l'editoriale di nico

Nico Cereghini: "La scelta della prima moto"

Una volta si partiva dalla 125. Oggi anche dallo scooter o dalla alte cilindrate. Ma credo che il vero motociclista voglia il cambio subito, e che la prima moto non debba essere pesante | N. Cereghini

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medie cilindrate

Ciao a tutti!
A un amico che mi chiedeva con quale moto suo figlio potesse cominciare, ho consigliato una media cilindrata vicino ai 600, sella bassa, guida facile, bicilindrica non troppo spinta. Ma quello ha protestato: il figlio vuole una supersportiva o, in mancanza, un maxiscooter. Sarà un modaiolo.

Una volta il percorso era tracciato. Si partiva dalla 125, enduro o stradale; poi si passava a una 350 o una 500 bicilindrica, tipo Morini o Guzzi, se non si diventava enduristi puri. E poi i più appassionati salivano anche oltre. Nelle corse era la stessa cosa: i giovani piloti prendevano la loro brava licenza e si iscrivevano al campionato italiano delle piccole, 50 o 125 al massimo.
Qualcuno restava lì tutta la vita, vedi il caso di Fausto Gresini che è diventato un superspecialista della 125: dodici stagioni e due titoli di campione del mondo. Altri, tipo il suo coetaneo Luca Cadalora, sono passati al più presto alla duemmezzo e poi alla 500. Come del resto Loris Capirossi, e poi Valentino Rossi, che hanno fatto tutta la trafila fino alla MotoGP. Ma adesso sta saltando il sistema. Nelle corse e sulla strada.
 

Io non consiglio lo scooter automatico a chi aspira a diventare un motociclista


In fondo è giusto. Chi l’ha detto che la tradizione va rispettata? Una volta la Vespa era tipicamente operaia, la cosiddetta “motoleggera” pure, entrambe avevano le marce e si guidavano più o meno nello stesso modo. La differenza stava nel prezzo, a leggero favore dello scooter con il suo scomodissimo cambio al manubrio. Almeno non rovinava le scarpe. I fighetti compravano la spider, o nella migliore delle ipotesi –cioè se erano motociclisti- la bicilindrica inglese o la tedesca. Nel mezzo le macchine e le moto italiane più diffuse, ma neanche tanto diffuse. Mi avessero detto che lo scooter sarebbe diventato di moda, di sicuro mi sarei sbellicato dal ridere.

Però io non consiglio lo scooter automatico a chi aspira a diventare un motociclista. Rimango convinto che imparare presto l’uso del cambio sia per noi una tappa fondamentale. Ai più giovani consiglio dunque di cominciare la carriera con una bella monocilindrica a quattro tempi, magari da enduro se hanno le gambe lunghe. Diversamente è meglio una stradale, anche bicilindrica, con la sella più bassa possibile. Ma se uno è molto convinto, anche una naked a quattro cilindri può andar bene.

Di solito avverto che due sono le condizioni da rispettare per sentirsi abbastanza sicuri. La prima è appunto la sella vicina al suolo per poter appoggiare entrambi i piedi a terra; la seconda è di poter issare la moto sul cavalletto centrale. Naturalmente molte moto hanno anche (o soltanto) la stampella laterale. In questo caso invito a verificare la propria capacità di sollevare da terra la moto coricata. Già, come fanno in Giappone per il conseguimento della patente. Credo che, per essere davvero disinibiti sulla moto, sia molto importante sentirsi in grado di cavarsela da soli anche nelle peggiori circostanze.

E voi, con che moto avete cominciato? E che moto suggerite oggi ai neofiti che vi chiedono un parere?

Ascolta l'audio di Nico nel box in alto a sinistra

 

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Commenti

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  • 1. Soldini permettendo...

    Io ho cominciato con una Cagiva Mito 125 e sono convinto che cominciare dalle piccole cilindrate (50 e 125, enduro o stradali che siano) sia ancora la scelta migliore, perchè ti permette di prendere confidenza con la guida, con il cambio e con la strada senza richiederti nello stesso tempo di gestire potenze esagerate. Ma se i genitori non ne hanno voluto sentir parlare o il portafoglio non lo permetteva e ormai si è gia grandicelli, credo che l'ideale sarebbe fare la gavetta con un 250 (menomale che qualche casa nipponica ha pensato a non abbandonare del tutto queste cilindrate) per poi fare il salto definitivo alle cilindrate importanti; oppure, proprio come hai detto tu, qualcosa intorno ai 600cc, sella bassa, guida facile e decisamente meno di 100CV. Cominciare con una 600 supersportiva o più è folle, è molto probabile che si causino dei danni gravi prima ancora di aver imparato a gestire il freno, figuriamoci a guidare. Il maxiscooter ovviamente non è nemmeno da prendere in considerazione.
    qualcuno -
  • 2. BMW R1100S

    Questa e' stata la mia prima moto: BMW R1100S! Moto fantastica! Vi dico solo che mi ha insegnato a guidare!
    christian.ricc -
  • 3. GRANDE NICO

    Quando vedo un'articolo del GRANDE NICO CEREGHINI non posso leggerlo e poi ascoltare l'audio. Sono pienamente daccordo con tè per tutto quello che hai detto! Per quanto riguarda le mie esperienze in moto sono passato dall'enduro-regolarita 2 tempi per poi passare alle mono 4 tempi, poi qualche bimota stradale... Ma la mia passione del moto turismo ha preso il soppravvento e complice la mia ragazza che con il tempo ha trovato il piacere di fare la zavvorina, ho acquistato oltre un'anno fa la mitica bmw r1200gs... Se solo tempo fa avessi dato piu attenzione al boxer,e l'avessi provato, avrei acquistato la bmw r1100gs...ora è un' amore quando ne vedo passare una mi vengono gli occhi lucidi...
    bicilindrico07 -
  • 4. cosa si intende per prima moto

    Nela foto che avete messo ci sono due moto 650cc da 70-80 cv bicilindriche, 0-100 in 4 secondi circa, oltre i 200 km/h di velocita' max... Avranno pure una posizione molto comoda di guida ma penso che ad un ragazzo consiglierei un 250cc.
    PaoloBrum -
  • 5. Si inizia col piccolo

    Io ho iniziato con lo scooter 50cc, poi dopo pochissimo sono passato all'aprilia RS125. Poi alla Ninja ZX-6R deotenziata, poi ho messo la Ninja a potenza piena per girare in pista, e adesso sto risparmiando per comprarmi la MV Agusta F3. Senza voler strafare, si inizia dalle piccole cilindrate e man mano che si fa esperienza si aumenta la cilindrata e la difficoltà della moto. Credo che un buon numero degli incidenti sia causato da chi non ha il buon senso di fare le cose nei giusti tempi e si compra una moto da 190cv senza aver esperienza
    Bolo03 -
  • 6. CARE VECCHIE MONO 600CC

    Cara vecchia xt 600 ma aggiungiamo anche KLR,DR, XL ... (io ho cominciato con un xt600e) tutti ottimi mono , leggere,manegevvoli ideali per fare esperienza ed usarle tutti i giorni e poi... sul dritto tutti sono capaci ad andare... Non c'e' da stupirsi se poi si vedono annunci del tipo ...vendo xyz pochi km per scarso utilizzo....forse perche' chi e' passato direttamente dal "ciao/scooter" alla "hyper" si e' spaventato oppure per mancanza di esperienza non ne' ha apprezzato le prestazioni . Solo in rare eccezioni "piloti si nasce"!!!!!!
    tex745939 -
  • 7. La trafila è importante

    Ho incominciato con una Aprilia RS 50 (a 15 anni era un sogno), poi Kawasaki ER5 (una delle moto più solide e con costi di manutenzione più bassi che abbia mai visto oltre al fatto che me la portai a casa nuova dando un Beverly 125 di 3 anni e 2000 euro) ed ora ho un Ducati Monster S2R. Il percorso graduale mi ha fatto ben capire che non servono potenze elevate per divertirsi (e per farsi male soprattutto). I 77cv del mio Monster li ritengo già tanti e se proprio devo guardare le proposte del mercato attuale al massimo mi spingerei sul nuovo Monster 1100EVO (100cv ed una bella curva di coppia) e comunque su motori con potenze simili (boxer bmw, tricilindrico triumph 675). Reputo la corsa alla potenza esagerata, come terza moto volevo una S4R o una Tuono, le ho provate e mi sono sentito a disagio (si guidavano da dio solo supra i 70/80km/h) quando sono salito su l'803cc della mia S2R ho capito che quella era la mia moto. Provate, provate e provate gente prima di comprare!
    nirvanakurt -
  • 8. Mitico Nico

    Ho appena acquistato la mia prima moto, una yamaha dt 125 x. Per cominciare concordo sul fatto che la cilindrata non debba essere esagerata, nel mio caso ho preso un motard in quanto permette il giusto equilibrio fra strada e "sterrato":)
    Andrea1987 -
  • 9. ovvio che si debba fare la trafila...

    Io ho iniziato con un enduro 50cc gilera sioux... no in realta' con un trial 125 2tempi .... poi un rs 125 che dopo pochi mesi è naturalmente diventato full power... Poi una Z750 quindi 4cilindri 110cv, poi la vera passione... Via due cilindri e vai con Ducati multistrada 1100s e ora multistrada 1200... L'unico ride by wire è il polso destro però...
    korova -
  • 10.

    Secondo me bisogna sempre e cmq cominciare da piccole cilindrate. Anche solo per imparare che ci si puo far male anche con i motori di piccola cilindrata che diciamola tutta, molti manco le considerano moto i 125! Poi cmq c'è quel piacere nell'elaborazione che puoi provare quando sei giovane su un bel 2t!
    LyoKey -
  • 11. PS

    A Napoli è facile che un ragazzo di 18 anni inizi con una supersportiva (34kw e poi ripotenziata) e a 21 anni si va spesso direttamente sui 1000. Ho visto molte persone indecise per esempio fra una ER6n e una Bandit comprare poi una Tuono o una Streetfighter dicendo "vabbé, l'ho faccio una volta l'acquisto meglio farlo buono"... le persone non comprano più la moto che gli si addice ma la moto che più è di moda. Non a caso proprio a Napoli la percentuale di moto incidentate durante il primo anno di utilizzo è altissima. Oggigiorno chi compra una BMW F800GS è visto come lo "sfigato" che non può permettersi la 1200 (senza pensare al fatto che sono moto mooolto diverse), stessa cosa con la triumph street e speed (ed in questo caso pochi sanno che è molto più godibile e bilanciata, oltre che con un motore di concezione nuova, la piccola piuttosto che la "grande").
    nirvanakurt -
  • 12. fu grande indecisione ,ma poi che gusto....

    Ebbi la possibilità di comprare la mia prima "vera " moto a 26 anni, precedentemente avevo avuto una honda cbx 125 che dava piu problemi che altro, fui indeciso fra 2 moto diametralmente opposte . la Yamaha tenere 600 e la kawasaki gpz 900 r, scelsi l'ultima, incredibile, dopo quella ne seguirono molte altre, tutte supersportive. Non mi sono mai pentito della scelta, anzi ...la ho ancora nel cuore....
    danzx6r01 -
  • 13. prime moto

    io iniziai con un aprilia 50 futura x poi passare a yamaha tzr 125, poi ducati 748 poi 748 r poi gsxr 750 e adesso 1098 s. per me iniziare gia con un monocilindrico di 600cc come prima moto e troppo .meglio un kava 250 o altro di stessa cilindrata analoga .io ricordo dalla futura 50 ad yamaha tzr 125 era alto mondo quando uscii dal concessionario anche se ero in rodaggio dopo un ora provai a tirarla un po e rimasi shoccato faceva paura ,poi piano piano i cv non bastavano piu e allora cambio di cilindrata. adesso invece i giovani ( non che io sia vecchio 34 anni) pensano gia alle supersport o naked volate basso e fate la gavetta grazie un doppio laps a tutti
    omar346405 -
  • 14. 12

    Ho iniziato a 14 anni con il ciao a cui ho sostituito la marmitta solo perche l'originale si era intasata...a 23 anni finalmente la prima moto e che moto Yamaha XT600 accenderla le prime volte era traumatico ma poi una volta in moto via...ogni strada nuova e sconosciuta era una scusa per viaggiare, Sicilia e Grecia poi nel 1995 un momento di stanchezza che scompare magicamente BMWGS1100R, che moto...un transatlantico comodo che mi ha portato all'Elba,in Spagna,Portogallo,Scozia,Sardegna,Corsica, costiera amalfitana e passi alpini. Ora a 46 anni tra qualche mese padre e con alle spalle un incidente nel 2008 sono assai indeciso se tenerla o venderla..mi piange il cuore separarmene, ma vedremo.... Concordo che iniziare con una moto facile sia la scelta più logica, per poi passare a moto più grandi ma guidate sempre con rispetto per se e gli altri. Un lampeggio a tutti...
    gioaller -
  • 15. un numero innumerevole di anni fa ...

    ... quando avevo un anno di anzianità lavorativa e potevo impegnarmi con le banche, ho preso una Guzzi 850 T, firmando 20 cambiali e un mutuo, e sono passato dalla 125 alla 850 in un colpo solo. Ho rischiato diverse volte di ammazzarmi perché, come si sa, accelerare è facile, ma fermarsi un po' meno e non avevo troppa esperienza a usare il freno davanti. con velocità così impegnative e un peso della moto di 250 Kili. La Guzzi 850 aveva "solo" 70 cavalli, ma erano sufficienti per fare (di contachilometro) gli 80 in prima, i 120 in seconda, i 145 in terza, i 180 in quarta etc. etc. Credo che imprudenza e inesperienza siano ugualmente pericolose e, per chi inizia, giudico che la prima cosa da cercare, oltre a una potenza contenuta e a un peso governabile, sia la presenza dell'ABS, che è un vero salvavita.
    braveweb -
  • 16. ma sì io...

