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È una moto unica che ti permette di fare turismo, di passeggiare e di andare anche tanto veloce. Quando vai ti trasmette tranquillità e sicurezza perchè il suo motore ed il suo telaio ti fanno uscire da qualsiasi situazione ti pissa trovare. Sei in sesta a 60kmh e basta solo aprire il gas che in un attimo hai fatto il sorpasso.
Strano a dirsi ma è parca nei consumi, difficilnente scendi sotto i 12km/l , normalmente stai sui 18 km/l. Questa che è la gen.3 (ho avuto anche la 1 e la 2) è stata molto migliorata rispetto alke versioni precedenti guadagnando molto in agilità e fluidità di marcia.
"La Hayabusa è una moto fantastica; si viaggia a velocità folli senza accorgersene. La guida è carica leggermente sugli avambracci e, se si è alti, le gambe si stancano un po’. La moto pesa e va guidata con molta attenzione, per il resto è una moto fantastica."
Ottima moto, un vero gioiello ed è molto comoda, eccellente per affrontare i lunghi viaggi.
Una delle sportive piu' belle di sempre, i giapponesi non si smentiscono mai.
Moto potente e linee aerodinamiche ti permettono di raggiungere alte velocità. Elegante e sportiva per me la Regina. Unica nel suo genere regala emozioni a non finire. Veloce come un falco, facile nella guida...linee morbide ed eleganti.
Moto eccezionale nata per mangiare la strada non da il senso della velocità sempre stabile non vibra motore incredibile sempre pronto molto elastico
Atomica. Un aereo con la stabilità di un treno sulle rotaie.. precisa anche se pesante. Divertente, agile, mostruosa.
Le sospensioni il vero pregio.
Moto ottima ma un po’ scarsa di elettronica, non è possibile mettere alcun tipo di bagaglio e a volte l’ABS è un po’ troppo invasivo.
Moto totale e definitiva, non certo adatta ai ventenni, più orientata a chi ha già qualche capello bianco ed un po' di sale nella zucca. Prestazioni spaventose ma fruibili con grande facilità a persone che hanno avuto trascorsi da superbike e che non vogliono rinunciare a fare il giro fuoriporta in tandem o il viaggio organizzato con la compagna. Ripaga il sacrificio della posizione a bordo, per altro non eccessivamente stancante, con un motore che gira sornione e pronto allo scatto come un felino.