Trial

Bou di nuovo Campione del Mondo

- Entra nella leggenda il pilota catalano Toni Bou, che conquista l’undicesimo titolo mondiale outdoor che sommato agli undici indoor, portano alla cifra record di 22 Titoli mondiali

In una bella giornata per i nostri colori nel motociclismo fuoristrada e non, l’eterno Cairoli ed i ducatisti Dovizioso e Petrucci (ex bambino prodigio nel Trial) entra nella leggenda il pilota catalano Toni Bou, che con una gara di anticipo, in sella alla sua Honda Repsol, conquista l’undicesimo titolo mondiale outdoor che, sommato agli undici indoor, portano alla cifra record di 22 titoli mondiali: veramente incredibile!

Il teatro della consacrazione di questo ennesimo successo è stata la bella località turistica Ceka di Sokolov, a nord-ovest di Praga, molto vicino al confine tedesco, con il percorso sviluppato attorno alle piscine naturali di Sokolova, un Lago circondato da immense e fitte pinete con ottime possibilità trialistiche.
 

Ne è sortita come sempre una bella gara, con difficoltà adeguate anche ad offrire recuperi, in buona sostanza un trial più guidato, con moltissime salite ed ostacoli in sequenza che hanno abbassato il livello di pericolosità, innalzandone il tasso tecnico.

E come spesso è accaduto in questi anni, dove il percorso assume queste caratteristiche è il “giovane vecchio” Adam Raga ad esprimersi al meglio: il pilota TRS conquista infatti la sua seconda vittoria stagionale, davanti proprio al neo campione ed al sempre più consistente Jaime Busto, che con questo ennesimo podio si candida a conquistare il terzo posto finale. A combattere con Busto nell’ultima gara in programma in Italia, a Pietramurata la prossima domenica, ci saranno sicuramente Jeroni Fajardo e Takahisa Fujinami, oggi rispettivamente quarto e quinto, mentre abbandonano questa velleità sia Cabestany, sesto oggi, che Dabill, solo nono. Purtroppo si allontana dalla top ten anche il nostro Matteo Grattarola che, da dominatore in patria, non riesce invece ad esprimere il proprio talento nel campionato mondiale: oggi Matteo è stato solo undicesimo.


Veniamo alla classe TR2 che vede l’affermazione dell’ennesimo spagnolo di turno, Marc Riba, pilota della RFME, in sella alla sua TRS, che precede l’inglese Ewan Roberts, sempre più leader in campionato, e Jack Peace, altro inglese di caratura mondiale. Perde quota nella generale il nostro Luca Petrella, che accusa una pesante battuta d’arresto con un 14° posto che poco rappresenta il talento di questo ragazzo. Certamente lo aspettiamo ad una pronta riscossa nella prova d’appello casalinga di Pietramurata, così come gli altri  italiani in gara: Filippo Locca, oggi undicesimo, e Luca Corvi, ventunesimo.

Nel mondiale femminile, l’inglese Bristow continua la sua egemonia demolendo le avversarie su un percorso molto tecnico ed “inglese”: solo 5 penalità per lei contro le 31 della seconda classificata, Sandra Gomez, e le 40 della tedesca Ina Wilde. Giornata no anche per Sara Trentini, che accusa un distacco importante classificandosi al tredicesimo posto.


Buono invece il risultato dell’altra italiana in gara, Alex Brancati, che nella Women 2 termina infatti al quarto posto preceduta, nell’ordine, da Neus Sadurni, Jule Steinart e Carla Ribera.

Il campionato volge ora al termine con l’ultima conclusiva prova di Pietramurata, in Trentino, dove tutti ci aspettiamo di vedere un’invasione di pubblico come lo scorso anno avvenne nella prova di Chiampo.

  • babau551

    Peccato che non ci sia il minimo interesse verso questa specialità, molto molto complessa, e nemmeno verso l'impresa epica di questo campione. Complimenti Bou, sei una grande!
Inserisci il tuo commento