intervista

SBK, Sepang 2015. Biaggi: “E’ stato un weekend bellissimo”

- Facciamo con Biaggi un consuntivo di questo suo weekend di gare. Un’esperienza indimenticabile, che Max paragona alla prima vittoria di Suzuka in 500 o a quella di Losail in Superbike. E ora si dedicherà alla famiglia
SBK, Sepang 2015. Biaggi: “E’ stato un weekend bellissimo”

Max ha appena pubblicato su Twitter le foto della sua caviglia gonfia e del buco nella gamba che, assieme ad una dislocazione della spalla, sono le conseguenze della caduta avvenuta durante i test che il Corsaro ha sostenuto a inizio settimana. «Non volevo passare per uno che si lamenta – ha confidato ai suoi tecnici – e quindi non l’ho detto a nessuno, ma ora che tutto è finito lo posso anche rendere pubblico».

«Ho corso in condizioni difficili». Questo il commento alle due foto pubblicate. Di fatto però, per ammissione dello stesso Biaggi, più che il piede o la gamba a dargli fastidio è stata la spalla, ma stringendo i denti è riuscito a vincere il dolore.  

Lo incontriamo nel suo box, mentre i meccanici stanno mettendo moto ed apparecchiature nelle casse che partiranno tra poche ore, alla volta di Jerez, per il prossimo appuntamento del mondiale Superbike. Max è ancora qui assieme ai suoi tecnici per i saluti e le foto di rito. E’ felice e soddisfatto e glielo si legge in faccia. Dopo aver fatto probabilmente la milionesima foto con i tifosi malesi che in questi giorni lo hanno assediato, ci concede un’ultima intervista.  

Max ci puoi fare un consuntivo di questo tuo weekend malese?
«
E’ stato bellissimo. Fantastico. Ho ottenuto quello che era il mio grande sogno, fare una wild card e conquistare il podio. Esserci riuscito mi appaga veramente tanto. Molto. Di più. E’ stato uno degli avvenimenti più importanti della mia carriera e della mia vita sportiva. Un podio in questo campionato, dopo due anni lontano dalle gare. Posso paragonarlo alla vittoria di Suzuka in 500 nel 98 o a quella di Losail, quando vinsi per la prima volta in Superbike. Eventi e prime volte che rimangono per sempre scolpite nella  vita di un uomo. E’ stata una sfida difficile ed averla vinta mi farà tornare a casa con il sorriso sulle labbra».

Peccato per gara due
«Gara due si è conclusa presto e male. Ero partito bene, ma mi sono trovato Sykes all’esterno della curva che mi ha urtato e la mia moto è partita per la tangente. In gara due il mio obiettivo era quello di stare più vicino ai primi, ma purtroppo ………è andata così».    

Titoli mondiali in 250 e in Superbike, decine e decine di vittorie e di podi e ora questa fantastica esperienza. Quali obiettivi ti restano ora da raggiungere?
«Continuerò a commentare la Superbike per Italia1, ma il mio obiettivo primario ora è quello di restare con la mia famiglia. Faremo venti giorni di vacanza tutti insieme e quindi non vedo l’ora di rientrare».

Buone vacanze Max e …… alla prossima.

  • Ciambel, Cesena (FC)

    gran bella gara di Max , sempre calcolatore e mai fuori dagli schemi in pista e questa volta pure ottimo self-control in gara 2 dopo la caduta senza colpe!!Sapeva che poteva far veramente bene altrimenti non sarebbe andato a Sepang a firmare autografi sorridente ma quello che ha fatto in gara 1 è veramente una dimostrazione che la classe non è acqua anche a 44 anni!!bravo Max e complimenti.....chissa' che un altra garetta non ce la conceda.....
  • remowilliam, padova (PD)

    Non mi e' mai stato particolarmente simpatico ma davanti ad un campione così l'unica cosa da fare e' togliersi il cappello, uno dei pochi veri fuoriclasse degli ultimi 30 anni.
    Detto questo c'è Piuttosto da chiedersi il livello dei piloti SBK com'e', Biaggi e' sicuramente super ma a 44 anni e dopo qualche anno di inattività rientrare e lasciarsi dietro un sacco di piloti credo ridimensioni e di molto il livello della categoria.
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