruota forati al cromo molibdeno? Ed il peso complessivo della moto di soli 84 kg? Questi dati mi sembra che non si possano riscontrare in nessun'altra moto. Forse moto come il tricker, la beta alp e l'hm locusta potranno apparentemente andarci vicino per via della "stazza" simile. Il fatto è che se andiamo a fare un confronto serio con dati alla mano la Multiuso risulta senza dubbio superiore.
    bepi_90 -
  • 48. Be'...

    1) Ok, è artigianale. E allora? La storia della meccanica insegna che i veicoli "artigianali" tendono ad essere più sofisticati ma meno affidabili. Se volessi una moto estrema, forse dovrei rivolgermi ad una produzione artigianale ma mi pare d'aver letto che 'sta Multiuso dovrebbe servire all'uso quotidiano e pratico. Giusto il motore cinese (che non è tanto "artigianale", no?) 2) Peso/costi/consumi/ecc. Per insegnare la moto a mia moglie abbiamo comprato una Yamaha YBR125 a 1200€, come nuova (e nuova non costa certo come una Borile.) Fa 110km/h (come la Borile). Consuma max 3l/100km (meno della Borile). Pesa (secondo il libretto) 120kg (36 più della Borile) ma io che sono fisicamente una pippa la sollevo con una mano. Va sempre e per quanto sia la moto "povera" di casa... sia io che mio figlio facciamo a gara per fregarla perchè è troppo comoda. Unico difetto: freni così così (ma mi par di leggere tra le righe dell'articolo che neanche quelli della Borile siano straordinari.)
    Duro -
  • 49. rettifico il commento #3

    mi sa che quel giorno ero troppo di buon umore: guardandolo meglio questo specie di mostriciattolo è orribile e costa un botto! Ah, monta anche un motore 100% made in China se non sbaglio. Per concludere, la Tricker non è più disponibile presso i concessionari Yamaha e usata la si paga più di quanto costava da nuova... un affarone! :-)
    harvey -
  • 50. Essere fighi.....

    Siccome qualche figo famoso ha deciso di rendere exclusive questo marchio, fino a quando non ne troverà un altro, ora tutto ciò che Borile produce è bello!!! Questa moto è: Brutta come EQUITALIA, ha un motore cinese, non corre neanche a spingerla, ma costa quanto una Gladius e probabilmelmente sarà anche scomoda che metà basta! Ma come dicono alcuni è artigianale perciò esclusiva.....diciamo che sia come una donna di sani principi morali,ma brutta...io,però, non la sposerei!
    Dreamerviva -
  • 51. La montagna ha partorito il topolino.

    Quelli che fanno fuoristrada, hanno già le idee chiare cosa comprare. Quelli che impiegano la moto per uso quotidiano, "lavoro, spostamenti in citta, ecc. ecc." non stanno certo a cercare questo tipo di moto. Rimangono quelli che non avranno mai la possibilità di comprare un mezzo, oppure quei cittadini che non capiscono un tubo di moto e si fermano a guardare una cosa strana parcheggiata sul marciapiede fuori di un negozio di lusso. Da buon Vigile urbano, l'avrei multato volentieri per divieto di sosta. Mauromoto
    mauromoto -
  • 52. minimalismo

    Mi piacciono il minimalismo e l'essenzialità, inoltre fare una moto cosí leggera sicuramente si mangia buona parte del listino. Il problema vero secondo me é che non potrà mai essere l'unica moto posseduta, e quella cifra per una seconda moto... il secondo mezzo a due ruote posseduto poi in genere é uno scooter. Comunque, mi attira e vorrei provarla.
    contact5278 -
  • 53. PESO EFFETTIVO

    con quel motorone cosí largo e l'avviamento elettrico, non può pesare solo 84 Kg. Raccontatemela giusta per favore.
    TRIALISTADOMONTE -
  • 54. Perplessità

    Curiosa, forse per gratificare un vecchietto con nostalgie di fuoristrada. Non è bella, ma è particolare e farà girare molti! fuoristrada un prato come nel video lo si fa anche con una strada 125, prezzo del serbatoio esorbitante 370 euro!!!???? per uno scatolotto, chissà i portapacchi! Premio e plaudo all'artigianato italiano, ma che ci azzecca un motore cinese? Insomma più da parata al bar che multiuso, tutti i giorni non si usa perchè protezioni da pioggia ecc. ZERO. La domenica fuori porta cosi cosi, per autonomia e scomodità della sella, sorvolando sulle prestazioni. Smanettata fuori strada? dove è raramente consentito, ci sono mezzi più performanti. Agonismo ZERO perchè allora spendete 5000 euro? perchè fa figo! Suggerirei un motore "Europeo" Giapponese" e ricarichi meno esosi. Comunque mi è MOLTO simpatica.
    Augusto1953 -

Per poter inserire un commento devi essere un utente registrato.
Se sei registrato, effettua il login
Oppure clicca qui per registrarti