    ...ho iniziato con un imola 350, in effetti qualcuno aveva la cagiva sst 125 o 250 2t e molti la vespa 50 o la primavera 125, poi si passava via via a moto più grosse ma, non sempre si arrivava alla 1000 cc. ci si fermava ai pantha 600, alle monza 500, alle lemans 850, qualcuno aveva la honda 750 cb o vf, altri la gpz 550, insomma ci si divertiva ugualmente con un terzo delle potenze delle moto di oggi e con motori abbastanza trattabili, senza contare la selva di enduro 600 che c'erano. sono del parere che lo scooter non sia propedeutico all'uso della moto, molti scooteristi sono ex motociclisti o automobilisti alla scoperta della novità comoda nel traffico, ma se esiste un passaggio dalla moto allo scooter è difficile che avvenga il contrario. per quanto riguarda il resto io credo che manchi al giorno d'oggi una categoria di mezzo, fatta di moto facili ed economiche come le enduro (dual per dirla con un termine dei giorni nostri) con motori mono pieni di coppia e assolutamente appaganti da molti punti di vista, mancano quindi dei mezzi che non intimoriscano l'utente medio ma che sappiano esaltare le capacità di ognuno come era una volta
    tico03 -
  • 17. Si e' vero!

    Queste generazioni di oggi voglio bruciare i tempi e già quando ho iniziato si faceva questo errore!! (l'ho fatto in parte anche io!! sono passato da un hornet 600 ad un cbr 900 fireblade 96/150 cavalli!! Mi sono trovato male e mi sono fatto male! Poi Tuono 1000 ....insuperabile con 130 cavalli, guidabile e ciclistica ottima e intuitiva fino ad ora Multistrada 1000.....Una goduria unica con 92 cavalli!! Lasciate sta i cavalli!!)
    BIANCANEVE00 -
  • 18. prime moto

    io ho iniziato con un moto morini meteora 50 poi una vespa pk50xl a 3 marce poi sono passato al kawasaki kle 500, suzuki v-strom 650 e gsx 650f ed in ultima kawasaki versys 650 mod. 2010 e sono pienamente d'accordo che bisogna fare la trafila, poi le persone comprano la moto con il cuore per moda e non con la testa ed ecco che poi non si è mai soddisfatti al 100%
    luca2009_3952332 -
  • 19. la prima posizione non si scorda mai

    A mio padre, che ha incominciato ad andare in moto a 63 anni (nel 2007), consigliai una Yamaha Tricker. Lui è mingherlino e per un neofita è importante avere il controllo della moto quando è ferma o quasi. Comunque io ho avuto come prima moto, da ragazzino, una stradale e da allora, con qualsiasi altro tipo di moto, guido sempre cercando di "sentire" l'anteriore. In curva avverto la necessità di tirare fuori il ginocchio e spostare il sedere verso l'interno curva. Adesso guido una Speed e più forzo il ritmo e più mi manca quella intimità con la ruota anteriore che solo i semimanubri ti regalano.... La prima posizione non si scorda più e, forse, ti condizione per sempre. Francesco avv Amato
    Francesco24 -
  • 20. Nico il migliore

    ....io ho cominciato con un Yamaha DT 50 X, è stato fantastico, le prime curve, le prime impennate, le prime prove di derapata. Ora ho un caballero 125 stupendo....un grazie alla moto che mi fa passare anche i giorni più tristi, salgo in sella e 2 curve le faccio sempre molto volentieri, per esempio x andare a fare un test con la scuola dovevamo andare a 20 km da casa mia; tutti sono andati in auto, io invece con la mia fedelissima bike, a 1.5°C con il buio; stivali, guanti e giubbotto da moto e via in piega.
    Giacomo.Baldo -
  • 21. ho iniziato

    non mi vergogno a dirlo,sara' folle,ma la mia prima moto e' stata una r6 nel 2001...ho la malattia della moto dall'eta' di 10 anni senza che nessuno me la trasmettesse..in casa non hanno mai voluto e Dio sa quanti hanni ho passato a sognare l'aprilia RS 50,la 125 ecc..raggiunto l'indipendenza economica 3 mesi prima del 21 compleanno avevo gia' fatto l'acquisto..tanto che un mio amico dovette portarmela a casa,ai 21 spaccati via con il foglio rosa,,che incoscenza! Dopo due settimane fui invitato da byker veterani (guidavano da almeno 5 anni)a fare un giro su qualche passo dell'appennino,ricordo che dissi: oh quando arrivate in cima aspettatemi!...curva dopo curva ricordo che il resto del mondo sembrava andare a rallentatore,in cima al passo ci arrivai per primo con stupore di tutti!!..da allora non ho piu' smesso,ma mi sono calmato molto xche' la strada non perdona!....chissa',se forse ci avessi provato!!?!
    LEONARDO.PAOLETTI -
  • 22. Pegaso 125

    Io a 14 anni la vespa 50, poi a 20 anni (cominciato tardino) ho comprato la prima "vera" moto, una Aprilia Pegaso 125 usata. L'ho sfruttata fino alla fine dei suoi giorni, poi sono passato a una gsxr 600 del 2001 e l'estate scorsa l'ho cambiata con una kawasaki Versys 650. Sono d'accordo per il partire da piccole cilindrate, facili da guidare e leggere, ossia moto per "farsi le ossa". Partire subito con moto grosse e' sbagliato, e puo' anche far venire meno la passione per le due ruote.
    Giancarlo.Pavarin -
  • 23. La moto non e' importante (non solo quella almeno)

    E' piu' importante da chi la si compra! Comprata nuova? Allora ok. Comprata usata da un privato che conoscete? Per me e' l'ideale. Comprata usata da un privato che non conoscete? Rischio, ma almeno pagate meno. Comprata usata comprata da un meccanico? Doppio rischio, la pagate di piu' e poi magari non vi fa la garanzia... esperienza personale. Dovete scegliere con piu' cura il meccanico che la moto. Detto questo, sapevo andare in scooter ma prima moto e' stata un mono 600. Secondo me la moto cmq conta fino ad un certo punto, il problema e' come, dove e con chi si impara ad andare. Purtroppo andando solo in citta' si finisce per essere del tutto impreparati alla guida extraurbana, che pure e' la vera ed unica guida. Sempre esperienza personale.
    Alter EGO01 -
  • 24. primi passi

    io ho iniziato a guidare su strada con una vespa, un px 125 x l'esattezza, e direi che per iniziare è un mezzo fantastico: quando piove non ha tenuta su strada e grazie al doppio tamburo è consigliato lasciar stare il freno anteriore, proprio per la frenata non buona devi essere in grado di veder un pò prima i pericoli sulla strada, non corre tantissimo e la manutenzione è zero. inoltre se uno vuole azzardare un pò, può benissimo cambiare dalla quarta alla seconda e sentire il posteriore slittare, questo accade soprattutto con la pioggia. e come dice Nico, anche con questo mezzo impari ad usare le marce, cosa con cui la maggior parte dei giovani non ha dimestichezza. secondo me se sai andare sulla vespa, passare ad altri mezzi non è un problema, certo, poi se passi a cilindrate più alte aumentano i cavalli e aumenta la velocità. poi sta alla persona usare la testa.. grande Nico, un saluto a tutti.
    Cecio7995 -
  • 25. Ciao Nico

    ho 26 anni e solo lo scorso anno ho acquistato la mia prima moto....ho sempre avuto una grande passione per le due ruote ma quando ero ragazzino mio padre non ne voleva sentir parlare e fino a qualche tempo fa varie questioni mi hanno impedito di averne una.....cmq nel luglio scorso ho acquistato una xt125x, una motardina facile facile giusto per iniziare e alla prima settimana di ferie dopo essermi autocostruito un fantastico portapacchi per il borsone, mi sono fatto Tonale, Gavia e Stelvio (tra sguardi sorridenti e talvolta stupiti degli altri motociclisti che salivano con le loro gs)...l'anno prossimo la saluterò per passare a cilindrata superiore, pensavo una honda cbf 600!...ciao a tutti Riccardo
    rickyrambo -
  • 26. dal 50 al 1000

    Dopo la mia Aprilia Red Rose 50 sono passato alla Ducati 999, alla faccia di chi mi consigliava una intermedia tanto per cominciare. Ho imparato a guidare col rombo dei Termignoni! Motociclista? No mezze misure!
    kerub -
  • 27. è proprio tutto relativo...

    Ricordo sceso dal sioux 50 salito sull'rs 125 tappata.... Dissi a mio padre, "tira di bestia anche in basso altro che non va."... Una volta potenziata mi chiesi come facevo a guidarla che a 6000si bloccava... Una volta scoperto il kawa mi chiesi come potevo considerare potente una moto da 30cv.... una volta presa la multi mi chiesi come potevo guidare un 4cilindri che andava solo sopra un tot n di giri... poi mi chiesi come potevo usare il 1100 che a 6000giri smette di spingere... GIà la 1200 è un aereo, la prossima sarà un'astronave?
    korova -
  • 28.

    da giovane avevo un fifty top a 4 marce, quando iniziava la moda degli scooter! Dopo qualche anno di utilizzo ho smesso di andare in motorino, anche se a 21 anni avevo fatto la patente per la moto. Ora, che di anni ne ho 33, mi sono preso un Beta Urban 200; a parte la velocità di crociera che vorrei un po' più alta, per il resto sono stracontento dell'acquisto: ovviamente lo utilizzo non per fare chissà quanti millemila km, ma con tutte le montagne che ci sono in zona è una goduria...
    valcatraz -
  • 29. fabrizio

    io ho cominciato a 16 anni, con un CZ 125 di mio padre (magari lo avessi ancora, adesso mi vengono i lacrimoni se solo ci penso, con le marce al contrario, per issarla sul cavalletto centrale, facevo forza anche con le orecchie)...la patente l'ho presa con un morini 350 kanguro (ereditato dal fratello che girava già con il pantah, usato, era inizio anni 90). La prima moto che ho acquistato è stata un'honda Revere, poi ducati ss, bmw 800s ed ora bmw r1200s...Ma prima di tutto, consiglio vivamente un buon corso di guida sicura ed in pista (o qualcuno che ci insegni e sia competente), la moto non è come l'auto, ma come gli sci, non si impara da soli a forza di km!!!
    Fabro02 -
  • 30. SUZUKI GSX-R 600 (srad)

    Ciao a tutti! Ho 24 anni e il 31/12/2010 si è avverato il mio unico grande sogno... Ho finalmente comprato la moto con la mie sole forze... E' dall'età di 9 anni (forse prima) che ho la passione per le moto, a 13 è diventata malattia! Ho letto centinaia di riviste, andavo a letto e mi svegliavo spesso con un unico pensiero: LA MOTO! Tutti aspettavano con ansia i 18 anni per l'auto, io i 21... Premesso che non ho mai voluto uno scooter, anche se giravo spesso con la Vespa ET4 di mia sorella, ho guidato qualche volta la Kawasaki KX 250 4t di un amico. Adesso sono quasi venti giorni che vado in giro con la mia Suzuki GSX-R 600 del 1999 (grazie Nico per http://www.moto.it/news/nico-cereghini-racconta-storia-suzuki-gsxr.html). Non sarà una grande moto (e non parlo di dimensioni visto che dimostra il contrario!) anche se adoro il fatto che non abbia NESSUNA "diavoleria" elettronica e non so se è indicata come prima moto visto che molti la sconsigliano ma è quello che sono riuscito a permettermi con il mio attuale lavoro e sono felicissimo. La mia famiglia è un pò preoccupata, conoscono il mio modo di guidare l'auto (ho 5 punti sulla patente), la vespa, ma sopratutto ricordano quello che facevo con la bicicletta (ma è un discorso diverso)... Certo è difficile mantenere promesse fatte come: non corro, non faccio cazzate, ecc però STO ATTENTO! Ovviamente non mi permetto di dare consigli, cerco solo di tenere collegato il polso destro al buon senso del cervello. E' la prima volta che scrivo un commento su internet e sono contento di averlo fatto su moto.it, visto che lo visito almeno dieci volte al giorno (anche se adesso starò più in moto che al pc) e colgo l'occasione per salutare Nico (per favore torni a condurre Fuorigiri!) e tutti Voi appassionati di moto! Forza Vale!!!
    Aldo4614 -
  • 31. Direttamente dallo scooter...

    A 14 anni mi han comprato il Ciao, contemporaneamente utilizzavo i cinquantini a marce dei miei amici, eravamo sul finire degli anni '70, inoltre in quel periodo scroccavo un qualche giro di prova ai miei amici più vecchi che avevano l'Et3 Primavera...Poi trent'anni di buio assoluto. In estate ho comprato per ragioni professionali uno scooter Xmax 250 e da li mi sono lasciato rapire dalla riscoperta del sapore dell'aria in faccia...cosa ci posso fare, non ho resisito e ora sto aspettando di immatricolare il mio nuovo giocattolino, la Versys 650.! Ho sbagliato modello, dovevo trovare qualcosa di più facile? Ho cercato di capire cosa aspettarmi da questa nuova amica spero di cavarmela, cosa ne pensate?
    giova3639 -
  • 32.

    Un anno e mezzo fa mi sono comprato la mia prima moto, e seguendo queste linee guida, ho comprato una Gladius. Mi son trovato benissimo e sono felicissimo dell'acquisto...mah, mah... leggendo i commenti su internet ed ascoltando le chiacchere al bar, mi sono vergognato non poco della scelta fatta. Non e' facile comprare una entry level, quando tutto il mondo, comprese le case produttrici, sembrano dirti che, se non hai 150 cavalli, non sei un motociclista! Caro Davide, non devi affatto vergognarti, anzi! Bisogna sempre fare il passo secondo la gamba. Buona strada dalla redazione
    Davide.Guerra -
  • 33. Prima moto

    io ho cominciato con l'Amico Aprilia 50cc 2T, per poi passare per un bel periodo ad un monster 600 a carburatori. Ottima moto per iniziare e per fare esperienza. Dopo sono passato ad un gsxf600 suzuki, L'ho tenuto per un paio di anni. A seguire una R6 del 2003, primo modello a iniezione. Gran moto, ma un po' complicata da sfruttare. Adesso sono un felice possessore di una CBR 600 RR '08. Moto superlativa, mooolto sfruttabile anche in città. Naturalmente il suo luogo di utilizzo è la pista, ma in città si gira bene anche in due con la sesta a 60kmh e con un'ottima ripresa. Lamps.
    CicoRR -
  • 34. ducati monster 600....la migliore...

