GP d'Argentina

SBK 2018. La parola ai protagonisti di Gara-1

- Ecco le dichiarazioni dei piloti dopo gara1 al circuito San Juan El Villicum in Argentina. Rea festeggia il quarto titolo costruttori Kawasaki, mentre Melandri oggi non poteva fare di più
SBK 2018. La parola ai protagonisti di Gara-1

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti di Gara-1.

Jonathan Rea

«Oggi è stata una vittoria incredibile. Vincere il campionato costruttori con una vittoria in gara è stato davvero bello. Soprattutto lo è stato vincere per la prima volta a Villicum, in Argentina. È una pista tecnica, molto completa. Ero preoccupato di venire qui perché saremmo partiti tutti da una base di parità. I team che hanno reagito più velocemente ed hanno trovato il miglior setup in un breve lasso di tempo, sono quelli che hanno fatto il lavoro migliore. C'era un sacco di vento laterale oggi e mi stava creando un sacco di problemi. C'erano diversi punti della pista bagnati dalla pioggia ed io ho cercato di convincermi che non stesse piovendo. Le strutture, la nuova pista, gli spettatori; è stato un fine settimana davvero fantastico fino ad ora».

Marco Melandri

«La gara di oggi non è stata per nulla facile. C'era molto vento e dopo metà gara ha iniziato a piovigginare, quindi abbiamo dovuto prestare molta attenzione. Comunque abbiamo dimostrato di avere un bel passo. Abbiamo sofferto un po' con l'anteriore nei primi giri, poi abbiamo preso un bel ritmo ma Rea era già troppo lontano per tentare una rimonta, senza prendere rischi eccessivi. Quando la pista ha iniziato a diventare ancora più scivolosa a causa della pioggia, ho deciso di non forzare, mantenendo la posizione. Il secondo posto era il miglior risultato possibile per noi oggi, ma proveremo a fare meglio domani. Speriamo di partire bene dalla terza fila, non vedo l'ora di riprovarci».

Toprak Razgatlioglu

«La gara di oggi non è stata facile, ma alla fine sono riuscito a conquistare il mio secondo podio dell'anno. Venerdì nelle libere ero stato molto veloce, ma in Superpole ho chiuso solo settimo perché al posteriore la moto scivolava molto. In gara sono partito bene, ma alla seconda curva Lowes e Laverty hanno avuto un contatto e io ho perso alcune posizioni per evitarli. Ho continuato a lottare, anche quando ho visto la pioggia, perché il podio era comunque alla mia portata e non volevo perdere questa occasione. Sono davvero felice! Domani non sarà facile, ma ci proveremo di nuovo sicuramente».

Tom Sykes

«Alla fine della gara giravo in 1'40 e quindi significa che è quello il mio passo gara, più o meno. Nei primi giri mi accorgevo di non stare spingendo abbastanza forte. Almeno sino al quinto passaggio. Non avevo un buon feeling con la mia moto. La moto non si sentiva troppo lontana, davvero. Nei cambi di direzione - e qui ce ne sono molti – non mi sentivo abbastanza sicuro da piegare deciso e dare gas subito in uscita. Verso la fine della gara le mie gomme migliori rispetto a quelle dei piloti che mi precedevano. Mi avevano superato a metà gara circa, ma nel finale li stavo riprendendo. Congratulazioni alla Kawasaki per aver vinto il Campionato Costruttori».

Alex Lowes

«E' stata una gara un po' frustrante perché oggi non avevo la velocità che pensavo di avere. Abbiamo sofferto per un calo piuttosto grave dalla gomma posteriore, il che è molto strano perché la gestione delle gomme normalmente è uno dei miei punti di forza. Sono stato sfortunato perché sono partito bene e sono riuscito a mantenere una buona posizione, ma non sono riuscito a mantenere un buon passo. Siamo stati veloci per tutto il weekend, ma oggi sembrava che ci fossimo un poco persi in gara. La pista è cambiata costantemente e tutti erano più veloci in gara rispetto alle prove, quindi è davvero difficile fare una valutazione. Anche con il calo della gomma sono riuscito a mantenere costanti i miei tempi sul giro, il che è stato positivo, ma ovviamente abbiamo alcune aree su cui dobbiamo lavorare domani».

Michael van der Mark

«Questa mattina abbiamo apportato notevoli cambiamenti alla mia moto, che però non hanno portato ai benefici sperati e questo ha reso la Superpole una vera battaglia. Non è mai bello partire dalla quarta fila, ma su questa pista è ancora peggio perché al momento c'è solo una traiettoria pulita, il che rende difficile sorpassare. Ho fatto una partenza abbastanza veloce, ma poi ho avuto qualche problema nei primi giri e questo mi ha fatto perdere parecchio tempo. Non appena ho avuto una pista libera davanti sono riuscito ad aumentare il ritmo e ad iniziare a colmare il divario con i piloti che mi precedevano. Questo significa che possiamo essere più veloci rispetto a stamattina, perché il mio passo alla fine è stato piuttosto veloce. Se domani faremo alcuni piccoli miglioramenti per gara2, considerando anche che partirò dalla seconda fila, penso che possiamo lottare per le prime cinque posizioni».

Chaz Davies

«Il nostro piano per la gara era di trovare gradualmente il ritmo, ma all’inizio della gara sono riuscito a recuperare posizioni ed avvicinarmi al gruppo in lotta per il podio. E’ molto difficile sorpassare qui, perché c'è solo una traiettoria 'pulita'. Dopo aver preso la scia di Sykes sul rettilineo ho provato a passarlo in staccata alla curva 6, una delle più pulite. Il posteriore però si è bloccato e, nel tentativo di stabilizzare la moto, ho alleggerito la pressione sui freni perdendo l'anteriore sulla parte sporca della pista. Guardando al lato positivo, il nostro passo oggi non era male, quindi abbiamo buone possibilità di rifarci domani».

  • giacomino791, Monserrato (CA)

    Complimenti a Razgatioglu per il podio.
    Lo seguo già dalla stock.
    Il ragazzo ha talento e in più, per come sta in sella e per temperamento, mi ricorda tanto Schwantz.
  • bocciu, Genova (GE)

    Melandri:"oggi, non potevo fare di più". E sì, certo, non come ogni altra volta, abituato a vincere e a battere Rea. Mah...l' atteggiamento non muta proprio mai!
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