GP del Regno Unito

SBK 2018, GP del Regno Unito. News e orari TV

- Sulla sua pista preferita Sykes cercherà di recuperare punti a Rea. Canepa (Yamaha) e Haslam (Kawasaki) wild card di lusso. Gli orari TV per seguire le gare in diretta e in differita
SBK 2018, GP del Regno Unito. News e orari TV

La Superbike attraversa la Manica per tornare alle proprie origini e disputare il sesto round del campionato 2018 a Donington Park, il circuito dove nel 1988 si corsero le prime due gare del mondiale delle derivate dalla serie.


Dopo 10 delle 26 gare in calendario, Jonathan Rea, che assieme al suo team e con il determinante supporto della Kawasaki ha risolto i problemi derivanti dalle modifiche del regolamento 2018, è il principale favorito nella corsa al titolo. A Imola il tre volte campione del mondo ha dominato entrambe le gare ed ora il suo vantaggio in classifica inizia ad essere pesante (47 punti su Davies, 72 su Sykes e 78 su Melandri) soprattutto se consideriamo la sua mostruosa continuità di risultati.


Non è certo il suo obiettivo primario, ma con un’altra vittoria Johnny strapperebbe a Fogarty il record delle gare vinte in SBK (attualmente 59 per entrambi) e sarebbe certamente molto contento di poterlo festeggiare assieme ai propri tifosi. Donington è la sua gara di casa, ma è anche  la pista preferita da Tom Sykes, che qui ha vinto 9 volte consecutivamente, prima che lo scorso anno in gara 2 proprio Rea interrompesse questo clamoroso primato, costringendolo ad accontentarsi della seconda posizione. L’inizio di campionato per Sykes non è stato affatto agevole, ma la vittoria di Assen in gara2 ha rappresentato una vera e propria svolta nella sua stagione, visto che da allora Tom non è più sceso dal podio ed in questo weekend farà di tutto per recuperare punti nei confronti del Cannibale.


Dopo Sykes i piloti in attività più vittoriosi a Donington Park sono Rea e Melandri. Entrambi hanno vinto due volte, Johnny una volta con la Honda ed una con la Kawasaki, mentre Marco una volta con la Yamaha ed una con la BMW. Nonostante la sua moto sia migliorata, a Imola l’italiano della Ducati è apparso deluso dalle prestazioni della sua Panigale e la caduta nella quale è stato coinvolto in gara2 non ha certo contribuito ad alzargli il morale. Ma di certo una vittoria proprio a casa del “nemico” lo farebbe tornare il Melandri visto ad inizio stagione.  


Pur essendo gallese ed avendo quindi corso molte volte a Donington Park, Davies ha collezionato solo 4 terzi posti in Superbike, segno evidente che la pista della foresta di Sherwood non è tra le sue predilette. Chaz però non si può permettere di perdere altri punti nei confronti di Rea, non solo per continuare a lottare per il titolo, ma anche per sedersi al tavolo delle trattative con Ducati forte di quei risultati che potrebbero indurre la casa italiana (e soprattutto lo sponsor Aruba) a ritoccare il suo ingaggio.


A Donington si parlerà anche di mercato, ma si tratterà per lo più di chiacchiere e di pre-tattica, abilmente condotta dai manager dei piloti.

E’ troppo presto per chiarire quali saranno i movimenti dei piloti e le decisioni dei team, ma è certamente tempo che sia Lowes che VdMark si dimostrino all’altezza della Yamaha ufficiale che stanno guidando. A dargli la sveglia sarà Niccolò Canepa, che in questo weekend disputerà una delle due wild card di questa stagione (la seconda a luglio a Misano). Il campione del mondo endurance ha provato la R1 meno di due settimane fa al Mugello e voci di corridoio riportano che i suoi tempi sul giro siano stati molti interessanti,  a conferma di come la R1 abbia raggiunto una notevole competitività, non lontana da quelle di Ducati e Kawasaki.


