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La struttura forte e solida sin da subito, una volta salito in sella, da la sensazione di robustezza. Ho avuto altre moto in passato come custom e naked ma la k100 è tutta d un pezzo, compatta. Avendo un telaio
Piu lungo, la rende piu stabile su strada anche a velocità piu sostenute. Il motore 1000 si sente anche a bassi giri dove recupera velocemente entrando
In coppia già dai 2500 giri fino ai 5000. Si consiglia di cambiare marce intorno ai 4000 per una guida comoda. È un trattore e puo macinare chilometri instancabilmente con qualsiasi condizione di temperatura ambientale. Raffreddata a liquido ma ha anche una ventola molto grande e performante che permette una guida anche in città ( semafori e code) La guida è molto maneggevole , il sound tipico bmw viene rafforzato grintosamente dallo scarico in carbonio che ne esalta i bassi ( simil ducati) e graffia sui medi quando si sale di giri. È una moto a cardano quindi necessita di poca manutenzione rispetto alle moto a catena. I consumi sono ottimi, consuma meno della mia auto diesel proprio grazie al fatto di riuscire a spingere gia a giri riposanti. Ha una ottima illuminazione led oltre ai due faretti laterali opzionali. Il navigatore gps rende confortevole raggiungere qualsiasi luogo che collegato a google maps si puo digitare anche un locale, una benzina, e tutto cio che trova al contrario dei gps classici che indicano solo la via. La barra manubrio Z rende la guida piu confortevole e compatta per il vento. Ho un cupolino adatto e un nuovo tachimetro digitale di cui non ho avuto il tempo di farlo installare quindi monta attualmente quello originale con tanti indicatori utili. Ha sia due mini borse laterali a strappo per documenti e accessori di facile accesso e in piu ,smontabili , due borsoni rigidi laterali originali bmw con serratura per inserire caschi ecc ecc. la sella acquistata aftermarket in vera pelle inglese consente una seduta comoda ad entrambi i passeggeri. Perche sceglierla? Per chi ama una meccanica pura, tipica degli anni 90 ( è del 92 ed è la versione migliorata e ottimizzata rispetto alle annate precedenti che naquero con alcuni difetti di progettazione) . Moto sempre affidabile, con un look piu moderno da cafè race e con un upgrade di tecnologia per le esigenze di questa epoca. Non è una moto commerciale, piu di nicchia per chi è appassionato e cerca un qualcosa di piu raro che non si vede
Ormai ovunque come i multistrada.
Ottima motocicletta stabile e ben bilanciata motore infinito ottima per viaggi lunghi e a medio raggio. In città un po’ pesante.
Una moto carenata detta suo tempo lo squalo. Ho voluto fare una trasformazione con officina competente in maniera che si possano in un altro momento rimontare tutti i suoi pezzi originali. Ma secondo me così e molto più divertente al pari dei nuovi recenti modelli.
Moto sempre molto affidabile e comoda nonostante risalga ad un progetto di quaranta anni fa.
Sterzo leggero anche a 50 kmh. Ho provato una k100 rs e ho avuto la sensazione che il manubrio sia leggero, come quello di una moto carica in salita. Solo a me? Tra l'altro non potevo lasciare la moto senza mani, mentre le carenate anni 2000 si guidano da sole.
Motocicletta sicura, potente e affidabile. Mi ha portato in giro per tutta l'Europa comodamente e proteggendomi sempre. Un po' pesante in manovra.
Una delle moto migliori mai fatte secondo me, ti senti il boss della strada, pesante sì, ma potente. La moto trasmette vere e proprie vibrazioni che ti scuotono la colonna vertebrale, molto comoda e perfetta per rivivere gli anni 80/90!
La moto è del mese di luglio del 1991 comprata usata nel gennaio del 1993 con 11.000 km.
Ci ha portato in giro per l'Italia (Alpi e Appennini) e l'Europa: Irlanda (due volte), Bretagna e Normandia, Spagna (tre volte), Caponord (saliti dalla Norvegia e scesi dalla Finlandia e Svezia). Innumerevoli giri della "domenica" o del "fine settimana". Adesso dovrebbe avere 130.000/140.000 km. Dico "dovrebbe" perchè il contachilometri si è fermato quattro anni fa e non l'ho più riparato....
Il suo utilizzo è stato sospeso dal 2000 al 2013 per la nascita del figlio.
In tutti questi anni racconterei una bugia se dicessi che "non ha mai avuto problemi!": le moto che non danno problemi sono quelle che non compri....
In effetti la mia non ha avuto svariati problemi ma solo uno che però si è presentato, a distanza di anni, per due volte: la prima volta una un mese dopo il ritorno da Caponord nel 1994 con appena 30.000 km (intervento riconosciuto per il 50% in garanzia) e la seconda a ottobre del 2018 con circa 120.000 km. Entrambe le volte ero in autostrada ma la seconda volta il danno è stato importante perchè stavo camminando abbastanza (per chi conosce la zona sulla A10 in direzione XXmiglia il rettilineo in discesa prima dell'uscita di Albenga...).
Fatta questa premessa arrivo a commentare la mia amata K100...
Ne venivo da una 8v che c'è stata rubata ad Amsterdam nel 1992 e le differenze a vantaggio della 16v erano: frenata più potente, minori vibrazioni e maggior visibilità dagli specchietti.
Il motore con circa 10 CV in più ma con una erogazione leggermente più in "alto" non ha portato di fatto a miglioramenti concreti nell'utilizzo turistico mentre in allungo era nettamente più prestante.
Il punto debole sono forcella e ammortizzatore: più che validi per il touring anche in due e carichi ma con dei limiti nella guida più sportiva. A distanza di trent'anni direi che questo limite è ancora più evidente... Niente di drammatico, ma la moto deve essere guidata con decisione e non farsi spaventare da qualche ondeggiamento. Le coperture montate incidono sensibilmente su questo tipo di valutazione.
Altro aspetto da tenere in considerazione è l'altezza da terra e il peso che, nel mio caso non essendo molto alto (170 cm), combinati assieme possono mettere in difficoltà specialmente nei punti dove la strada non è in piano.
Questo limite (mio) diventa un punto a favore in quanto a protezione anche in caso pioggia.
La posizione di guida penso sia una delle valutazioni più soggettive perchè dipende non solo dalle caratteristiche del mezzo ma anche da quelle del pilota (e passeggero) nel mio caso la trovo perfetta sia per i giri di mezza giornata sia per i viaggi da 800/1000 km in un giorno. L'impostazione è da vera sport tourer con il peso un po' caricato sui polsi lasciando così la schiena più leggera. Personalmente non apprezzo le impostazioni di guida a schiena dritta come ad es. il GS e le R o altre moto giapponesi (Versys, Tracer). Alle volte capita di guidare moto di amici ma, pur riconoscendo la validità dei mezzi e il miglioramento avvenuto in trent'anni (sospensioni, ciclistica, erogazione), quando ritorno sulla mia mi sento a casa. I consumi davvero contenuti, 20km/l sono alla portata a patto di non fare lunghi tragitti in autostrada a 180/190. L'impianto elettrico, anche per un elettronica inesistente, non ha mai dato problemi: penso di aver cambiato al massimo un paio di luci dello stop e le batterie che non riescono più a far partire i boxer sulla mia vanno avanti ancora un paio d'anni! I comandi degli indicatori di direzione se non si conoscono possono lasciare un po' interdetti ma, dopo un primo cambientamento, diventano forse meglio di quelli tradizionali.
La moto è davvero versatile e facile da guidare anche per chi è alle prime armi