    .... x iniziare!!! Potenza bassa e gestibile, agilissima, ciclistica a posto e peso piuma!!!! E poi quando impari ad andare, ti togli la soddisfazione di pagare qualche giappo.....ma solo nel misto strettissimo!!! L'ho cambiata con una Z750 quando ho limato tutti e 2 gli scarichi.....e x fortuna che la Z non l'ho comprata subito, sarà x il peso e la potenza, ma x me x essere sfruttata bene ci vuole un minimo di esperienza!!!
    Pinz -
  • 35. x davide..

    Ma che vergognarti.... Uno può avere un milione di cv ma poi quello che usa è la coppia del motore. Su strada i cavalli che si usano sono sempre li stessi, anzi forse sempre meno... Direi che andando già forte ben oltre i limiti ne usi circa 60... L'unica cosa che conta è la coppia e l'agilita (peso) del mezzo. Stop.
    korova -
  • 36. Prima...seconda...terza...quarta...e quinta

    Ciao a tutti, piccola premessa, fino a 26 anni non avevo mai guidato un veicolo a due ruote che avesse un motore, di nessun genere: ciao, sì, scooter, 50ini, ecc. Ho cominciato a 26 anni con una Yamaha Thundercat YZF 600 R del '99, ottime condizioni meccaniche e telaistiche, discrete condizioni estetiche, poco importava mi serviva qualcosa che anche se fosse caduta i graffi si sarebbero confusi fra gli altri. Passo ad una Honda CBR 600 F Sport, ottimissime condizioni sotto tutti i punti di vista, scendo da lì e salgo sulla regina indiscussa del mio cuore Honda CBR 600 RR (rossa e nera, da morirci dietro). Nel frattempo la mia sete motociclistica sale e allora le affianco una BMW R 1150 GS, che mondo, che scoperta, vivere la moto in modo completamente diverso e altrettanto soddisfacente. L'ultimo acquisto ha sostituito la CBR 600 RR con una Suzuki GSX- R 1000 K7, gran moto, veramente eccezionale ma nel cuore rimane sempre la CBRina :D. Un abbraccio a tutti i motociclisti.
    Faximus -
  • 37.

    Ho inziato a 14 anni con un Fifty che per 2 anni ha subito diversi step di elaborazione.Nel 1986 , in piena epopea dakariana,sognavo l'Aprilia Tuareg Rally ma non potendo permettermela optai per una tranquilla Yamaha DT 125.Aveva la metà dei cavalli dell' Aprilia (17 contro 34) ma leggera com'era e dotata di una coppia bassissima guidarla in fuoristrada era una goduria.A 19 anni, complice uno zio che partecipava al Supertrophy Yamaha con le RD 350, decisi di acquistarne una.Beh il salto rispetto al 125 fu notevole.60 cv,una ciclistica anni 70 non molto solida e difficile in alcune situazioni (frenata,curvoni veloci).Devo dire che fu una buona palestra per il passaggio a cilindrate e potenze superiori. Siccome le moto non hanno (per il momento) controllo di trazione o ESP e l'Abs, anche se sta aumentando la diffusione rimane circoscritto ad alcuni modelli, ritengo che l'andar per gradi sia la soluzione migliore per imparare a guidare e soprattutto a gestire situazioni di pericolo.
    lars -
  • 38. SONO ANDATO A VEDERE!

    Cone ho gia scritto un altra volta le mie moto le conservo quasi tutte (dispongo di una rimessa enorne ) la mia prima moto è ancora li, si tratta di una lurida vespa 50 (regalo di mio padre perchè cosiderata meno veloce e pericolosa del mitico MALANCA TESTAROSSA che volevo io) l'o adoperata solo per un estate e da gran che la odiavo l'o lavata solo con degli sputazzi ,poi come si usava a quei tempi sono andato a lavorare in estate e in autunno ho comprato il MALANCA ,e li sono nato come motociclista (mio padre si mise il quore in pace ) ora pero sono andato a ritrovare quella vespa tutta ricoperta di polvere l'o guardata con un po di simpatia e dentro di me mi sono detto almeno una carezza te la meriti dopo tanto tempo ,MA QUANDO SONO ANDATO PER FARGLIELA ,mi sono girato verso il MALANCA (è ancora li tutto lucido e pronto all'uso) e dandogli una pacca sulla sella gli ho sussurrato vecchia pellaccia quante ne abbiamo passate in gioventu ,e la vespa , fancu.!
    valerio.ricci -
  • 39. chissà...

    ...se qualcuno di noi si è mai incrociato per strada, chissà se abbiamo mai condiviso insieme l'asfalto, il tempo, il vento e il paesaggio, chissà se almeno una volta ci siamo guardati e con complicità salutati... facciamo parte tutti di un grande gruppo e la cosa mi piace di bestia: siamo tutti motociclisti!
    tico03 -
  • 40. la mia prima moto...

    la mia prima moto è stata (ed è) la sorella di una di quelle della foto a corredo dell'articolo: una Kawasaki er6-f, modello 2006. E' vero, come ha osservato paolobrum, ha oltre 70 cv, fa da 0-100 in 4 sec circa e supera i 200 km/h di massima ma..personalmente non ho mai provato a verificare questi ultimi due dati e comunque essi non incidono sulla guidabilità, la maneggevolezza e la sincerità del mezzo!! sicuramente un tempo 650cc e 73 cv potevano significare un punto di arrivo per molti motociclisti e non un punto di partenza come avviene spesso oggi...tuttavia si avevano anche ciclistiche e guidabilità generalmente peggiori. E' vero che per un principiante totale un 250 (o anche un YBR 125) possono essere l'ideale per cominciare, tuttavia la mia esperienza con la "piccola" kawa è decisamente positiva e - pur dandole sempre del lei - non mi è parsa una scelta esagerata. Basta usare la testa: allora scopri che questa moto ti dà tanto (anche troppo) e perdona abbastanza da darti il tempo di migliorare e crescere alla guida senza farti cappottare al primo errore (poi certo, dipende da quale errore!). Se fino ad un po' di tempo fa il mercato offriva al neo-motociclista (o a quelli di ritorno) degli ottimi 500 (vedi l'honda CBF500new o, al limite, la kawa er-5, su cui ho mosso i miei primi passi) oggi allo stesso prezzo o quasi porti a casa moto migliori, più nuove, magari con quote ciclistiche migliorate quel poco che basta per migliorare la manovrabilità o l'equilibrio, o motori migliorati nell'erogazione. Insomma, chi cerca una stradale a poco prezzo per divertirsi e imparare, consideri serenamente le moto delle foto! un lampeggio
    gattomalfidente -
  • 41. Iniziare e ricominciare ad andare in moto..

    Ciao Nico..!!! Io ho iniziato con un 50 cc a 15 anni per poi passare ad una 250 a 18 anni e poi una 750 cc. super sport. Sono stato per diversi anni senza moto....ho ricominciato..con una 350 da enduro....una 450 stradale...ed ora una 350 custom....!!! E per ora non penso di cambiare...!!! ...Non e' stato facile cambiare perche' il 50 aveva il cambio al manubrio il 250 aveva il cambio a destra .....e tutte le altre con il cambio a sinistra....!!! Mi sono dovuto adattare alle moto.....!!!! Ma sono convinto che iniziare da una moto di piccola cilindrata sia la scelta migliore....!!! Eliminado gli " sputer "....con cambio automatico..... Ciaooo Tony
    indiano05 -
  • 42. Hornet 600

    Ciao Niko... io sognavo la moto dall'età di 6 anni...a 8 anni ho avuto il mio primo minicross...un 50ino con cui mi sono sbucciato le ginocchia un bel pò di volte....a 14 anni il primo scooter 50 un piaggio NRG...a 19 anni sono passato ad una cilindrata superiore...un piaggio X9 250 molto comodo x viaggiare dappertutto...ho trascorso quasi tutta la vita universitaria a bordo dell'X9...potevo caricare di tutto tra sottosella e bauletto...ma finalmente a 23 anni sono passato alla moto...una hornet 600 del 2003 a carburatori...una moto facile...che mi ha messo subito a mio agio come neofita...ci sono salito in sella x la prima volta e sembrava di averla guidata da sempre...con l'esperienza ho imparato a guidare "sportivamente" la hornettina che se la cava niente male già in configurazione standard...poi ho fatto qualche piccola modifica tanto per personalizzarla e renderla più MIA...e nel misto mi da delle belle soddisfazioni..qualche grattata di pedana arriva spesso....io la consiglierei vivamente a chi vuole iniziare con la moto perchè ha un motore che ai bassi è dolce e progressivo e non mette mai in difficoltà...se ci si vuole divertire davvero basta tenere l'ago del contagiri dagli 8000 ai 14000...ed è divertimento puro!!!
    francehornetsbk -
  • 43. è importante andare per gradi

    iniziai a 14 anni con una Beta RR 50 Supermotard con la quale mi divertii molto e intanto iniziavo a prendere confidenza con il cambio e con la moto in sè, a 16 anni passai alla mitica Cagiva Mito 125 e li iniziarono le prime uscite in moto nei week-end con gli amici, ora a 20 anni posseggo ormai da un anno e mezzo una Triumph Street Triple R e le uscite con gli amici sono diventate ormai consuetudine ma mi rendo conto sempre di più che in mezzo alla strada bisogna sempre stare con gli occhi molto aperti soprattutto sopra a moto con molti cavalli, mi piacerebbe provare l'esperienza del mototurismo con una BMW R1200GS magari oppure rimanere sempre nel target delle sportive, vedremo quello che verrà!!Devo dire che è stato fondamentale il sostegno economico di mio padre che mi ha anche trasmesso questa bellissima passione per le due ruote!!
    lurinzi -
  • 44. Ho comiciato con un'Aprilia Pegaso...

    650 cc, maledettamente alta (nonostante sia alto 1,73m toccavo terra in punta di piedi), motore un po' scorbutico. Dopo meno di due anni sono andato a vedere in una concessionaria una Yamaha Fazer FZS600 che mi aveva segnalato un mio collega: è stato amore a prima vista. Motore fluidissimo e regolare, sembra elettrico, ma spinge bene; bell'assetto per me che non corro come il Dottore, consuma poco, ha un serbatoio do oltre 20 litri (e quindi vuol dire un'ottima autonomia), altezza giusta e buoni freni. Ogni tanto mi viene la fregola di passare a una BMW, poi mi faccio un giro sulla mia Fazer e finisco sempre per dirmi "Ma sei scemo? E quando la ritrovi una moto come la Fazer...". Ho anche avuto per poco tempo una Beta Alp 4.0: leggerissima, manovrabilissima e per girare tranquillo andava che era una meraviglia. Peccato però che piacesse anche a un ladro che me l'ha fregata...
    superzot8340 -
  • 45.

    Crosser Malaguti 50 Suzuki Burgman 250 Yamaha FZ6 BMW F800GS
    Burìk -
  • 46. 2 ruote un motore e via

    per me è indifferente dalla primavera all'africona all xt allo svummo importante è andare grazie Nico sei il migliore
    moschettieri -
  • 47. step by step fino a un certo punto.

    Io, dovendo utilizzare le due ruote come unico mezzo di spostamento in città, a 18 anni, dopo 3 anni di 50ino ero indeciso tra Runner 200 o moto 125, non c'erano all'epoca le 250 4 tempi. Prendere una 2T scomodo e delicato non mi sembrava intelligente così andai sul Runner (9 anni fa uno dei pochi scooter non maxi che andava). A 21 anni prima moto, indeciso tra scelta ragionevole SV o Raptor 650 e sportiva CBR 600F o Ninja 600 '01. Scelsi quest'ultima come prima moto e devo dire che è stata un'ottima scelta. Ho imparato per gradi ma senza cambiare mezzo, (ho stampato nella memoria la prima volta a 9000 giri dopo un'ora e il primo appuntamento a Magione dopo un anno!) perché pur andando forte devi "andartela a cercare" è facile e sincera come comportamento. La settimana scorsa ho preso un CBR 600RR '07 (colgo l'occasione per ringraziare MOTO.IT perché qui ho comprato entrambe le mie moto!) e devo dire che pur essendo una moto eccezionale, forse è meno adatta a un neofita. E' veramente faticoso andare piano ed è estremamente reattiva e peperina. La supersportiva oggi come prima moto non la consiglierei, ma forse la mia Ninja pur avendo lo stesso nome dell'attuale non era supersportiva. Potrebbero andare bene anche naked fino a 100 cv ma docili e gestibili a patto di aver comunque una gran dose di sale in zucca e cervello sempre attaccato al polso.
    Lukanapp3582 -
  • 48. Beh che dire

    53 anni.Ho iniziato nel lontano 72 con un Aspes 50,sono di mantova e da noi il cross ha una buona tradizione. Da li all'Aspes Hopi 125.Poi ho mollato la moto da cross e sono passato ad una Honda 350 Cb Usata.Poi ad una Kawa MAch 3. Poi al 750.Poi al 900.Succesivamente cambia marca.Andai si YamahaFZR 1000 Genesis . Poi anni di buio,sapete i figli la famiglia.A 50 anni,figli grandi,la signora uno straccio di pensione la prenderebbe comunque,sono risalito in moto.Dapprima uno scooter 400,mi ero detto.....vabbè alla mia età. Poi non ho resistito.Mi sono preso ciò che la mia "vecchia schiena" mi permetteva.Una Vstrom. Mio figlio due anni fa salì anche lui su una moto per prima volta. Una Kawa Er6F.Un bicilindrico abbastanza guidabile. Si insomma Nico ha Ragione.La trafila si deve fare se è vero che,io vecchio biker,ancora esco con mio figlio per "correggerlo" quando è obbiettivamente in difficoltà,non avendo lui fatto la gavetta come me. Lamps a tutti.
    attentiallebuche -
  • 49. con calma e pazienza....

    dopo aver lasciato alla nipote il mio bellissimo scooter 50 e la mia vespa 50 special, alla soglia dei 30 anni mi sono buttato su una ninja 750 del 96.l'ho fatto di proposito..adoro le super sportive e penso che sia giusto cominciare con una moto difficile e "vecchia" per abituarsi appunto a tutte le problematiche di una moto impegnativa..ho usato molta prudenza e tanti kilometri e dopo poco ho cominciato anche a divertirmi parecchio, tanto che non ho poi così tanta voglia di passare ad una naked come avevo previsto all'inizio....ciao a tutti!!!
    Peluca9753 -
  • 50. dal 50...

