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Incidenti su strade dissestate. La responsabilità è dell'ANAS 

La grande estensione della rete stradale italiana non esclude le responsabilità dell'ente gestore, che deve risarcire il motociclista che cade per la strada tenuta in cattive condizioni | Scuolaguida.it

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buche stradali


Un precedente importante in materia di responsabilità per le cose da tenere in custodia, è quello stabilito dalla Suprema Corte, il 18 ottobre 2011 scorso: ”L'ente di gestione delle strade è responsabile del sinistro provocato dal fango e dai detriti non opportunamente o tempestivamente rimossi, soprattutto se su una strada importante, e deve risarcire la vittima”. È questo in sintesi, il contenuto della sentenza con cui la terza sezione civile ha rigettato il ricorso dell'Anas che cercava di sottrarsi alle proprie responsabilità e che invece dovrà rimborsare interamente gli sfortunati protagonisti dell’accaduto.

 

scuolaguida

A seguito di un violento acquazzone, si erano accumulati sulla strada fango, sterpaglie e sabbia che avevano causato lo sbandamento della vespa su cui viaggiavano le vittime dell’incidente. I giudici hanno respinto il ricorso dell'Anas volto ad escludere la propria responsabilità oggettiva. Il custode della strada, sottolinea la Corte: "Doveva ritenersi obbligato a controllare lo stato della strada ed a mantenerla in condizioni ottimali d'impiego, lo stesso non poteva considerarsi esente da responsabilità in considerazione della presenza della pioggia, fattore di rischio conosciuto o conoscibile a priori dal custode".

Moto.it


03/11/2011

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Sono stati inseriti 8 COMMENTI. Commenta »

  • 1. STRADE ITALIANE

    Sono veramente da denunciare tutti quelli che si occupano della sede stradale!! Non ho visto mai qualsiasi percorso che non ci sono buche toppe di tutti i tipi, percorsi alti e bassi, dissesti continui, e........ non sono proprio giuste per guidare un 2 ruote in Italia!!!!!!!!!

  • 2. e le innumerevoli pericolose e scivolose strisce p

    oltre alle condizioni del manto stradale vorrei anche puntare il dito contro le sempre più strisce/segnalazioni orizzontali sulle nostre strade! in condizioni di bagnato o umido sono veramente scivolose come lastre di ghiaccio!!!!
    in altri paesi europei viene utilizzata la vernice al quarzo onde evitare scivolate, da noi invece si abbonda di semplice vernice!!!!

  • 3.

    visto che l'assicurazione si paga per provincia di residenza, dovremmo pagare in base alle condizioni stradali dato che province e comuni proprietari delle strade non riparano o controllano i vari lavori...

  • 4. la foto parla da sola

    vi siete mai chiesti come mai in autostrada l'asfalto, seppur sollecitato mille volte di più di una strada comunale, non salta praticamente mai ?
    forse è ora che si guardi più alla qualità e meno ai soldi o ad altre ragioni....
    Andate a fare un giro in Irlanda dove piove molto piu' che in Italia. Non c'è paragone. Da noi metterebbero il cartello "strada dissestata" dovunque.

  • 5. ANAS

    Purtroppo viaggiando molto devo dire che si in altri paesi si usano vernici che poi si trattano superficialmente con materiali a grip ottimale ,immaginate di dovervi fermare all'ultimo momento sopra le strisce perché un pedone si accinge ad attraversare la strada , e nascosto da un autobus-furgone ,o quant'altro ingombrante ne ostacoli la vista , e mettiamo che le strisce siano bagnate , a 50Km. ora non vi fermerete , ma metterete al tappeto il malcapitato.
    Questo dovrebbe far riflettere gli enti che gestiscono le tratte stradali, e di conseguenza un autority che controlli che lavoro fatto sia come da specifiche.
    Purtroppo siamo in Italia e di questo non gliene fotte un baffo a nessuno, fino a quando non succede il peggio, queste cose succedono tutti i giorni.

  • 6.

    Oltre al problema della verniciatura sul fondo stradale anch'io mi sentirei di denunciare il problema dello stato del manto stradale... Pare proprio che le strade percorse quotidianamente da noi pendolari non vengano mai curate con la necessaria manutenzione... buche, avvallamenti, o le pericolosissime (a mio avviso) sovrapposizioni dei manti asfaltati tra due corsie attigue che destabilizzano tanto sopratutto chi ha le ruote piccole (nella fattispecie il mio scooter ha le ruote da 12"). Poi invece sulle strade di montagna su cui fa tappa il giro d'Italia (e su cui passano dieci macchine al giorno) ci si può giocare a biliardo tanta è la perfezione del fondo... ... ... mah...

  • 7. MILANO...

    purtroppo tutti i giorni mi ritrovo a fare l'equilibrista tra binari "morti" lasciati lì chissà per quale motivo e il pavè...possibile che nel 2011 ancora dobbiamo avere il pavè!??!? capisco il fatto che sia storico, ma lasciatelo solo nelle strade chiuse al traffico!!! quando piove milano le strade di milano diventano davvero pericolose!!!

  • 8. l'Aquila

    sono un motociclista di 50 anni e vado in moto da 32 anni nel settembre 2008 in gita con amici vicino a campo imperatore l'aquila casco rovinosamente a terra causa ghiaia,pietrisco che non si vedeva perche si confondeva con il manto stradale ma era tanto insomma per farla breve oltre i danni materiali,e fisici che ad oggi ancora percepisco al collo,ho deciso di fare una richiesta danni ed al momento attendo una risposta del giudice dopo almeno sei mesi dall'aver ascoltato anche i testimoni insomma la burocrazia italiana e penosa obbligherei per legge di chiudere una causa entro un anno altrimenti paga chi non si e adoperato,praticamente per ogni udienza o che sia ci vogliono almeno sei mesi per avere una stupida risposta ma come si fa ad andare avanti cosi???

 
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