Canepa sarà una delle cinque wild card che correranno in questo sesto round inglese. Così come a Imola, Leon Haslam farà parte del team Puccetti Racing e dopo aver preso le misure alla Ninja Superbike 2018, ora sulla sua pista preferita (tre secondi posti per lui in passato) il figlio di Ron “Rocket” punta a restare il più vicino possibile alle moto ufficiali.

Le altre tre wild card provengono dal British SBK e sono Mason Law, con una Kawasaki, il giovane Bradley Ray, rivelazione di questo inizio di stagione, e Gino Rea, che in passato ha militato in Supersport e Moto2. Rea e Ray fanno parte della stessa squadra e porteranno in pista la nuova Suzuki GSX-RR con la quale partecipano al campionato inglese e che il prossimo anno potrebbe essere presente anche nel mondiale Superbike.


I Team interessati sembrano essere GoEleven e Althea Racing, che dovrà comunque chiudere la propria parentesi con BMW visto che con il probabile avvento della centralina unica, la casa tedesca ha già dichiarato che si ritirerebbe ufficialmente dalla Superbike (ammesso che il suo attuale impegno nel mondiale delle derivate si possa definire “ufficiale”).
 


PNEUMATICI

Diamo infine come sempre uno sguardo agli pneumatici. Saranno complessivamente 4.565 i pneumatici che Pirelli porterà in Inghilterra per tutte e quattro le classi che parteciperanno al round di Donington Park.

In SBK i piloti potranno contare su sette soluzioni da asciutto, tre delle quali per l’anteriore (tutte già utilizzate dai piloti in precedenti round). Oltre alle SC1 e SC2 di gamma sarà presente anche la SC1 di sviluppo V0952, che utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali.

Per quanto riguarda il posteriore i piloti avranno a disposizione tre soluzioni in mescola morbida ed una in mescola media. Le tre in mescola morbida sono: la SC0 di gamma, che fino ad oggi è stata portata solo nel round thailandese di Buriram, la W1050, che rispetto alla SC0 di gamma è comunque in generale più adatta a temperature rigide, e la W1002 che ha debuttato ad Imola e che utilizza la stessa mescola della soluzione W1050 ma si presenta nell'innovativa misura 200/65. La quarta ed ultima opzione è rappresentata dalla SC1 di gamma.

In caso di pioggia (anche se la momento le previsioni parlano di sole e di temperature miti) i piloti avranno la possibilità di testare un nuovo pneumatico da bagnato, la soluzione X0333, che rispetto a quella di gamma è stata totalmente riprogettata in termini di disegno battistrada, profili e mescola e che offre prestazioni migliori soprattutto in caso di basse temperature.

 

ORARI TV

Sabato 26 maggio 2018
10.00 SBK, FP4, Italia 2
10.30 SS, FP3, Italia 2
11.00 STK, FP3
11.45 SBK, Superpole 1 e 2, Italia 2
13.10 SS300, Superpole 1 e 2, Italia 2
14.15 SBK, Gara 1, Italia1, Italia 2, (replica su Eurosport 20.30 su Eurosport 2 17.30
15.15 SS, Superpole 1 e 2, Italia 2
16.15 STK, Qualifiche, Italia 2

Domenica 27 maggio 2018
10.00 SS300, Warm Up, Italia 2
10.45 SBK, Warm Up, Italia 2
11.10 STK, Warm Up, Italia 2
12.30 SS, Gara, Italia 2 (replica su Eurosport 23.00 su Eurosport 2 21.00)
14.00 SBK, Gara2, Italia 2 (replica su Eurosport 23.30, su Eurosport 2 21.30)
15.20 SS300, Gara, Italia 2
16.15 STK, Gara, Italia 2

  • IlDuca690R, Settimo Milanese (MI)

    Sto diventanto esperto di mugugno ligure...
  • IlDuca690R, Settimo Milanese (MI)

    Ma su Mediaset continuano a dire di far vedere warmup prove stock ssp300 ssp600 ma fanno le repliche di roba anni 90...
    Sia su italia1 dove fanno vedere solo la gara sbk..
    Che su italia2 dove fan vedere le repliche di mai dire tutto ma le moto non le trasmettono...
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