Mondiale Superbike

SBK 2019: le gare in chiaro su TV8. Tutti i piloti in griglia

- Ecco le entry list delle 3 classi dei mondiali delle derivate. Tutto come previsto in SBK, 25 piloti nella SS600 e ben 50 nella 300. Le gare trasmesse in diretta da Sky su TV8
SBK 2019: le gare in chiaro su TV8. Tutti i piloti in griglia

La Dorna ha diramato le entry list dei tre campionati mondiali delle derivate dalla serie. Nessuna novità in Superbike rispetto a quanto avevamo già annunciato, con 18 piloti al via. Per quanto riguarda le Case vedremo in pista 5 Kawasaki, 4 Yamaha e 4 Ducati, 3 Honda e 2 BMW. Rispetto allo scorso anno mancano Aprilia ed MV.

Tre gli italiani in gara. Marco Melandri è atteso da una nuova sfida con la Yamaha, mentre da Michael Ruben Rinaldi, sostituto di Xavi Forés nel team Barni Racing Ducati, ci si aspetta un ulteriore salto di qualità. Tutto da valutare il debutto nella classe maggiore di Alessandro Delbianco, catapultato in tre anni dal CIV al mondiale Superbike, dove correrà con la Honda del team Althea.

La Supersport 600, che sino a pochi anni fa sembrava in crisi, si dimostra più viva che mai, potendo vantare una entry list di tutto rispetto: i piloti iscritti sono 25, e le Case impegnate 4: 10 Yamaha, 7 Kawasaki, 6 Honda e 2 MV Agusta.

Gli italiani sono sei. Raffaele De Rosa e Federico Fuligni sono gli alfieri del team tutto italiano MV Agusta Reparto Corse. Due i ritorni alle origini, per Federico Caricasulo con il team Evan Bros Yamaha, e Ayrton Badovini con il team Pedercini Kawasaki. Coppia giovane per il team Lorini, che ha cambiato la propria denominazione in Gemar Ciociaria Corse e affida le proprie Honda ai promettenti Alfonso Coppola e Gabriele Ruiu.

Non era difficile prevedere una grande crescita della classe 300, considerando il grande interesse delle Case produttrici che vendono milioni di moto di questa cilindrata nei mercati emergenti, e non solo.

Una entry list di ben 50 piloti ha costretto la Dorna ha modificare prove e qualifiche per questa categoria: nelle prove del venerdì i piloti saranno divisi in due gruppi, ognuno dei quali svolgerà due sessioni di prove. Il sabato si terranno le qualifiche che decideranno la prime trenta posizioni della griglia, mentre le ultime sei saranno ad appannaggio dei primi sei classificati in una gara tra gli esclusi, che si disputerà dopo le qualifiche.

Con la sua Ninja 400, la Kawasaki la fa da padrone con 31 moto; segue la Yamaha con 14, la KTM con 4 e, fanalino di coda, la Honda, con 1 sola moto.

I 50 piloti in lista sono di 9 nazionalità diverse, e 9 sono italiani. Filippo Rivelli, del team ParkinGO, Paolo Giacomini e Bruno Ieraci del team GP Project, Jacopo Facco del team Semakin Di Depan Biblion Motoxracing. Il team Trasimeno Yamaha schiera tre piloti, dei quali due italiani: Kevin Sabatucci e Omar Bonoli, mentre Kevin Arduini porterà in pista la Kawasaki del 2R Racing Team. Grandi aspettative per il campione Italiano SS300, Manuel Bastianelli del team Prodina Ircos (vincitore nel 2018 della gara del mondiale di Misano disputata come pilota one event) e per Marco Carusi, del Puccetti Junior Team.

Non solo Superbike quindi, visto che le classi cosiddette “minori” sembrano garantire quello spettacolo che da qualche anno manca nella gare della classe maggiore, condizionate dal fenomeno Rea.

Gare che verranno trasmesse in diretta da Sky su TV8. Dopo la rinuncia di Mediaset a rinnovare il proprio contratto con Dorna, le derivate dalla serie traslocano quindi su Sky, e più precisamente sul canale terrestre TV8.

La conferma alle voci che da tempo circolavano tra gli addetti ai lavori l’ha fornita Remo Tebaldi (Programming senior director sky branded channel), che ha spiegato a "Italia Oggi" che oltre alle gare di Formula 1 e di MotoGP, in diretta o in differita, TV8 trasmetterà tutte le gare della Superbike in diretta.

Scongiurata la possibilità di una visione a pagamento, resta da capire quanto spazio (e di quale qualità) verrà riservato al campionato, con la speranza che, al contrario di quanto fece a suo tempo Mediaset, Sky non si limiti solo alla telecronaca delle gare, ma allestisca anche qualche trasmissione di approfondimento.

 

  • Aspesyuma125, Cascina (PI)

    È strano come nell'unico anno in cui tutte le moto se la giocano alla pari(tutte 4 cilindri, senza alchimie strane che avvantaggiavano ora i 2, ora i 4...), vi sia il minimo storico di iscritti.
    Forse va ripensata un po' la formula per contenere i prezzi per far partecipare quanti più team privati possibile, ma è indubbio che manchino anche piloti carismatici con appeal per il grande pubblico.
  • Reno64, Busto Arsizio (VA)

    Allo stato delle cose, credo che la cosa più importante è che la SBK sia ancora viva. Nonostante tutti i tentativi fatti (scientemente?) da DORNA, c'è ancora una TV "importante" a trasmetterla ed un seguito di appassionati/spettatori a seguirla (altrimenti non saremmo qui a discuterne). Come ha già scritto qualcuno, ci sono stati momenti peggiori che, fortunatamente, sono stati superati. La cosa che mi fa più specie è come sia possibile che alla FIM tutto ciò vada bene: tra tutte le brutture che si sono viste, ci mancava davvero la gara sprinti della domenica. Buona moto a tutti.
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