    ...prima moto Cagiva Supercity 50 a 15 anni. Cbr600f a 21 Gsxr1000 a 26 Multistrada 1200 ora a quasi 32
    Pisolo04 -
  • 51. grande nico.

    io ho iniziato a 14 anni anni con una yamaha mx50 da cross. quella di un amico che ha sempre posseduto moto fino ai 18 anni, età dopo la quale ha deciso di dedicarsi alle auto. Dopo la yamaha sono passato a far pratica con un Honda CRE da cross, sempre del mio amico. arrivato all'età di 21 anni il grande passo con le moto dei miei due fratelli, un Yamaha Fazer 600 e una Honda Hornet 600, famiglia di motociclisti.... :)...... Da un anno invece possiedo la mia moto, Un Honda Transalp 700. Ho avuto modo di provare cross, stradali e enduro stradali.... Per quanto mi riguarda penso che se uno debba avvicinarsi al mondo delle moto, lo debba fare a scaglioni. Proprio come ho fatto io..... Io stesso se devo passare dalla mia moto ad una naked o stradale devo resettare la testa e pensare che sono su un altra tipologia, che magari sotto di me pulsa un 4 cilindri anzichè un due o un mono, Insomma, bisogna far pratica con il cambio, con in freni, con moto che non ci mettano in imbarazzo inizialmente. Salire subito su una moto con 90- 100 cv è pericoloso non solo per se stessi ma anche per gli altri......
    85franz -
  • 52. Mi rivedo...

    Ciao a tutti leggendo le parole di Nico , quasi quasi mi commuovo... prime due ruote,Gilera 125 Arcore, cambio a dx con la prima in alto.... poi Moto Guzzi V 35 Imola...tantissima strada, V 850 T4, V 1000 Sp 2, Honda Goldwing 1000 prima serie , Honda Cb 750 Four...ed alla veneranda età di 50 anni suonati in garage riposano in attesa della bella stagione Honda Vfr 800 FI e Bmw R 1150 Rs Ciao Alberto
    Albpar -
  • 53. La mia Crescita

    No.1 Garelli Vip3 - 14anni No.2 Aprilia RX 50 (80..) - 15anni No.3 Aprilia RS 125 Exstrema (34cv) - 16anni No.4 Vespino PK 50 (65..) - 19anni No.5 Honda CBR 600 Sport (2001) - 20anni No.6 Aprilia RSV 1000 R (2003) - 24anni No.7 KTM 660 LC4 Supermoto (2003) - 25anni No.8 Kawasaky ZX6R (2008) - 28anni No.9 Devo ancora decidere...:-)
    Gabry82 -
  • 54. cominciare presto

    Ciao a tutti, io ho cominciato nell'87 con l'Aprilia AF1 125, bella, sportiva, veloce, ricordo che quando andai a prenderla dal concessionario non stavo piu nella pelle, mi sentivo un vero centauro alla "fast Freddy" il mito dell'epoca, poi l'ho venduta prima del militare e sono restato con solo la vespetta per un po di anni, ma poi il richiamo della moto, quella vera si è fatto sentire e mi sono preso un transalp usato, poi un Bmw f800st e poi quest'estate il nuovo transalp, super accessoriato per i viaggi, che secondo me sono la vera essenza della moto. Il consiglio che posso dare è di cominciare il prima possibile e andare per gradi, senza cercare le prestazioni esagerate che nella maggioranza dei casi non ti portano a nulla di buono.... Lamps
    lazzaro70 -
  • 55. W le 2 ruote...

    Ciao Nico, io nel 2006 avevo 25 anni, sono partito con 1 hornet, dopo 1 incidente non x colpa mia nel 2007 ne Ho preso un'altro, 2008 cambio, passo da un 600 a un 1000 FZ1, grandissima moto, 2010 un'altro incidente, mi devono ancora pagare, fortuna mia ho rischiato...frontale contro una macchina x fortuna a 30km/h, mi ha invaso la corsia...in quello stesso istante non ho pensato alla mia salute, ma alla prox moto, infatti dopo 1 mese mi sono preso una Brutale 990R, ke mi ha dato soddisfazioni e nello stesso tempo rotture, finché dal mese di ottobre posseggo una CBR 1000 RR HRC, sono contentissimo! L'esperienza là facciamo noi e dipende da xsona a xsona...Saluti a tutti!!!
    manuchao81 -
  • 56. Salire per Gradi

    lo consiglio a tutti. E iniziare prima possibile da molto giovani. Questo è uno dei segreti per durare e non farsi molto male. E lo consiglio anche ad automobilisti abbastanza smaliziati che gli viene lo schiribizzo della moto. Automobilisti che passano direttamente agli scooter mino 500cc , è da mettersi le mani nei capelli e fanno venire i brividi a vederli pensando alla loro incolumità. E' uno sport che non permette tanti errori nel senso, che gli errori al contrario dell'auto lasciano segni , quando va bene. Sono terrorizzato da quelli che si vantano di essere passati da un 50ino o scooter a una milel pepata. Sono degli incoscienti, che al 90 per cento dei casi pagheranno il prezzo di un apprendistato del genere, se supereranno indenni non sapranno mai guidare decentemente un mezzo del genere. Questo è ...
    piega996 -
  • 57. Dalle piccole alle grandi

    In Italia era abbastanza un classico partire dalle piccole cilindrate per poi salire, al contrario invece facevano gli americani, partivano immediatamente dalle classi medie. io personalmente avendo incominciato a 14 anni potevo iniziale solo dal 50, un'ì aprilia Af1 che poco dopo ho fatto preparare per andare qualcosinia in più. da li sono passato alla gilera Sp 01 e poi alla mito con la quale ho fatto due campionati italiani S.P. successivamnete lungo stop per poi acquistare nel 2000 un Vtr 1000 F e dopo due anni un Vtr 1000 Sp1, tuttora la mia moto. Diverso per una persona adulta che oggi vuole iniziare, in questo senso sono daccordo con Nico, per quanto riguarda le stradali anchio consiglio (essendo del settore) o un bicilindrico oppure una naked 4 cilindri massimo 600cc.. Ciao Alessandro
    Lawson -
  • 58. Grande Nico

    la mia prima moto è una harley davidson xl883c.
    gee5522 -
  • 59. NON SO A VOI....

    Tornare indietro nel tempo con i ricordi... ...beh io le mie prime due ruote a MARCE ad essere del tutto sinceri erano una Graziella cross ( ;-) ), poi all' età di 12 anni la domenica rubavo il Califfo a mio fratello, e a 14 "prendevo in prestito non autorizzato" la aprilia SR 125 ben elaborata di un vicino di casa che non avendo posto nel suo la lasciava nel nostro garage, la vera e propria vocazione alle due ruote è nata in sella a quella moto... ...una volta SGAMATO (scoperto a 16 anni) l'unici appoggi concessimi fino all'età di 18 anni sono stati i miei piedi.. ..poi un amico con il quale lavoravo mi fece provare il suo CBR 600, di la patente ma la moto non me potevo permettere (uffuff) così per un bel pò di anni (6 volte l'anno) ho noleggiato svariate moto, nel 2009 finalmente la MIA prima e vera moto una SHIVER 750... ...adesso spero per il 2011 farò il salto sulla sella del MULTISTRADA, non so ancora quando ma entro e non oltre il 2011 la MULTI sarà mia!! Ciao a tutti, è stato bello leggere le vostre.
    shiverwhite -
  • 60. PRIMA MOTO

    Io ho iniziato a 17 (senza avere ancora la patente) a guidare una dominator 600 sulle colline vicine a casa mia. Ora che ho preso la patente ho comprato una transalp 650 e devo dire che per imparare ad viaggiare ed andare per strada è una scelta azzeccatissima perchè è una moto tranquilla morbida ed affidabile.
    mark7170 -
  • 61. la prima moto non si scorda mai...

    no, forse il proverbio non diceva proprio così ma è uguale! caro NIco le tradizioni hanno un senso e in campo motociclistico (giocoforza oneroso), ce l'hanno ancora di più. ormai avranno tutti capito che sono forndamentalmente un due tempista! ce l'ho nel cuore... è un pò come la religione, o hai la fede o non ce l'hai. non c'è da discutere. si comincia sempre con una piccola cilindrata, perchè? semplice ha i requisiti che descrivi tu: leggerezza, agilità ecc.. io ho sempre optato per il due tempi perchè con loro avevi anche una gran potenza.. purtroppo i tempi non erano maturi per i freni e quindi ci si allungava con una certa felicità.... APRILIA REPLICA 125 loris reggiani...era il 1989 una trentina di cv...un'animale ... credo di esserci caduto una 20 ina di volte x fortuna nulla di serio. poi il gamma 250 e a seguire l'rd 500...sopravvivo per miracolo....soprattutto alla sua libidine e passo al gamma 500, poi la mia prima e ultima volta al TT, ti vedo parcheggiata un vfr 400.....è amore a prima vista (l'rc 30 era per me economicamente inavvicianbile).. con quei fari endurance...e colorazione hrc...e il sound...caxxarola...tornai in moto...un delirio.... però non era così veloce (in definitiva ero abituato ad altre moto) poi provai il ducati ss 600.. il gsx r 750 bianco rosso e nero e il 600 genesis....passai al 748, poi cbr 600 e sul gsx 600 r, tornato infine al 3/4 di litro di hamamatsu sono approdato or ora all'aprilia rsv 1000 factory.... si va per gradi e il 2T insegna la guida... in pista e su strada chi ha portato il 2T fa scorrere la moto... chi comincia con un 600 4T guida in stop and go... quello che facevo con l'aprilietta ho potuto replicarlo solo col gamma 250 l'rd era una animale ma non frenava... per farlo scorrere in curva ci voleva pelo e sensibilità che non ho mai avuto ad alti livelli. per sistemarla a puntino l'rd ci ho messo quasi due anni..ma che libidine i due tempi.... insomma piccola cilindrata e a 2T, per iniziare..non ho dubbi! saluti
    altri tempi -
  • 62. Un insegnamento...

    mi permetto... non dite mai : "incidente non per colpa mia".... In moto colpa tua o colpa di altri sei sempre tu che stai sopra che ti fai male. Serve solo a indulgere voi stessi e invece bisogna essere i più feroci critici di se stessi in questi casi. E aggiungo , qualsiasi incidente in moto che si fa, nel migliore dei casi ha un apiccol apercentuale di colpa del motociclista , a meno che non cade un vaso di fiori dall'alto di qualche palazzo. Ho letto un paio di commenti prima..che lasciamo perdere. E ricordiamo anche in questa autoanalisi personale , che c'è gente che non è per niente portata e continua...
    piega996 -
  • 63. Un insegnamento...

    mi permetto... non dite mai : "incidente non per colpa mia".... In moto colpa tua o colpa di altri sei sempre tu che stai sopra che ti fai male. Serve solo a indulgere voi stessi e invece bisogna essere i più feroci critici di se stessi in questi casi. E aggiungo , qualsiasi incidente in moto che si fa, nel migliore dei casi ha un apiccol apercentuale di colpa del motociclista , a meno che non cade un vaso di fiori dall'alto di qualche palazzo. Ho letto un paio di commenti prima..che lasciamo perdere. E ricordiamo anche in questa autoanalisi personale , che c'è gente che non è per niente portata e continua...
    piega996 -
  • 64. consiglio :-)

    Ciao a tutti! Sono un neofita che per motivi di studio (è da poco che son rientrato in italia) ha la patente da un paio d'anni ma non ha mai posseduto una moto (se si esclude uno scooterone 250...) e si è "arrangiato" facendosi prestare moto di media cilindrata da amici (ho guidato hornet 600, monster 620 ). Adesso ,finalmente, potrei avere un domicilio stabile e quindi potrei finalmente possedere una mia moto. Siccome credo che la scelta della moto debba esser in primis dettata dalla passione (imho una moto si compra perchè piace a pelle...non perchè è "più performante" o altro....in primis il cuore :D) ma, che sia anche importante non iniziare con un mezzo troppo esagerato rispetto alle proprie possibilità, allora vorrei chiedere a voi un parere su quali moto della seguente lista (le moto che mi han subito affascinato) potrebbero essere più adatta per iniziare e da quali tenermi, invece, ben alla larga. Ecco le "candidate" in ordine sparso: Augusta f3, hypermotard796, multistrada, aprilia shiver, mv brutale 750,street triple, monster s4 senna, monster s2r, ducati 749 ( mi farebbe impazzire anche la linea dell' 848...però ho timore si tratti di un mezzo troppo al di là delle mie capacità...) F3 a parte, si tratta di moto che usate si trovan facilmente tra i 3000 ed i 5000€ più o meno.... Attendo i vostri pareri ed inizio già a ringraziarvi :D
    Andrea.Zaro -
  • 65. ECCO LA MIA TRAFILA!!!!

    8 ANNI MALAGUTI GRIZZLY 50 cc PRESA DIRETTA 11 ANNI MALAGUTI GRIZZLY 50 cc QUATTRO MARCE 14 ANNI SCUTERINO (L'UNICA PECCA) 21 ANNI DUCATI MONSTER 620 i.e. 24 ANNI KAWASAKI NINJA 636 28 ANNI DUCATI MULTISTRADA 1200 NONOSTANTE ANCORA GIOVANE SONO GIA PASSATI 20 ANNI SU E GIU DALLE DUE RUOTE, POSSO SOLO DIRE CHE CARO NICO HAI RAGIONE, CON L'ESCLUSIONE DELLE PRIME TRE "MOTO" UN BICILINDRICO 4 TEMPI VA BENISSIMO PER INIZIARE CON LE MOTO VERE, SE IO AVESSI COMPRATO SUBITO LA NINJA FORSE NON SAREI PIU QUI, IL MONSTERINO MI HA PERDONATO UN SACCO DI ERRORI.
    giorgio8201 -
  • 66. direttamente dal nulla

    Esordiente assoluto al manubrio - mai guidato neanche il ciao - a 42 anni suonati. Secondo la mia patente (presa nel 1988) posso guidare qualsiasi moto. Secondo me no. Per l'esordio ho scelto una bmw g 650 xcountry usata (con abs). Per ora tutto bene.
    fermone2454 -
  • 67. E ... ricominciare?

