SBK, Qatar 2015. I commenti dei piloti dopo le FP del venerdì

SBK, Qatar 2015. I commenti dei piloti dopo le FP del venerdì
Carlo Baldi
Pur essendo l’ultimo round della stagione nessuno vuole mollare. Johnny guarda la RSV4 di Torres, ma non dimentica Davies
17 ottobre 2015

Pur essendo l’ultimo round della stagione nessuno vuole mollare e lo spettacolo non mancherà di certo sul circuito di Losail, illuminato a giorno dai 1000 riflettori e delle 3600 lampade posizionate sul tracciato del Qatar. Torres e l’Aprilia sono stati velocissimi, ma alla fine Rea ha piazzato la zampata decisiva e domani inizierà in testa le ultime cronometrate che decideranno l’ingresso alle Superpole.

Johnny guarda la RSV4 di Torres, ma non dimentica Davies. Allo spagnolo la pista piace ma si attende una grande reazione da parte dei suoi avversari. Sykes parla poco, ma ci è sembrato estremamente motivato a portarsi a casa il secondo posto nel campionato. Lo stesso vale per Davies che dopo una prima sessione difficile ora sa dove deve lavorare assieme al suo team. VdMark punta ad un posto sul podio ed attende l’arrivo di Hayden. Ecco le dichiarazioni dei primi 5 piloti del venerdì di Losail      

 

Jonathan Rea: «Questa pista mi piace molto ed è stato bello tornare a girare di notte. Siamo partiti con il piede giusto. La base di partenza è buona, abbiamo faticato un poco con l’anteriore, ma nella seconda sessione abbiamo fatto un bel passo avanti, soprattutto dal punto di vista della stabilità in ingresso di curva. Penso che Aprilia abbia un ottimo pacchetto e che Torres abbia mostrato un ritmo interessante. Ma non dimentichiamoci di Davies. Chaz è uno dei piloti più forti di questo finale di stagione e quindi mi aspetto che domani migliori e domenica si ritrovi a lottare per la vittoria».
 


Jordi Torres: «Questo è un circuito su cui ho già corso in Moto2, ma con la Superbike è tutto diverso ad iniziare dalla velocità. Sicuramente Losail si adatta bene al mio stile di guida e alle caratteristiche della RSV4, che è sempre estremamente veloce. Essendo un circuito largo posso evitare di forzare come invece devo fare nelle curve strette, che solitamente mi mettono più in difficoltà. Non canto certo vittoria perché so che domani gli altri spingeranno molto e quindi dovrò dare il massimo per continuare la mia crescita. Chiudere bene la stagione è fondamentale per me e sarebbe anche un bel regalo per il mio team che ha sempre lavorato alla grande».

Tom Sykes: «Abbiamo un traguardo importante per cui lottare e quindi mi sto impegnando molto. Oggi siamo partiti bene ed abbiamo raccolto molte informazioni che ci saranno utili ad iniziare da domani. Però c’è ancora del lavoro da fare per superare i nostri limiti su questa pista».

Chaz Davies: «Dobbiamo continuare a lavorare sull’ultimo settore, non per quanto riguarda la velocità ma per quanto riguarda l’assetto della mia Panigale R. A parte questo, penso che nel secondo turno abbiamo fatto già un buono passo in avanti, ma c’è ancora del lavoro da fare domani. Non mi sento ancora completamente pronto per le gare e quindi sono felice di avere ancora del tempo a disposizione domani. Cercheremo di sfruttare le prossime sessioni per provare qualche nuova soluzione, in modo da essere i più preparati possibile per domenica».
 


Michael VdMark: «La mia moto funziona bene dal weekend di Sepang e sia a Jerez che  a Magny Cours abbiamo raccolto dei buoni risultati. Mi devo impegnare al massimo per sfruttarne le caratteristiche ma qui a Losail siamo andati subito forte e sono soddisfatto del set up che abbiamo trovato. Certo dobbiamo migliorarci, ma siamo sulla buona strada. Voglio chiudere bene questa stagione e non vedo l’ora che inizi la prossima. Avere in squadra un pilota come Hayden aiuterà molto sia me che il team e ci aiuterà a mettere a punto la nostra moto e ad essere maggiormente competitivi».

Da Automoto.it

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