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Lowes chiude in testa i test SBK di Phillip Island

- L’inglese della Suzuki si conferma il più veloce davanti alla conferma Rea ed al sorprendete Torres. Molte le cadute nel turno del pomeriggio. Bene EBR e MV con Canepa e Camier | C. Baldi, Phillip Island
Lowes chiude in testa i test SBK di Phillip Island

Perso uno dei suoi principali protagonisti, il mondiale Superbike conclude la preparazione al primo round del 2015 e così come ieri, anche oggi il più veloce è risultato essere Alex Lowes. L’inglese della Suzuki questa mattina si è migliorato di quasi mezzo secondo ed ha preceduto un sempre più consistente Johnny Rea. Il sorprendete Jordi Torres chiude al terzo posto, primo dei piloti Aprilia. Dopo aver abbassato il suo miglior crono di oltre otto decimi, nel pomeriggio Torres è caduto alla curva 11, per fortuna senza conseguenze (abrasione ad un dito della mano sinistra). Lo spagnolo ha fatto meglio di Tom Sykes e del suo compagno di squadra Leon Haslam, rispettivamente quarto e quinto. Il vice campione del mondo 2014 è volato via alla curva 12 quando mancava un'ora alla fine del turno, ma per fortuna ha riportato solo qualche livido ed un poco di mal di schiena.
 

Tom Sykes
Tom Sykes


L’unica Ducati ufficiale rimasta, quella di Davies, è salita al sesto posto, mentre al settimo troviamo un’altra sorpresa spagnola. Questa volta è David Salom a stupire e a portare la Kawasaki di Pedercini nella parte alta della classifica, proprio davanti al connazionale Nico Terol, che senza tanto clamore ha ormai preso le misure alla Ducati privata del team Althea e diminuisce costantemente il suo distacco dai primi.
 

Scende di una posizione VD Mark, nono davanti allo sfortunato Giugliano (con il tempo di ieri mattina) e ad un eccezionale Niccolò Canepa che migliora di quasi tre secondi il miglior crono di May dello scorso anno. Certo sono solo prove, ma con il pilota italiano la EBR, bicilindrica indo-americana, non è più il fanalino di coda della classifica.


Un Guintoli ancora limitato fisicamente (causa i postumi della caduta nei test di Jerez) non forza il suo ritmo e si accontenta dell’undicesima posizione finale. Camier tiene ancora in alto la nuova MV 1000 F4 e fa ben sperare la casa di Schiranna che, anche grazie all’esperienza del pilota inglese, spera di aver decisamente cambiato ritmo rispetto allo scorso anno.
 

Leon Camier
Leon Camier


Le giovani speranze Mercado e Barrier, al debutto su questa pista, si migliorano e risalgono qualche posizione. Mercado, scivolato senza conseguenze all’inizio dell’ultimo turno, sta ancora cercando un buon feeling con la Panigale Superbike, mentre il francese della BMW (due cadute per lui in entrambe le sessioni) fatica a trovare un’elettronica che gli permetta di sfruttare tutti i cavalli della sua S 1000 RR. Diciassettesima posizione per Matteo Baiocco, dietro a De Puniet, che dopo la caduta di ieri (anche lui alla famigerata curva 11) ha deciso di restare - dolorante - nel suo box, per non rischiare una seconda caduta che avrebbe potuto compromettere il suo debutto nel mondiale Superbike.
 

Jordi Torres
Jordi Torres

 

La giornata odierna conclude i test invernali e da venerdì si farà decisamente sul serio. Le due giornate australiane hanno confermato quanto era già emerso nei test di Jerez di fine Gennaio. Il dream team Kawasaki parte con i favori del pronostico, ma sia la squadra ufficiale Ducati che il rinnovato team Aprilia lo seguono da vicino. Il duello tra Kawasaki ed Aprilia che lo scorso anno si è risolto solo all’ultima gara, è destinato a diventare una lotta a tre, con il prepotente inserimento della Ducati che però a Phillip Island partirà zoppicando a causa dell’infortunio di Giugliano. Suzuki e Honda sembrano poter essere le mine vaganti di questo campionato. La costanza ed il valore di Guintoli e l’acerbo talento di Lowes e VD Mark potrebbero riservarci delle sorprese. Infine la ciliegina sulla torta del campionato la potrebbero mettere i due privati di lusso Terol e Salom, apparsi già molto in palla nella due giorni di prove australiane.

 

CLASSIFICA 

  1. Lowes (Suzuki) 1’30”859

  2. Rea (Kawasaki) 1’30”880

  3. Torres (Aprilia) 1’30”971

  4. Sykes (Kawasaki) 1’31”075

  5. Haslam (Aprilia) 1’31”102

  6. Davies (Ducati) 1’31”296

  7. Salom (Kawasaki) 1’31”510

  8. Terol (Ducati) 1’31”593

  9. VD Mark (Honda) 1’31”854

  10. Giugliano (Ducati) 1’31”948

  11. Canepa (EBR) 1’32”002

  12. Guintoli (Honda) 1’32”220

  13. Camier (MV) 1’32”238

  14. Mercado (Ducati) 1’32”239

  15. Barrier (BMW) 1’32”268

  16. De Puniet (Suzuki) 1’32”402

  17. Baiocco (Ducati) 1’32”430

  18. Ramos (Kawasaki) 1’33”349

  19. Walters (Kawasaki) 1’33”354

  20. Metcher (Kawasaki) 1’33”570

  21. Barragan (Kawasaki) 1’34”104

  22. Pegram (EBR) 1’34”274

  23. Ponsson (Kawasaki) 1’34”966

  24. Rizmayer (BMW) 1’35”351

  25. Toth (BMW) 1’36”112

 

  • Alessandro2204, Bologna (BO)

    cinghia02...

    in Bimota sono impegnati a far di conto..... che con le ossa della polenta non si fa festa.......
  • enjoyash, Vigonza (PD)

    Canepa e la EBR

    Salto incredibile, si mette dietro la honda di guintolì e gira a solo un secondo dai primi...pazzesco.
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