    Sono stato motociclista. Poi un lunghissimo intervallo (900.000 km e 15 anni) da automobilista. Il ritorno alle moto (mai abbandonate con il cuore) part-time è arrivato con la vera maturità (43 anni), "prima che sia troppo tardi". Ma è stato un piccolo trauma. Pur essendo informato sulle evoluzioni delle moto da trenta anni a qui, mi sono stupito delle caratteristiche di quelle moderne. Ho scelto una mono per tante ragioni, per gusto, per estetica, per opportunità: una Pegaso 660 ultima generazione. Ne sono soddisfattissimo: un prodotto maturo per tanti aspetti. Peccato che non esista più. Però: troppo pesanti queste moto! E poi l'iniezione elettronica: se da un lato inquinano meno, quanto si è perso in sensibilità di guida. Un abisso. A volte sembra che il motore decida infischiandosene dei miei comandi. E la trattabilità ai bassissimi regimi, quelli da passeggio: inesplorabili con i mezzi attuali. Minimo 2000 giri, se no non vanno. Il casco obbligatorio e gli indumenti di sicurezza contribuiscono a rendere la moto abbondantemente meno "easy" dell'auto, quando era l'opposto. Ma l'emozione della guida è quasi intatta. Per non essere cestinato come off topic direi: anche ai ri-principianti consiglierei 400-600 cc mono, leggera e con sella bassa.
    gg140298 -
  • 68. Più coppia che potenza

    Io ho cominciato con una Guzzi Breva 750. E' stata una buona scelta, pochi cavalli (48) ma tanta coppia che aiuta anche se si lascia dentro una marcia in più in curva. E poi è leggera e con la sella ad altezza umana (80cm). Però conta anche l'età, un giovane spesso vuole oltre 100 CV anche se non sa cosa sono in realtà. Io ho provato moto da 150 CV e se le avessi prese da neofita mi avrebbero preso la mano prima o poi. Anche gli amici sono importanti, se è una compagnia di smanettoni meglio avere la forza di NON seguire i loro consigli: per un principiante ci vuole solo tanta attenzione e consapevolezza.
    Littlegeek -
  • 69. Iniziai.....

    ...con una vespetta 50 prima serie, tre marce che nel lungo inverno fù portata a 90cc con un 18 pari di carburatore e la storia espansione sito flash (della serie smanettoni si nasce :-) ) Poi fù la volta della Laverda LZ 125 portata a 175 motorizzata Zundapp con quel terribile cambio dall'escursione improponibile tanto da garantire una sfollata e relativa figura di c......ad ogni cambiata. Poi lo stop di anni in favore dell'auto ed infine nel 2003 una TDM 850 prima serie, con la quale ho fatto la patente ed i primi viaggi. L'anno successivo ero in concessionario per acquistare una fiammente TDM 900 e solo l'anno scorso, dopo innumerevoli km assieme sono passato ad una FJR1300. Ma al di là delle esperienze personali, ritengo che dovrebbe diventare obbligo per un motociclista partire dalle piccole cilindrate per giungere alle massime. L'esperienza e gli errori sono un bagaglio importante per la propria incolumità e quella altrui.
    Pilotino10 -
  • 70. Giusto evitare lo scooter...

    ... se si punta poi ad una moto. Abituarsi ad un 2 ruote automatico rende più difficile imparare a gestire il cambio, e l'ho sperimentato sulla mia pelle. Comunque, per la cronaca, io ho iniziato tardino con le 2 ruote. Dopo qualche anno di scooter, lo usavo per girare in città, intorno ai 31 anni sono passato alla moto, scegliendo una Shiver della quale sono globalmente molto soddisfatto.
    franz200918 -
  • 71.

    Buongiorno Nico e complimento per i suoi articoli che leggo sempre con piacere. Io ho iniziato relativamente tardi ad andare in moto (avevo 29 anni) e imparai con la moto dell'allora fidanzata (mio primo istruttore per le 2 ruote) su un Cagiva 125. Di lì a poco ebbi in usufrutto un Guzzi V35 custom e scoppiò la passione. Dopo 10 anni però ho decisi di fare un passo avanti (specie in comodità, sono alto 195 cm e il Guzzi "spariva" sotto di me) e ho acquistato la mia prima moto nuova: un Transalp 650 con cui mi sono veramente divertito tanto. Lasciato il sol levante da due anni sono passato all'inghilterra con una Tiger 1050 (anzi 2 perché una mi è stata rubata dopo un anno)... gran moto! Ritengo di aver fatto un giusto percorso anche se di cose da imparare ne ho ancora tante. Lo scorso anno la mia attuale fidanzata ha deciso di prendere la patente per la moto e dopo ha acquistato un Monster 400. Dice che la terrà tutta la vita ma (anche se ancora no lo sa) un po' alla volta vorrà qualcosa di più performante. Anche questo mi sembra il percorso giusto. Un doppio lampo a tutti. Marco Von und Zu
    Rajimundo -
  • 72. Iniziiiii

    ..... Io cominciai a 14 anni con un mitico fifty top, a 16 anni aprilia exstrema 125, a 18 honda hornet 600, poi kawasaky 636.... Gli scooteerrrrrrrrr ahahahahahhahah solo ridere....
    dany7801 -
  • 73. 14 anni....Promozione e....motorino!!!

    Grande Nico che ci emozioni sempre!!! Cominciai a 14 anni ... anzi a 13... un intero anno a trifolare letteralmente i maroni a casa ( a ripesarci un figlio cosi' lo avrei fatto fuori dopo 3 mesi... :)) . Alla fine per la promozione mi comprarono un benelli 50 cross che portavo in umbria alla casa delle vacanze. Li' tra salti e derapate cominciai a sapere cosa era un motore , un dell'orto , a smontare e rimontare tutto , e soprattutto come si guidava, magari anche andando ogni tanto a zampe all'aria pero' sull'erba..... . Poi piu' grandicello il vespone , perche' alle ragazze piaceva essere sempre pulite . Poi per la maturita' passai alle ruote alte.. guzzi v35imola carenata stucchi e marmitte lanfranconi, e poi coi buffi con il babbo un ducati 900 mike hailwood che ancora metto in moto... e ora , dopo altre moto , un bmw 1150r per godere del vento con la mia signora. Cosa siggerire ad un figlio oggi? una supermotard! leggera, divertente, veloce quanto basta che tanto e' pieno di autovelox , e soprattutto nuda! senza plastiche e plastichette che non ti fanno imparare nemmeno a togliere un bullone.
    ubbaldino -
  • 74. Meglio usare la testa...

    Io ho la passione per le moto dai 6 anni, quando non vedevo l'ora di partire per l'altopiano di Asiago cona la mia famiglia... Non me ne fregava niente della montagna, le mie "vacanze" si basavano su quei 20 minuti della risalita della strada del Costo (ribattezzata Pista del Costo) e successiva discesa qualche giorno più tardi... Mai avuto il motorino (per paura dei genitori), e a 24 anni mi sono comprato un'Hornet 600... Solo il primo mese, con ancora il foglio rosa, avevo fatto 3000 km, ero sempre in sella... Mentre i miei amici con 748, CBR 600 RR e Kawa 636 ogni 2 ore al max dovevano fermarsi per la stanchezza... Purtroppo siamo invasi dal marketing che ci vuole convincere dell'utilità su strada dei 180 CV alla ruota della BMW o dei 160 CV della nuova Tuono... Per farsi male bastano 20 CV o meno!!! L'unica caduta l'ho subita su un tornante ai 30 km/h a causa di una buca e mi son fatto 300 km con 2 costole incrinate... Alla fine comanda sempre il cuore nella scelta della moto (+ il portafoglio, ovvio) ma se non ci si mette la testa nella guida nessuna moto andrà mai bene!!!
    sacramen -
  • 75. La prima moto

    La mia prima moto è stata la magnifica Honda Africa Twin 600. Pesantina, ma era un salotto. Fantastica. Ora ho un giocattolino ;) XT660X. Ottima per la città, casa-lavoro e per i giretti fuoriporta tra le montagne Piemontesi. Ciao Ciao
    Mario.Montagna -
  • 76. Prima e unica moto da 10 anni oramai: Kavasaki EN

    Sella bassissima, manubrio a corna di bue alto, 220 Kg, 50 CV che per ammazzarsi bastano ed avanzano, soprattutto con quel dischetto inutile davanti...
    GEPACA -
  • 77. prima moto

    credo di essere un motociclista discretamente atipico ..... sono passato dal motorino dei 15 anni al Silver Wing 600 a 46 anni, nel mezzo il nulla! è durato un paio d'anno e poi ho virato sulla moto, una V-Strom 650 della quale, a dispetto di tutti gli "autorevoli" giudizi, sono soddisfattissimo. l'ho accessoriata con cavalletto centrale, paramotore, paracarena, paramani, bauletto e valigie (che tolgo quando non servono) e fa un lavoro più che onesto, anche per le gite in coppia e le brevi vacanze. è vero, non ha il logo BMW ma ho comprato la moto, non il marchio da esibire! bye
    Paolo2009_3790571 -
  • 78. E i dindi!!!

    Le moto 50 sono una cagata, vi prego diffidatene! La prima moto deve essere in primis USATA, perchè non stiamocela a raccontare, si cade per forza all'inizio...motard per avere buoni margini di sicurezza e poco peso da amministrare. Poi si scelga ciò che più piace ed è alla portata delle tasche! Il cavalletto centrale mi sembra una gran frescaccia per una moto che non sia una maxienduro o similare. E secondo me se uno non riesce a tirare su la moto da perterra, allora vi prego genitori, pesi in palestra e 50ino!!!
    papalo87 -
  • 79. Come si fa a dire quale è la prima vera moto?

    Io non saprei dirlo, se per moto si intende una grossa cilindrata o a partire dal 125 si pèuò avere un'idea, ma io le primissime emopzioni motociclistiche le ho avute ad 8 anni, quando prelevavi il mitico ciaò di mia sorella. Non arrivavo con i piedi a terra, allora lo mettevo in moto sul cavalletto girando i pedali, oscillavo il motorino fino a farlo cadere dal cavalletto e davo gas, ovviamente tutto questo succedeva in campagna, ogni volta che dovevo poi fermarmi era un terno al lotto, quando poi mi prendevano erano dolori. A 14 anni il motorino, si era un semplicissimo motorino, ma che emozione, con la marmitta ad espansione ed il cicler del carburatore maggiorato nessuna moto oggi mi potra regalare quelle emozioni. La prima "vera" moto a 15 anni, sempre in campagna, un Moto Guzzi Stornello stravecchio, del contadino, con le marce a destra, la prima in su ed il freno posteriore a sinistra, poi a 16 anni dopo aver preso il patentino un simonini 125, distrutto in un incidente mi sono dovuto arrangiare con un vecchio ma fantastico Gilera 125 arcore 5V, che adesso ho ripescato e sto facendo restaurare. Dopo i 18 anni la macchina e sempre il Gilera, poi con modestissimi risparmi una pazzia, una Honda CX 500 di quarta mano, pagata £.1.500.000, con cui ci ho macinato 50.000 km.. Ogniuno di questi mezzi ed ogniuno per motivi diversi, spesso legati all'età, per me è stata una prima moto e non saprei dire quale ricordo con più entusiasmo.
    gep -
  • 80. Prassi seguita

    Escludendo il mitico Piaggio Boxer, iniziai a 24 anni con la Cagiva SST (2 T, raffreddamento ad aria) per poi arrivare alla Gilera xrt 350 (ottima moto). Poi diversi scooter: Scarabeo 150, Madison 250, Scarabeo 500 ++ ABS. Ora mi compiaccio di avere una Versys ABS 2009 ma se decidessero di utilizzare il bicilindrico Kawasaki per una moto che permettesse un discreto fuoristrada farei un pensierino in quel senso. Detto questo, sono favorevole alle cilindrate che si aggirano intono ai 250/400 cc perché potrebbero essere ok per più del 50% dei motociclisti (se vanno bene per la stragandemaggioranza degli scooteristi..).Dimenticavo... sempre con ABS, che spero diventi di serie.
    CorreVoce -
  • 81. bell' articolo!

    La mia prima moto l' ho avuta a 10 anni. Un Fantic Motor Raider 50, del 1985. Ne aveva sempre una, e quando si scaldava si spegneva. Però che bello, ho iniziato a muovere le ruote nei terreni con quello. Poi yamaha dt125 del 89, aprilia etx 350 del 1985, honda cr 125 del 91,ktm 250 2t del 90..e via..Che dire..ci vuole il bicilindrico!Ultimamente (ho un 4 cilindri) sono stanco di dover stare sopra agli 8.000 per sentire un pò di spinta..per iniziare le moto che vanno bene, secondo me, sono il monster nelle varie versioni di 600cc. , mentre se si vuole spendere pochino..il suzuki sv 650 è una bomba. I monsterini se li beve, e allunga anche un pochino. Leggera, agile, con la sella alla giusta altezza. La versione S poi va bene anche per qualche viaggetto. Lo stesso motore, messo in una ciclistica migliore ce l' ha la cagiva raptor 650..Eviterei supersportive varie, sono più impegnative per iniziare. Se si ha pazienza la prima prima dovrebbe essere un cross 125. Con quello impari tutto, da come cambiar le marce e come evitare di usare il freno davanti in curva, a gestire un traverso. Una volta è vero, c'era il passaggio dalle varie cilindrate..ma c'era anche più scelta. Ora di 350,400,500 non se ne vedono in giro. Le entry level sono per la maggior parte 600. Il pro è che forse ora sono più facili da portare, con un erogazione più fluida e gestibile. Un 600 4cilindri va forte, ma se non si superano i 6000 giri difficilmente si sentirà un accelerazione ingestibile..Spesso leggo sulle riviste prove dei vari 1000 ove scrivono "un pò difficile da gestire,non adatta ai neofiti" oppure "facile,adatta ai principianti"..ehi, ma stiamo parlando di un 1000!!non deve essere per neofiti! chi passa al 1000 dovrebbe aver già fatto esperienze con altre moto..mah..
    rho01 -
  • 82. caro piega...

