SBK 2017. Le dichiarazioni dei protagonisti dopo Gara 1 in Qatar

SBK 2017. Le dichiarazioni dei protagonisti dopo Gara 1 in Qatar
Carlo Baldi
Ecco cosa hanno dichiarato Lorenzo Savadori ed i primi tre piloti della gara, appena scesi dal podio di Losail
4 novembre 2017

Rea non pensava tanto ai suoi record, quanto a vincere su di una pista dove sia lui che la Kawasaki non avevano mai vinto in precedenza. Il campione del mondo ammette di avere qualcosa in questi finale di stagione rispetto ai suoi avversari e di aver cambiato metodo di allenamento. I due piloti ufficiali Ducati sono soddisfatti perché oggi non si poteva fare di più e Chaz vede ad un passo il secondo posto in campionato.


Una giornata da ricordare per Savadori, quarto in Superpole e quinto in gara. Lorenzo nel finale aveva anche superato il suo compagno di squadra Laverty per la quarta posizione, ma il nordirlandese ha risposto subito con un controsorpasso. L’italiano cercherà di rifarsi domani, partendo dalla prima fila.


Jonathan Rea :“ È bello conquistare una vittoria in più di Troy Bayliss ma non ho mai pensato alle statistiche. Volevo solo vincere una gara qui. Non ho mai pensato ai punti potenziali o a qualunque altra cosa. Solo ora – visto com’è andata la gara – capisco che tutto è stato possibile. Ho pensato di venire qui per vincere. Qui dove Chaz era stato così forte l'anno scorso e quindi sapevo che sarebbe stato difficile. Ma ad essere onesti sembra che in questo finale di stagione noi abbiamo trovato qualcosa in più. Naturalmente abbiamo migliorato la moto, specialmente per quanto riguarda il telaio. Sento che ho molta più fiducia rispetto all'anno scorso e sento che sto guidando meglio che mai, anche perché fisicamente mi sento in forma. Mi sono allenato in modo diverso e più intelligente. Quindi è una combinazione di molte cose ed il pacchetto totale della moto è veramente buono ed equilibrato ".


Chaz Davies: “Sono contento perché abbiamo centrato il nostro obiettivo principale, che era quello di guadagnare punti nella lotta per il secondo posto in campionato. Però non è stata una gara facile. Penso che abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile con il pacchetto a nostra disposizione. Si è trattato di gestire alcune problematiche. Abbiamo faticato molto con il grip, sia in ingresso che in uscita di curva, e ci mancava un po’ di agilità. Comunque abbiamo chiuso al secondo posto e siamo contenti per i 20 punti conquistati. Abbiamo anche raccolto dati importanti per migliorare a livello di elettronica, soprattutto per quanto riguarda il freno motore. Dobbiamo restare concentrati e speriamo di fare altri passi avanti in vista di Gara 2”.


Marco Melandri: “Sono contento, perché non penso avremmo potuto fare di più oggi. Dopo la Superpole non avrei saputo cosa aspettarmi, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e siamo riusciti a fare un bel passo avanti con il setup per la gara. Non ero al 100% ma per lo meno sono stato in grado di guidare vicino al limite. All’inizio ho faticato perché mi mancava grip al posteriore. La moto si muoveva molto e non riuscivo ad essere incisivo. Ho cercato di compensare con l’anteriore, riuscendo a recuperare un po’ di terreno, ma sul finale la gomma era molto usurata ed ho preferito non prendere rischi inutili. È un podio che ci dà morale. Proveremo a migliorare ancora domani, per chiudere in bellezza”.


Lorenzo Savadori : “Quello ottenuto in Superpole è stato un ottimo risultato per noi. Penso che forse avremmo anche potuto ottenere la prima fila, ma ho fatto fatica a controllare la parte posteriore della moto ed è stato un problema che ho dovuto affrontare anche nelle prove di ieri. Comunque la seconda fila è stata positiva. In gara ho fatto la mia miglior prestazione dell’anno, assieme al quinto posto di Assen e mi sono divertito a lottare con Laverty e Sykes per il quarto posto. Sykes aveva dei problemi e dopo averlo superato ho cercato di superare anche Eugene. E’ stata una bella lotta. L’ho superato, ma lui mi ha ripassato sul dritto ed ho chiuso quinto. E’ stato un buon risultato e sono contento anche per la squadra. Certamente possiamo fare di più e spero che domani otterremo un risultato migliore. Ho avuto un problema all'inizio della gara ed ho perso alcuni posti, ma i miei tecnici cercheranno di risolvere questo problema e non vedo l'ora di iniziare la gara di domani nella quale partirò in prima fila”.

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