Ancora non si sono messe a tacere le voci di un possibile-improbabile ritorno di Biaggi in sella che il pilota romano torna a far parlare di sé. Questa volta per un motivo molto più... "ufficiale". Verrà infatti nominato MotoGP Legend.
Oltre a lui nel 2020 saranno incoronate altre due leggende del motociclismo. La prima è Jorge Lorenzo, ritiratosi lo scorso anno dalle competizioni e la seconda è Hugh Anderson che invece si è ritirato dalle gare nel 1966 dopo solo sei anni di gare, ma con 4 titoli del mondo in tasca.
Quattro come i titoli vinti anche dal campione romano che li collezionò tutti tra il 1994 e il 1997 nella classe intermedia. Altri due titoli del mondo li conquistò in Superbike nel 2010 e nel 2012. Il Corsaro vinse tutti i suoi mondiali in sella all'Aprilia, tutti tranne quello del 1997 (con Honda).
Sono invece cinque i mondiali vinti dal "Pentacampeon": due in 250 e tre in MotoGP, l'ultimo nel 2015 in sella alla Yamaha. Nella sua carriera ha disputato 296 gare vincendone 68 e salendo sul podio 152 volte. Lorenzo entrerà nella Hall of Fame a Jerez, Max Biaggi al Mugello e Anderson a Phillip Island.
Jorge Lorenzo: la carriera per immagini
Lorenzo al debutto. Giovanissimo, a Jerez deve aspettare il sabato - quando compie 15 anni - per poter scendere in pista
2003, Lorenzo vince la sua prima gara in 125
Il primo contatto con la 250: i test di Valencia
2005: Lorenzo è già sul podio
2007: Lorenzo corre da campione del mondo
In sella alla MotoGP durante i test di fine anno a Valencia
Jerez de la Frontera 2008: due gare, due pole
Estoril 2008. Sulla "sua" pista, Lorenzo vince alla terza gara in MotoGP
Shanghai 2008: in qualifica, Lorenzo soffre una caduta terribile e si frattura entrambe le caviglie
2009: Lorenzo lotta tutta la stagione con Rossi fino a Brno, dove cade e rinuncia alla ricorsa al titolo
La meravigliosa livrea speciale FIAT della Yamaha all'Estoril con il debutto dell'"astronauta"
Malesia, 2010: Lorenzo vince il suo primo titolo in MotoGP
2012: sconfitto nel 2011, l'anno successivo Lorenzo si riconferma campione
2013, Assen. Caduto disastrosamente il venerdì in prova, Lorenzo si opera alla clavicola il sabato e la domenica corre, compiendo l'impresa più generosa della sua carriera
2015, Valencia: Lorenzo vince il (contestatissimo) Mondiale
Mugello, 2018: dopo un anno e mezzo di lotta, Lorenzo conquista la prima di tre vittorie consecutive in sella alla Ducati
Lorenzo in sella alla Honda, ultima MotoGP della sua carriera