    ...ti condivido in pieno se ognuno di noi pensasse ai limiti posti per strada si renderebbe conto che quasi tutti gli incidenti potrebbero essere evitati o avere esiti davvero meno gravi . una volta era inevitabile per quasi tutti, iniziare con un motorino, poi si arrivava alla 350 (per me fu un imola) e poi alla moto più grossa, ma la mia lemans 850 aveva 70 cv erogati in modo umano, ed era considerata una moto molto sportiva. al giorno d'oggi ci sono scooter con la potenza della mia lemans ma con le medesime strade e con i medesimi tempi di reazione degli utenti, quindi mai come oggi, un apprendistato corretto può davvero salvare la vita e consentire di divertirsi nel rispetto delle regole
    tico03 -
  • 83. 600 tenere da 30 litri

    Prima moto tenere 600 30 litri serbatoio , risultato seconda curva volo con rottura delle calze ..... Bei tempi !!!!!!!!!! lamps a tutti
    capellinelvento8371 -
  • 84. Usare sempre la testa

    Io sono un motociclista atipico, ho sempre avuto la passione per le moto (fin da bambino) e guidato le moto degli amici (Fantic Caballero 50, Honda NSR 125, Suzuki Gamma 250, quest'ultima davvero impressionante) ma tra discussioni in famiglia e scarsa indipendenza economica ho dovuto desistere (parliamo di anni 90 e di un Suzuki Bandit 400 come progetto di acquisto). Passano gli anni, guido l'auto anche in pista, guido spesso mezzi molto potenti e a 34 anni suonati la passione soffocata per oltre due lustri ritorna a bussare alla porta del cuore. Quindi mi iscrivo a scuola guida, un paio di guide con un Suzuki VanVan 125 poi il salto sulla Honda CB500 S (con cui ho dato l'esame pratico) e su una FZ6n usata, acquistata dopo 10 giorni di foglio rosa e portata a casa da solo nel traffico di Torino (abito in pieno centro). Ovviamente scortato da un amico motociclista con la stessa moto e un secondo amico motociclista ma in auto (nel caso avessi avuto problemi, lui avrebbe guidato la moto e io l'auto). Presa la patente A3 inizio a conoscere la dinamica della moto e me stesso sopra di essa, macino km sia in città che fuori, miglioro in maniera esponenziale (pur mantenendo sempre un certo timore reverenziale) e decido di passare alla sorella maggiore, una FZ8 che da settembre è con me. Tutto questo per dire che è giustissimo salire per gradi, ma conta moltissimo riempire il casco con qualcosa che funziona, perché anche con un cinquantino ci si può far male esagerando con il polso destro. E salire su un mezzo ciclisticamente adeguato, con un motore che ti permetta di toglierti rapidamente da situazioni imbarazzanti e una frenata potente mette sicuramente a proprio agio, tanto è vero che con la FZ8 mi sento finalmente motociclista e non più solo conducente di mezzo a due ruote. Oltrettutto è un mezzo davvero sfruttabilissimo in ogni condizione che da una sicurezza decisamente confortante. Dal basso della mia esperienza dico una cosa: passi e curve sono una bellissima palestra, ma se sopravvivi al traffico dei grandi centri urbani (dove impari ad avere mille occhi davanti, dietro e di lato e a prevedere il futuro meglio dei vari Otelma e Solange) acquisirai un bagaglio di esperienza che ti permetterà di farti meno male in moto, valutando sempre condizioni di asfalto e visibilità oltre che ostacoli improvvisi e aprendo il gas (perché questo lo facciamo tutti) in condizioni di maggiore sicurezza, non come certi che chiudono gli occhi e aprono a stecca "tanto ho le semislick, tanto la moto frena, tanto il brecciolino non c'è, tanto la buca l'hanno riempita, etc. etc." Lamps Paolo
    Paolo.Melis -
  • 85. mio figlio ridera'.... io sorridero'...

    ho 46 anni..... da ragazzo a 14 anni arrivo' il motorino.... una sfida vinta con i miei genitori che lo promisero in cambio di una ottima pagella..... il miracolo si avvero'.... in fondo bastava metterci un pizzico di impegno.... e cosi' cavalcai il piu' ridicolo garelli mai pensato ...vip 2v...variatore automatico... ne carne ne pesce... ma era comunque la liberta'..... promessa di fare il bravo e non fare stupidaggini... ma all'eta' della stupidera qualche rischio era inevitabile.... poi tanti anni di stop.... e passaggio alle 4 ruote.... la famiglia cresceva.... e mi sono trovato a bordo di quelle belle station wagon che al massimo ti provocano un brivido solo va in corto la batteria e prendi la scossa quando infili la chiave.... ed ora il mio primogenito a sedici anni mi ha estorto una cagiva mito 5252 sp.... l'ultimo dei mohicani .... il due tempi piu' bello per un sedicenne.... alla faccia dei motard cosi' modaioli.... storceva il naso quando guardavo i cataloghi dei 4t 125..... adesso sul bolide rosso si sente grande.... io per poterlo seguire ogni tanto solo ribalzato su un beverly piaggio 250.... lui dice che sono un danno e che se mi incrocia non mi lampeggia e non muove la manina nel classico saluto on the road..... ma io mi sono risentito...libero.... senza due tonnellate di macchina addosso..... ora medito l'ardito progetto !! riuscire a convincere mia moglie e cavalcare una 600 e rotti.... pensavo ad una kava er6n che come linea mi piace..... mio figlio ridera' pensando che alla mia eta' saro' un entry level..... io sorridero'...perchè quasi quasi la prendo depotenziata cosi' la potra' usare lui a diciotto anni..... ovviamente il giovanotto chiedera' di essere tolto dal mio stato di famiglia e chiedera' la residenza c/o augusta cagiva varese..... ma nella vita non è necessario essere sempre dei draghi.... per sorridere basta saper fare il passo a seconda della gamba !!! bye.... se vedrete un imbranato su una depo 650...lampeggiate ugualmente un saluto...saro' io !!!
    claudio.scaccianoce -
  • 86. Io ho incominciato così

    Ciao Nico, ho comprato le prime due ruote della mia vita a 50 anni suonati. Beverly 500. Ho qualche anno in più 65.000 chilometri di esperienza e una voglia matta di passare alla moto. Leggo sempre le tue rubriche e seguo i tuoi consigli ma per niente al mondo rinuncerei a quella sensazione che provai quando avviai il mio Beverly (pensai: che ca.... ho fatto). Concludendo penso che comprerò almeno una 800. Ciao, un lampeggio a tutti Paolo
    paolino7369 -
  • 87. Le mie...

    Gilera Bullitt 5 Aprilia Stx 125 Kawasaki Z 400 Harley Davidson Sporster Custom 1200 La trafila è importante...ed ancora continua, perchè la trafila, non finisce mai!!!!!!!
    Bambam75 -
  • 88. Scooter 50 da adolescente, SV 650 come prima moto

    labiscia -
  • 89. ricominciare a 40anni

    Beh....lasciamo perdere i discorsi antidiluviani :-) e quindi ciclomotori vari.....Io a 40anni ho ripreso ad andare in moto e lo fatto con una Kawa ER-6n la moto che consiglio a chiunque voglia iniziare conla moto. Io mi ci sono trovato benissimo ma dopo 4 mesinon mi regalava più nulla, non mi sorprendeva più e quindi ho preso la decisione di passare alla Z750....beh....questa mi sorprende anche troppo :-) Non dico di essere pentito ma se mi fossi tenuto la ER non avrei sbagliato del tutto. Ciao a tutti e buona moto anche d'inverno :-)
    angelfazz -
  • 90. E' importante cominciare senza esagerare.....

    Io ovviamente dopo i miei 50cc sempre rigorosamente con le marce, sono passato a: 1) Kawasaki ER-5 (grandissima nave scuola!!!) 2) Ducati 851 SBK (qui ho imparato ad andare in moto sul serio e a studiare le traiettorie di curva) 3) Honda VTR 1000 F 4) Yamaha YZF-R1 5) Attualmente una Honda Hornet 600 Mi sono abbassato di cilindrata poichè ho abbandonato la pista come amatore e con i mille per strada ormai è diventato impossibile andare!!! Troppi autovelox e troppi pericoli!!!! Comunque quello che volevo dire è che trovo essenziale fare una buona gavetta prendendo le moto giuste a secondo della propria esperienza motociclistica.
    Drome74 -
  • 91. io farei passi ancora piu' piccoli...

    Io ho iniziato a guidare il primo motoveicolo a poco meno di 12 anni (di nascosto) un garelli monomarcia di mio cugino, a 14 anni mi son fatto comprare il mitico "si" che ho "truccato" dopo un anno circa (portandolo ad una cilindrata di ben 75cc), successivamente ho preso una vespa 125 (anche questa ho poi truccato per farla divenire 190cc) ed infine ho preso un 600, 4 cilindri in linea (suzuki bandit) che ho tutt'ora e che non riesco a mollare per ragioni sentimentali. Penso che passaggi piu' graduali come i miei ti insegnino prima a stare su due ruote, poi a camminare, poi a correre un po' e via via ad affrontare tutte le insidie della strada e ad essere pronti a tutto (.. o quasi a tutto)... troppi ragazzi ho visto messi male per via di moto potenti con cavalli a non finire e guidate a soli 18 anni...
    nico8532 -
  • 92. 600 mono e bicilindrici troppo potenti come inizio

    Ciao, a mio parere e per esperienza diretta i 600 attuali sia mono che bicilindrici sono fin troppo potenti per un neofita che parte da zero, io ho comprato propio 5 anni fa la mia prima moto (E-R6n Kavas.) avevo 30 anni, l ultima moto che ho guidato era un Gilera RC 125 a 18 anni. Devo dire che per uno abituato alla "spinta" di una auto, queste moto mettono molta soggezione, anche per la loro caratteristica (ora anche da me apprezzata) di avere molta spinta pronta gia a bassi-medi regimi, personalmente da neofita chiudevo bruscamente il gas e di tutta risposta alla riapertura mi aspettava un bello strattone tipico on-off da mono bi-cilindrico. In sostanza io consiglio cilindrate inferiori ai neofiti o, se propio, un 600 ma a quattro cilindri, che fino a 7000-8000 giri sono molto piu mansueti e genstibili...
    Ivan.Ragionieri@tetrapak.com - 2541313 -
  • 93. Parole sante...

    Io ho avuto come prima moto la yamaha R125... essendo abbastanza "piccino" per l'età, come moto iniziale ho avuto quella... a 19 anni, pagata da me... ora, dopo un paio di anni, sono passato direttamente al Gsx-r 750...e l'esperienza mi ha dato ragione... nonostante tutto, il salto di cilindrata mi ha fatto capire come fossero diverse... però il mitico 125 ha fatto scuola... e molto bene, oserei dire...
    Akorei -
  • 94. Purtroppo...

    io ho cominciato con uno scooter 50. Dico purtroppo perchè ho cominciato a chiedere la moto a 11 anni... e non solo a 14 non è arrivata, ma ho dovuto aspettare 8 mesi dopo il compleanno per uno scooter... Purtroppo a volte i genitori tarpano le passioni dei figli (in questo caso la madre infermiera che conosceva benissimo tutti i contro della moto ma ignorava i pro dell'anima). Tutte le volte che un mio amico arrivava in moto, me la facevo prestare (lo dico perchè è inutile il proibizionismo ai figli, tanto quando sono fuori i genitori non ci sono, e la passione ha spesso prevalenza), fino a 20 anni in scooter (e macchina chiaramente, e ancora qualsiasi amico con un po di pena che mi faceva provare la sua 125 perchè la patente non l'avevo). Poi, scooter venduto (tanto i soldi per una moto non li avevo, e vivendo ancora in casa da studente universitario, non potevo permettermela). A 21 comincio a lavorare (ma ancora con pochi soldi e divieto assoluto da parte dei genitori per un prestito). Finalmente a 25 anni la prima moto... FZ6 Fazer (usata, ma tenuta maniacalmente)... devo ancora scendere. Devo dire che forse iniziare con 98CV con il senno del poi non è stato il massimo dell'intelligenza, ma basta usare la testa e conoscere i propri limiti (e quelli della moto) e il resto viene da se... Comunque si, consiglierei anche io una 600 bi o quadri, leggera e intuitiva, comoda e non estrema, da poter cominciare ad apprezzare, studiare e capire la propria amata senza doverla prendere per le corna.
    Pancia4480 -
  • 95. neofita

    salve ragazzi io ho imparato ad andare su due ruote a 13 con un vecchio garelli con 3 marce al manubrio , era di mio zio e ci andavo giusto la domenica . dai 15 a 25 anni ho posseduto un motorino monogas , mi ha accompagnato in tanti bei momenti adesso dopo 11 anni di 4 ruote ho deciso di riprovare il gusto delle 2 comprandomi una er6n , al momento ci ho fatto solo 300 km , devo dire che quei 72 cv possono sembrare pochi ma un e' 2 cilidri che tira da dio attenzione per chi inizia sono piu che sufficienti ; possono essere una base di partenza ma anche un tetto da non superare perche con le strade che abbiamo e' inutile averne di piu'
    Jack200988 -
  • 96. la prima no.

    la mia prima moto è stata una ducati 800ss ma non mi sono sentito mai a mio agio, da poco sono passato ad un'hypermotard 1100, divertimento puro e sicurezza!
    raffaele.bortone -
  • 97. Non ho fatto tutte queste trafile

    Sinceramente, la trafila la trovo inutile. Nel senso che una moto 250 non ti insegna a guidare una moto piu` grossa per il semplice fatto che le moto stradali hanno freni e ciclistiche ben fatti. Un custom per esempio certi errori non li perdona rispetto a una naked o sportiva. Certamente concordo che i cv non devono essere troppi, ma questo in generale. Sono partito direttamente con una Suzuki Bandit 600cc. 77cv adesso Bmw F 800 S 85cv, adesso forse passero` ad un harley o una guzzi. Mi raccomando si deve andare piano!
    Frank7493 -
  • 98. un passo alla volta

    La mia esperienza sulle due ruote comincia a 13 anni con (siamo nel 1984) con un monomacia:il garelli noi. Purtroppo dopo due anni ne subisco il furto e comincio a fare il passeggero, e da passeggero subisco un incidente che convince i miei, nonostante le mie suppliche, a non assecondare la mia passione (a volte anche ossessione) per le due ruote. A 24 anni, spinto dalla mia ragazza e attuale moglie, compro la mia prima vera moto: Aprilia Pegaso cube 650. Dopo 7 anni passo ad una naked, yamaha Fz6. L'estate scorsa a 39 anni sono passato ad una Mv augusta, la Brutale. Io credo che bisogna salire su moto impegnative con un buon bagaglio di esperienza e sempre molta prudenza. Lampeggi a tutti. P.s: Grazie mille Nico sei un riferimento per tutti i motociclisti.
    babbel -
  • 99. ciao

    io sono un ragazzino di 16 anni non molto alto e abbastanza magro.. a 15 anni i miei mi hanno preso uno scooter automatico con quello ho imparato l'uso dei freni cosa succede se si frena con il freno anteriore e con quello posteriore.. poi a 16 seguendo la mia passione ho convinto i miei a comprarmi la r125 della yamaha con questa moto stò imparando tutto e mi trovo benissimo!! secondo me è utilissimo il 125 perchè se ti interessano le moto con il 125 impari bene il funzionamento e il comportamento della moto!!!
    Lore9944 -
  • 100. bisogna farsi le ossa...

