Trial

Trial. Bou nuovamente sugli scudi a Montpellier

- Anche la seconda prova di questo rinnovato torneo mondiale ha trovato il suo protagonista e, guarda caso, nella notte di sabato nel palazzetto dello sport di Montpellier, è tornato alla vittoria lui: il Re, the King, le Roi, o Rey: Toni Bou!

Il campionissimo della Honda Repsol ha iniziato l’anno come lo aveva terminato, cioè vincendo. Teatro dell’ennesimo trionfo, come detto, è stata un'arena di Montpellier gremita di pubblico, come sempre accade alle organizzazioni targate Estripeaux.

La celebrazione di questa nuova, combattuta vittoria, è avvenuta su un percorso di gara particolarmente tecnico ed impegnativo, con le sei  zone costruite con manufatti di cemento, bobine avvolgicavi  ed il solito castello costruito con assi da ponteggio.


Una gara molto combattuta, che nel primo round ha visto immediatamente l’eliminazione a sorpresa di Jaime Busto, uno dei favoriti al podio finale, incappato nella classica serata no che lo ha visto terminare incredibilmente ultimo, a causa d’una serie di errori banali ma pesantissimi per la classifica di campionato.

Male anche la gara del veterano Fujinami e del campione francese Ferrer, primi esclusi dalla manche iniziale.


Secondo round molto serrato in termini di punteggio,con uno splendido parziale di undici penalità del mai domo Adam Raga, il quale conquista la finale a due con King Toni tallonato da vicino da un tonico e concreto James Dabill: terzo gradino del podio per lui, tornato magicamente ad un ottimo livello con la sua Beta Factory. Interessante anche la disputa per il quarto posto, conquistato dal francese Bincaz ai danni del giovane catalano Gelabert, in un emozionante spareggio.


Finale quindi per i due intramontabili Raga e Bou, con quest’ultimo subito in vantaggio alla zona due dove con un solo piede prendeva le distanze da Raga, che pagando cinque vedeva vanificati i suoi sforzi per contrastare il dominio del campione anche in questa gara: otto a tredici lo score finale tra i due pretendenti.


Toni Bou (1 °): "La vittoria di oggi è stata molto importante e particolarmente difficile, sia il secondo turno che la finale si sono rivelati particolarmente impegnativi. Nella prima sezione del secondo round ho provato tre volte senza successo l’entrata della zona, e questo mi è costato molto fisicamente; in particolare la schiena ha iniziato a farmi male. Adam ha poi continuato a rendermi le cose molto difficili per tutta la Finale, questo grazie ad un livello dell'evento molto alto. Le vittorie come quelle di oggi sono assolutamente fondamentali nel contesto del campionato".  


Adam Raga (2 °): "E 'stata una gara molto difficile, e sono davvero soddisfatto del mio risultato perché sono rimasto in lizza fino alla fine, vincendo anche il secondo round. Questa seconda posizione è il modo migliore per iniziare il mese di gennaio, che sarà sicuramente molto intenso con tre eventi in tre settimane ".  

 

James Dabill (3 °): "Tornare al podio è una grande soddisfazione. Sono davvero felice, perché dimostra quale grande lavoro stiamo facendo. La nuova moto sta funzionando davvero bene e mi ci sono adattato bene ed in fretta. È stata certamente una grande giornata, che voglio dedicare alla mia famiglia e a tutti quelli che mi hanno sostenuto”.

  • Jack_29, San Giuliano Milanese (MI)

    Trovo molto triste lo scarso interesse dimostrato da TUTTI, anche tra chi segue Moto.it, verso questo sport e questo capione STELLATE. Seguo molto il Motocross e la MotoGp ma quando riesco quargo un po' di tutto e non capisco come si possa restare indifferenti davanti alle "magie" che compiomo questi atleti.

    Tutti a dire, me compreso, che Cairoli meriterebbe una risonanza mediatica e una visibilità maggiore per quello che ha fatto e che fa.
    CHE DIRE ALLORA DI BOU??!?!?
  • ducati888, Napoli (NA)

    Ormai non fa più notizia
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