Video 11679 Dakar 2012. Argentina - Cile - Perù Il direttore della Dakar, Etienne Lavigne, ha presentato a Milano l'edizione 2012 del rally sudamericano. La corsa presenta un'importante novità, toccherà infatti anche il Perù, dove è previsto l'arrivo. La Dakar unirà idealmente gli oceani Atlantico e Pacifico, passando da Mar del Plata a Lima, capitale del Perù. La manifestazione durerà 14 giorni. La partenza è prevista l'1 gennaio, l'arrivo il 15 dello stesso mese. Non più un percorso ad anello, come nel 2011, ma una gara in linea di oltre 9.000 km. I concorrenti attraverseranno la Cordigliera delle Ande, raggiungeranno il deserto dell'Atacama ed entreranno quindi nelle distese peruviane. L'Argentina ospiterà la partenza e cinque tappe. Il Cile porterà i piloti verso l’Atacama, previste cinque tappe e 1 giorno di riposo. Il rally toccherà poi il Perù, con quattro tappe e l'arrivo. Moto. Tutti con una 450 Tutte le motociclette iscritte alla Dakar 2012 saranno limitate alla cilindrata di 450 cc. Nelle edizioni 2010 e 2011 il passaggio obbligatorio alla nuova cilindrata per i top rider ha creato un’accesa competizione tra le case costruttrici: ben quattro differenti marchi erano presenti nelle prime dieci posizioni della classifica finale dell’ultima edizione. Anche i quad avranno un tetto massimo alla cilindrata, fissato in 800 cc. Video 11680 La partenza da Mar del Plata. L'arrivo a Lima Con oltre 600.000 abitanti, Mar del Plata è una delle sette più grandi città argentine. La cerimonia di partenza avrà luogo nella maestosa Plaza Colon. La capitale del Perù con i suoi dintorni ospita 10 milioni di persone, diventando così la quinta città dell’America Latina. Video 11681 DAKAR 2011. Un successo planetario. Diamo un po' di numeri Secondo una ricerca condotta nel 2010 dal governo argentino, il riscontro economico diretto (concorrenti, media accreditati, spettatori, ecc.) e indiretto (turismo) è stimato in 170 milioni di dollari. Tramite 70 emittenti 190 nazioni ricevono immagini del rally, per un totale di 1.200 ore di copertura. Tenendo conto dell’orario delle trasmissioni, dei programmi e delle news, del pubblico in ascolto e anche del costo pagato per la pubblicità, è stato calcolato che il valore della copertura mediatica raggiunge 312 milioni di euro. Per l’edizione 2011 il sito ufficiale www.dakar.com , si è rinnovato. La nuova versione ha avuto molto successo contando un incremento del 55% di pagine visitate. La media della lunghezza delle visite è triplicata. Durante la gara sono stati visti 2,1 milioni di videoclip nella sezione video.