    1) da quando ho iniziato a toccare terra con i piedi - 14 aa: peugeot 106 di mia nonna, una specie di 'ciao' 50 che usavo nel cortile di casa sua e per i campi in cascina... mi ha aiutato a scoprire che la terra è un pò dura se ci batti il sedere... 2) 14 aa - 16 aa: aprilia rx 50, mi ha insegnato ad usare il cambio, a pulire un filtro dell'aria, a cambiare l'olio e le pastiglie dei freni, a regolare la tensione della catena ed il minimo, a portare una ragazzina dietro che non sa come tenersi... questa mi ha ha ricordato che la terra è un pò dura ma che l'asfalto lo è di più... 3) 16 aa - 19 aa rs 124, da paura, nei curvoni raschiava le pedane... cmq in assoluto la reputo il mezzo più pericoloso con 2 ruote che abbia mai posseduto (per l'associazione moto + adolescente di 16 anni,,,), ciclistica e potenza ok, affidabilità nulla e costi di gestione esagerati. fortunatamente non mi ha insegnato nulla sulla compattezza dell'asfalto. 4) 19aa - 21 aa stop forzato x mancanza di fondi, il 125 l'ho passato a mio fratello per poter usare l'auto di famiglia. anni bui e di sofferenza senza 2 ruote. ho risparmiato il più possibile per ritornare su due ruote. 5) 21 aa - 25 aa (ora) kawasaki zr-7 del '01. con soldi risparmiati ho vagato un pò alla ricerca del mio 'nuovo' mezzo. questa l'ho trovata sul sito dell'usato di moto.it. prezzo basso, non troppi km. l'ho vista e mi è piaciuta. ottimo acqusto nell'ottica low-cost/neofita, è un trattore, consuma poco e l'unica volta che ha visto il meccanico è stato x rifare la forcella, il resto tutto rigorosamente in garage. ho scoperto di non amare particolarmente le alte velocità, mi piace però fare km su km e viaggiare su 2 ruote... tutto questo per dire che la moto è una filosofia di vita, non solo un mezzo che ti porta da un punto A a un punto B. e in quanto tale deve crescere... Beethoven ha studiato il solfeggio prima di scrivere la 9.
    Giulio TO -
  • 101. graduale e tipologie diverse

    Io sono partito con un Fantic 50 poi Morini 125 regolarità, Yamaha XJ550, XT600, Guzzi V65SP, BMWR100RS...che guido tuttora con una Honda CB500 Four K1. Moto recenti le ho provate sporadicamente (mi impressionano i freni soprattutto). Se la mia esperienza vale anche per le moto attuali direi che è meglio salire di cilindrata gradualmente e provare anche tipologie diverse, enduro e stradale..e soprattutto avere otto occhi e pensare sempre un decimo di secondo prima a cosa avrà in testa quell'automobilista la davanti...
    peva -
  • 102. prima moto? Yamaha r1

    la mia prima moto? Yamaha r1 del 2000 roba a carburatori roba da pelle d'oca :) Sinceramente non credo alla trafila e che si deve partire dalle piccole cilindrate x forza credo anzi che si deve partire da una grande umiltà e tanta testa. Che in una testa di 21 anni sono difficili da trovare :) Io ho fatto il percorso inverso sono partito dal Max e sono finito su una naked da appena 100 cavalli x amore della mia zavorra :) CIAO A TUTTI !
    Donzy_1 -
  • 103. tra sostanza e apparenza

    In questo paese purtroppo la moda conta più di ogni altra cosa. Io direi che la gavetta è senza dubbio importante ma se penso a coloro che vogliono inziarie, magari in età matura per imparare consiglierei l'ormai estinta "specie" delle 500 bicilindriche. (Honda CBF500, Kawa ER-5, Suzuki GS500) super affidabili che si trovano sempre a prezzi simbolici, moto di sostanza, che non spaventano, leggere, basse e facili ma moto "vere" con cui ci si può togliere le prime soddisfazioni...in pratica le moto che in questo paese furono derise e "malcagate" fino a scomparire definitivamente dai listini del nuovo. All'estero sono le più diffuse.
    stefanonet -
  • 104. Ricordo ancora

    La mia prima moto fu una Yamaha XJ 600 Diversion. La moto che mi ha insegnato ad andare in moto! Ma quello che ricordo ancora come fosse ieri, fu la ricerca del mezzo tra i mille usati che il mercato proponeva. Poi vidi lei, costava di più di quanto avessi previsto di spendere; ma era la mia moto, sì proprio lei tra mille altre. Non riuscì a dormire per due giorni prima di ritirarla! Poi, per me che avevo imparato guardando gli altri guidare, mi accompagnò per due anni bellissimi, quasi portandomi per mano verso la lunga serie di Ducati avute in seguito. Oggi ne ricomprerei una uguale. E' proprio vero la prima moto è come il primo amore; non si dimenticherà mai.
    gaspero02 -
  • 105. iniziare con mezzi abbordabili e testa sul collo

    ecco l'elenco dei mezzi che ho avuto dai 14 anni in poi: pgo comet 50,vespa 50 special(elaborata),piaggio bravo(elaborato),piaggio sfera,malaguti f10(elaborato),vespa px125(elaborata)honda nsr125,vespa pe 200,vespa pe 200(elaborata),gilera runner 180(ovviamente il 2 tempi),yamaha rd 350,kymco dink 150,kymco dink 150,honda dominator,honda hornet 600,honda vtr 1000f,kymco dink 200,honda phanteon 150,ktm 990 supermoto(gli ultimi 2 li possiedo tuttora).forse ne dimentico qualcuno ma visto che ho 33 anni non mi sembra male!!comunque sia a monte di tutto ci vuole sempre cervello,un pò come in tutte le cose. v
    blackballs -
  • 106. 2 tempi

    ...io saró un po all'antica ma credo che per imparare a dovere l'uso del cambio ed a sentire il motore, le migliori moto scuola sono le 2T. La mia trafila: RD 350 mod 89 correva l'anno 90 RD 500 84 Gamma 500 86 GSXR 1100 91 ZXR 750 93 Ducati 851 Ducati 888 sp4 Mv Agusta F4 1000 '05 (moto attuale)
    rikirix -
  • 107. La prima moto

    Ciao a tutti, io ho iniziato tanti anni fa con una Gilera 50 5v trial, e con quella, che ho subito dotato di testa più compressa e carburatore da 22 mm, adattato con non poche difficoltà, ho imparato a guidare in fuoristrada e a guidare la moto. Da allora sono passati tanti anni e non ho più smesso di divertirmi sulle due ruote. Ho avuto diverse moto sia da enduro che da strada, anche di grossa cilindrata e potenza, le ricordo tutte con piacere e con gratitudine, alcune lo ho ancora in garage. Ma quella Gilera, quel 50 con pochi cavalli,, mi è rimasta nel cuore più di tutte le altre perchè è lei che ha saputo insegnarmi a capire le moto e come bisogna approcciarle. Soprattutto mi ha insegnato che la moto porta in giro la nostra anima, ed io non l'ho mai scordato. Un lampeggio.
    Dino7667 -
  • 108. Prima di tutto la passione......poi il cervello!!!

    Ciao a tutti!!!! Io sono tra quelli che da ragazzo avevano pochi soldini, difatti mio padre per i miei 16 anni (...ho saltato i 14!!!!!) mi fece scegliere tra: - Fifty (truccatissimo, ma lui non sapeva quanto!!!) - Fifty (non truccato) - Motoretta pseudo - cross (tipo Malanca anni 70) Ovviamente Fifty truccatissimo!!!! Nei rettilinei sfioravo i 110!!!! Che su un trabiccolo del genere fanno quasi paura.... (fase di poco cervello....) Poi si ruppe dopo un paio di anni e mi tocco aspettare quasi 2 anni per passare ad una più tranquilla Shadow 600...Da li' sempre fedele al custom (Harley sportster 1200), tranne una breve pausa con una breva 1100 che mi diede qualche problema ( come si fa a mettere il catalizzatore in mezzo ai piedi ad una temp. di 500°????) Ora felice possessore di un Harley Softail del '90....Bellissima vecchietta!!!! .....Fari sempre accesi e casco ben allacciato, sempre!!!! Bye!!
    bob harley -
  • 109. NICO SEI UN MITO !

    Grande Nico...sei un grande e una guida per tutti quelli che vanno sulle 2 ruote ! Io propendo per la classica trafila . Io ho iniziato con un bel Fifty 50 a 3 marce....poi periodo di follia dove sono passto allo scooterone 400 ma che mi ha aiutato a gestire un po' la velocità....dopodichè prima vera moto GSR600...uno spettacolo per iniziare a prendere confidenza...dolce e morbida nella guida...ora....beh....ora Z750.....pauraaaaaa !!!! :-)
    Bone07 -
  • 110. prima moto

    Rally 50 Aprilia, subito sostituito da Aprilia Calssic 50, sostituita da SR125 (non potevo permettermi una moto vera.) Demolito l'sr125, Vespa T5 125 e poi VFR 800...
    Numanese -
  • 111. 50-125-600eunduro-600stradale

    sono pienamente concorde con le indicazioni di niko,bisogna prima fare la gavetta!io ho inziato con il 5ino a marce(gringo 86),poi 125(cagiva sst125),poi 600(honda xr600) e in fine una trenquillissima Hornet!prudenti sempreeeeeeeeeeeeee Michele vr
    micheledik -
  • 112. ...e sì caro piega

    ...ci volevi tu al mio posto con la macchina ke ti viene addosso, invadendoti la tua carreggiata...l'avresti schivata! Ma fammi il piacere, prima di criticare le xsone che nemmeno conosci, guarda te stesso...io sono molto prudente e sono uno che macina 20.000 km all'Anno, pensa ke qnd devo tirare...vado in pista, non come qualk1 che per far vedere ke và, rischia 1 frontale contro 1 altra moto!
    manuchao81 -
  • 113. Manuchao

    Non hai capito nulla del mio discorso...continua a ragionare così.
    piega996 -
  • 114. @manuchao81

    sono sicuro che piega non abbia bisogno di difensori d'ufficio, ma desidero aggiungere solo che il suo ragionamento era pieno di buonsenso, se nel tuo caso specifico hai trovato l'automobilista che ti voleva venire addosso a tutti i costi, fa parte dei casi della vita, la norma dice che se progredisci per gradi e mantieni un atteggiamento prudente in strada e nel rispetto delle regole hai maggiori possibilità di salavre la pelle. poi esistono i tradizionali vasi di fiori che cadono dall'alto e che nei cartoni animati mietono vittime senza ucciderle, nei cartoni animati però...
    tico03 -
  • 115. ragazzi...

    Se la gente si esprimesse meglio...Tu piega, avevi pensato al tuo ragionamento, ma nella tua dicitura l'hai fatto apparire personale nel mio caso, mi sono sentito attaccato...Quello che unisce tutti noi è là passione x le 2 ruote, poi ci sono persone che vanno con la testa e non solo di polso, e comunque sia, negli incidenti, chi ha torto o ragione...c'è solo 1 cosa, ti formano pure quelli, è tutta esperienza in più! Per fortuna sono ancora qui vivo con la mia più grande passione, LA MOTO!!! Saluti!
    manuchao81 -
  • 116. Beh Manuchao

    diciamo che hai dato spunto al mio ragionamento... Hai iniziato non per gradi e sembra che hai incidenti (non per colpa tua), e forse qualche analisi critica devi fartela. Forse il tuo approccio non è stato quello più giusto? Io instillo solo dei dubbi... Poi tu potresti avere delle doti tanto innate da essere un fenomeno. Purtroppo la vivinanza di piloti professioisti mi hanno insegnato che anche loro in strada hanno pagato , proprio perchè la strada è altra cosa e si portavano dietro quel modo spensierato di andare ... ma non farci caso , sono un vecchio TROMBONE..
    piega996 -
  • 117.

    Io ho iniziato SERIAMENTE con una Monster 600, leggera e tranquilla; mi hanno sempre detto "è la moto che ti insegnerà a guidare". Ed è stato così. Presto il passaggio alla 998 (sempre Monster S4r :)).
    dojolab -
  • 118. MERCATO MIOPE?.... O MODAIOLO!

    E' verissimo per me quello che dice Nico e molti di noi: per esperienza dopo il 48 fbm-MORINI 2 marce di mio nonno sono passato dopo 20 anni di "inattività" al Liberty 200, perchè non me la sentivo di andare, con una vera moto, con le cilindate e potenze attuali. Ma dopo un anno non ne potevo più e ho trovato l'er-5 kawa, ottimo rapporto prezzo/qualità e guibilità/potenza che ho apprezzato per 4 anni. La desolazione per me è stata vedere che a parte qualche jappa e la BETA nessuno fa più vere moto anche per "ADULTI", come il v35 guzzi sogno della mia infanzia . Ora ho, da un paio di anni, una Bellagio 940, che non è certo un mostro di potenza, ma che faccio fatica a vederla per peso, velocità, ecc.... adatta ad un neofita. non capisco perchè le "italiane" che erano state fortissime nel settore da 250 a 500 non producano più in tale segmento.
    MASSIMILIANO.BEZZI -
  • 119. UN SOGNO AVVERATO

    Età 30. Patente a Marzo. La fortuna che gira e ad Agosto mi trovo a cavallo di una XR 650 SM. Un sogno... sensazioni di un adolescente innamorato. :) :)
    BeppeXR.Marinelli -
  • 120. bella domanda massimiliano

    bella domanda davvero, me lo chiedo spesso anche io, l'italia era la patria della moto leggera eppure anche trovare un mono da 500 al giorno d'oggi è impossibile. e pensare che la canyon nacque con quella motorizzazione, come la river eppure erano un disastro, avevano problemi di tutti i tipi. la ducati produsse un mono esagerato eppure non produsse nulla di tragato. provate ad immaginare cosa sarebbe una ducati supermotard con un motore mono in diretta concorrenza con le kappa! ma è una po' la storia della nostra industria che, come dico in altri post, è strana.
    tico03 -
  • 121. Cmq

    si evidenziava la carenza di cilindrate basse e tranquille. Le motard sono già altra cosa e , torniamo a parlare di moto "animali"... dal carattere tosto, non sono moto da primo pelo e patentino le motard...giuro...
    piega996 -
  • 122.

    primo mezzo piaggio ciao del 1972, poi malaguti fifty, mbk booster, finalmente è arrivata la mia prima vera moto dopo aver messo da parte qualche soldino..kawa klx 650 r del 95, in seguito honda xr 250 e 600 per andare ad arare un pò nei campi.. Attualmente ho un ninja 600 e un honda xr 650... ciaoo :):)
    Il conte18 -
  • 123. R6

    Ciao a tutti, frequento moto.it da più di un anno, ma l'argomento particolarmente interessante mi ha spinto ad iscrivermi per parlare della mia esperienza. Sono partito a 14anni con il liberty 50 cc di mia mamma; a 15 il mitico Zip Sp (mi è durato 6 mesi perchè me l'hanno rubato); dopo qualche mese spinto dall'adorazione che avevo/ho per quel mezzo me lo sono ricomprato; verso i 17 anni la passione per le moto cresceva sempre più e non vedevo l'ora di compiere i 21 per poter fare la patente; dai 20 ho iniziato a guidare l'honda sh 150 dei miei genitori; scoccato il giorno dei 21 (ottobre 2009) sono andato subito ad iscrivermi a scuola guida per prendere la patente, da marzo 2010 sono felice possessore di una r6 2006, il mio sogno (è stato un colpo di fulmine dalla prima volta che l'ho vista); appena comprata, nel tragitto per portarla a casa, non osavo superare i 4 mila giri dalla potenza che mi trasmetteva. Prima di acquistarla, quando dicevo a qualcuno che volevo prendere come prima moto l'r6 i commenti erano i più disparati "ma sei pazzo?" "ti ammazzi" "non va bene per iniziare". Devo ammettere che i primi tempi sono stati duri e molto frustranti, poi però pian piano ci ho preso la mano e sono arrivate delle grandissime soddisfazioni!! Non so se la consiglierei ad un neofita, tutto dipende solo ed unicamente dalla testa della persona.
    Alex.Verona -
  • 124. SANTE PAROLE !

    Mi aiuto con la mia progressione (da cui si desume facilmente a che generazione appartengo) Morini Corsarino 50 Moto Guzzi Stornello 125 Scrambler Gilera 125 5V Vespa 200 Rally Aermacchi H-D 350 Sprint Vespa P 200 E Moto Guzzi V 50 Monxa Moto Gizzi 850 T5 fra tutte almeno 2000.000 km, , casa-ufficio, week-end, vacanze, da solo o in due, ma, cosa più importante, senza incidenti di cui (tocco ferro) ricordare le conseguenze, Sante parole Nico, Sante parole !
    MG-MG -
  • 125. Io dico ....

    che la gavetta fa bene (e meglio) proprio a TUTTI.
    piega996 -
  • 126. @ piega: ci sono anche...

    ...i mono meno csattivi come la honda 650 (non l'xr) o la suzuki, in fondo non è una questione d'estetica ma di sostanza,
    tico03 -
  • 127. io ho iniziato così

    Chi ama le due ruote di certo non sceglie uno scooter!!!! derbi gpr 50 aprilia rs 125 suzuki bandit 600 Kawasaki ninja 636
    diddy1989 -
  • 128. la gavetta...

    nell'ordine: boxer del cugino 10-12 anni beta m4 14 anni cagiva elefant 2 16 anni hd 883 r 36 anni f800 gs 40 anni ok ?
    il prode01 -
  • 129. Bella la gavetta, perchè si provano tante emozioni

    14anni Cagiva Cocis 50 16 anni Cagiva Supercity 125 18 Gilera RC 600R 20 Kawa Gpx 750 R 26 Kawa Ninja 900 E adesso...Passeggino per bambini Vela Peg peg perego...Più avanti si vedrà!
    Scarf -
  • 130. la gavetta ci vuole e come!!!!

    salve una volta aspettavamo i 16 anni con ansia per avere una 125 cosa che oggi non accade piu',pensano di essere tutti manici e si piantano in un albero ,non siamo tutti valentino rossi,scendono dallo scooter 50 e prendono una r1,quando ero ragazzo io,ed ero veramente malato per la moto sono partito dal 125,poi un tzr250,poi una ducati 851sp1 un 916 e via ,l'unica cosa positiva che c'e oggi e' che le persone vanno di piu'in pista cosa che prima non accadeva,eravamo tutti sui vari passi ,pero'sia per la gavetta sia per fortuna o perche'le moto erano di meno non ricordo le stragi che ci sono oggi in ogni passo di montagna ogni volta che arriva la bella stagione!!!!spero che la gente quando accende la moto accenda anche il cervello !!!!!!!!!
    rama74 -
  • 131. secondo me

    chi ha avuto la fortuna di un passato 2tempistico ha una guida "migliore".
    rikirix -
  • 132. 2 tempi

    Quoto in pieno rikirix - iniziare con 2 tempi vuol dire acquisire maggiore sensibilità ai giri, alla coppia ecc..
    il prode01 -
  • 133. non è solo una questione di cervello

    quella del cervello è una panzana grossa come una casa. è come andare in moto con 160 cv e col limitatore a 6000 giri... il cervello non può nulla contro l'imprevedibilità del caso... è come dire no vabbè faccio free climbing sulle dolomiti...però sto attento a non rischiare... la gavetta del 2 T è la scuola giusta...ma ci si fa male anche a 30 allora con un 125... chi comincia con un 600 da 100 cv non può dire che ci andrà piano o col cervello...il problema è fare la gavetta per sapere (per esperienza diretta) cosa fare in determinati casi. oggi chi comincia da una moto del genere deve solo sperare che gli dica bene perchè gli mancherà proprio quell'esperienza della crescita di potenza, pesi ed erogazione....
    altri tempi -
  • 134. Poveri 125.........

    Ho iniziato la mia "carriera" motociclistica nel '90 con il Tuareg Rally dell'Aprilia.........venedo dalla bicicletta!!!! Il salto e' stato enorme, moto accreditata di 34 cv e velocitaì' massima attorno ai 150 Km/h. Tutto bene perche' non sono mai caduto (se non in fuoristrada) e soprattutto mai incidenti stradali. Ora il problema e' che i 125 sono prima di tutto brutti e poi grazie al legislatore non vanno una mazza e non sono certo divertenti come lo era il mio. Essere pero' indecisi tra una supersportiva o uno "spooterone" secondo me significa non avere molto le idee chiare sul "cosa fare da grandi" e quindi comincerei col chiarire questa situazione, poi, parlando di moto, andrei sicuramente con un usato tipo Er-6n o Versys ottime entry level secondo me.
    NINJA94 -
  • 135. a piccoli passi

    a 16 anni Yamaha TDR 125, a 19 Transalp del mio vecchio, a 23 Fazer 600, a 24 Hornet 900...a 30 la mia attuale CB1000R e 3 moto vintage nel frattempo.... Ragazzi andateci piano che i cavalli bisogna saperli tenere a bada e nessuno nasce imparato, fidatevi! Vedo tanti che si fanno portare in giro dalla loro moto ma non sanno guidarla... ci vuole tempo, ed esperienza per fronteggiare i pericoli delle strade di oggi.
    Stainless_1 -
  • 136. Ciao Nico

    E' bello leggere le storie degli altri motociclisti: ognuno col suo viaggio, ognuno diverso. La mia è questa: a 15 anni il Benelli 3 marce (qualcun altro che l'ha avuto?) con il sellone chopper; poi pausa di riflessione, a 23 anni ispirazione improvvisa e prendo l'Aprilia ETX 350, parliamo dell'89: la scoperta di tutte le strade asfaltate e non del Friuli; poi la decisione di qualcosa di più grosso, Honda CBR 600 1.issima serie, acquisto leggermente sbagliato, non tanto per il tipo di moto, assolutamente ottima, quanto per il non oculato acquisto dell'usato; venduto il CBR altra pausa fino a che decido di prendere stavolta una moto nuova: Yamaha Fazer 600 blu, anno 92, ce l'ho ancora nel garage, la uso 4-5 mila km all'anno e ne sono contento. Sto pensando se cambiarla, ma sono ancora indeciso, forse di nuovo enduro, chissà. Un saluto a tutti i motociclisti e sono d'accordo sul fatto di arrivare progressivamente alla meta, che non necessariamente dev'essere una supersportiva; del resto, con i limiti e le strade che abbiamo dove vuoi andare?
    gil41 -
  • 137. Per Davide

    Davide anch'io ho una Gladius ed ho imparato che tutti quelli che ne parlano male non l'hanno mai provata. E' una moto tuttofare con un motore ottimo (guardatevi la prova proprio su moto.it). La vera grande pecca sono le finiture in plastica. Ha una coppia in basso che per ottenerla da una 600 4 cilindri devi mandarla a 10000 giri! Secondo me come prima moto per un giovane e' troppo! Sono opinioni, e poi non dare retta a chi critica le moto altrui (tra l'altro senza provarle...) perche', come dice il grande Nico, la moto migliore e' sempre la propria!
    PaoloBrum -
  • 138. Troppi cavalli

    Il problema è considerare moto con cento cavalli (montati su ciclistiche del tutto inadeguate per contenere i costi, rigorosamente sotto i 10.000 euro) come moto "adatte ai principianti". Questa idiozia va avanti da anni e attecchisce proprio sui "motociclisti da bar" o "da giornaletto", che basano i propri giudizi sull'articolo, magari prezzolato, del "giornalista" di turno. Io ad un neofita consiglierei una moto tranquilla, con una buona ciclistica e, possibilmente, un buon impianto ABS. E abbigliamento tecnico, protezioni, casco integrale SEMPRE!
    meneceo -
  • 139. e invece

    io l'ABS non per iniziare non lo consiglierei per niente. Se uno vuole imparare veramente ad andare in moto e sentirla in tutti i suoi transienti dinamici. Sentire gli inizi di perdita d'aderenza all'anteriore coi vari fondi etc, sempre a velocità normali , entro limiti. Impari a conoscere il limite col freno in mano. Poi dopo quando hai imparato o cmq sentito certe sensazioni e reazioni , puoi nche prendere moto di potenza con ABS. E pure sull'ABS ci sarebbe molto da discutere , in moto salvano ma poi mica tanto. E non tutti gli ABS funzionano bene e allo stesso modo.
    piega996 -
  • 140. nico cereghini scelta prima moto

    Ciao a tutti, ho letto i commenti all'articolo di Nico. Sono uno scooterista pentito nel senso che a 50 anni ho deciso di viaggiare su due ruote almeno nei sei mesi di bella stagione. Ho fatto pero' una scelta affrettata nel senso che per abituarmi all'idea ho acquistato un mp3 che non è proprio il massimo per chi come me per andare al lavoro fa qualche chilometro di strada statale. Ho deciso quindi di seguire i consigli di alcuni amici per i quali il miglior mezzo per affrontare con tranqullità città e extraurbano, fare un pò di turismo in sicurezza è una BMW R1200R.
    gianlucab -
  • 141. prime 4 moto...

    Io ho iniziato ad andare in moto nel 2004 con l'allora nuovissima Derbi Gpr 125 racing a 2 tempi, comprata nuova: non avevo 16 anni bensì 20, e tra i miei amici biker tutti hanno cominciato con le 125 2 tempi prese a 19, 20 o anche 22 anni. L'umiltà è un grande virtù, ma quello che mi sentivo dire (da chi la moto non ce l'aveva nemmeno) era "ma alla tua età puoi avere la tale nippo 600 depotenziata, le 125 non vanno..." Dopo la scomoda gpr (che però è ancora in garage!) provai la cbr 600 rr del 2006: vuota ai medi, troppo scomoda, sono passato alla Ktm lc4 con cui, sulle strade di montagna, alle famose ss 600 allora di gran moda (oggi è un settore in crisi) facevo ciao con la manina. D'accordo, in rettilineo a fondovalle mi distanziavano, ma in curva mi rifacevo sotto e in città potevo usarla senza patemi. Dopo un periodo di scarsa salute cominciato nel 2008, nel 2011 sono tornato in sella: ho riprovato la cbr 600 rr (ora più piena ai medi ma sempre estrema come posizione di guida) ma poi ho scelto la cbr 600 f con abs nonostante i pregiudizi, stupidi, che come molti altri avevo ma che si sono dissolti al primo test drive. Nel 2012 mi sono comprato la quarta moto della carriera (la terza in garage): ktm 690 smc R. L'ho solo ordinata, deve ancora arrivare... naturalmente penso anche ad una mille da pista: la panigale mi tenta e, se anche la bmw s 1000rr rimanesse migliore quanto a stabilità e velocità di punta, a quel look e a quel sound di ben altro fascino non saprei resistere.
    marco.l4630 -

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