Zontes 350 V 2023, più potenza e più muscoli

  • di Pietro Vizzini
Questa nuova moto completa la famiglia delle Zontes 350 con un modello custom che sfida le tendenze classiche riprendendo tocchi cruiser e muscle
  • di Pietro Vizzini
18 novembre 2022

La rinnovata famiglia Zontes 350 si completa con la custom V350: una proposta per il futuro della casa costruttrice del gruppo Tayo che si allontana dai trend classici di questa specialità, in un insieme che mescola cruiser, muscle bike e streetfighter, il tutto ben condito da un alto livello tecnologico, come da tradizione della Casa.

Il motore

Il propulsore che spinge la nuova 350 custom è stato maggiorato, portando la cilindrata a 348 cc. Insieme alla cubatura del motore sono aumentati anche i cavalli, che passano da 35 a 39 per il modello 2023 pur rispettando la rigorosa omologazione Euro 5. Grazie ai nuovi profili della camme e alle quattro valvole maggiorate il monocilindrico vanta anche una coppia maggiore.

Il motore della Zontes 350 V viene raffreddato da un sistema misto acqua/olio con radiatori, dove l’acqua ha il compito di regolare la temperatura del cilindro, mentre l’olio viene inserito nel circuito di lubrificazione per raffreddare i componenti interni del motore.

Nella dotazione tecnica abbiamo anche una frizione antisaltellamento, fondamentale per mantenere l’aderenza della gomma posteriore durante qualche scalata un po’ più brusca.

L'iniezione elettronica continua ad essere Bosch. È stato aumentato del 30 percento il volume della cassa filtro, garantendo così un miglior “respiro” al motore senza però renderlo più rumoroso in aspirazione. I miglioramenti meccanici si concentrano anche sull'alternatore per produrre più potenza elettrica riducendone il peso per minimizzare l'inerzia.

I fari

L’illuminazione della Zontes 350 V è completamente a LED. Il faro anteriore si divide in quattro zone: la zona centrale è dedicata agli anabbaglianti e agli abbaglianti, mentre le due zone laterali sono illuminate dalla luce di posizione. Gli indicatori di posizione anteriori sono invece posizionati sopra il gruppo ottico. 

Spostandosi sul posteriore il fanale si divide in due luci laterali per quella di posizione e, al centro, per la luce del freno. Gli indicatori di direzione posteriori, come quelli anteriori, sono fissati al parafango della ruota, che supporta anche la targa e la relativa illuminazione.

La strumentazione

Il grande schermo a colori TFT dà la possibilità di organizzare le informazioni in quattro diversi display: Divertimento, Corsa, Strada e Semplicità. Il display è dotato inoltre del monitoraggio della pressione dei pneumatici in tempo reale e in caso di foratura, perdita di pressione o di una temperatura critica, il guidatore viene avvertito con una spia. Non manca la connettività Bluetooth con il telefono cellulare, per visualizzare le chiamate o i messaggi in arrivo.

I blocchetti sul manubrio della 350 V sono dotati di retroilluminazione, per facilitare il riconoscimento durante la guida notturna. Tra i numerosi comandi troviamo i pulsanti per l'apertura del tappo del serbatoio e della sella, e una mappa che cambia la modalità di funzionamento del motore tra Economic e Sport.

E la chiave? Zontes ha sviluppato il proprio sistema PKE che, nell'ultima versione 2.5, consente di avviare la moto avvicinando la chiave a un punto specifico sotto la sella,anche quando la batteria del telecomando è scarica.  Le due prese USB da 36W consentono la ricarica dello smartphone e di qualsiasi navigatore e sono conformi allo standard di ricarica rapida QC3.0

La ciclistica

I miglioramenti coinvolgono anche l’impianto frenante della Zontes 350 V: i dischi anteriori passano dal diametro di 300 mm della precedente 310 V ai 320 mm della nuova custom ora con pinza anteriore radiale J.Juan. Anche al posteriore il diametro del disco è aumentato, da 230 mm a 265 mm. La grandissima novità è il nuovo forcellone monobraccio, che sostituisce il precedente forcellone a doppio braccio.

Grazie al nuovo forcellone è stato cambiato di conseguenza il cerchio posteriore, ora fissato al mozzo da 5 bulloni per una facile rimozione. Sono state apportate modifiche anche allo scarico, accorciato e dotato di una modanatura per proteggere il guidatore ed un eventuale passeggero dalle scottature. 

Gli ingegneri hanno optato per un monoammortizzatore idraulico ad azoto ad alta pressione montato orizzontalmente sotto il motore. Il forcellone è collegato all’ammortizzatore posteriore tramite una serie di leveraggi progressivi, mentre all’anteriore viene utilizzata una forcella a steli rovesciati da 43 mm. Tra gli altri extra della Zontes V350 spuntano le leve freno e frizione regolabili e il supporto lombare per il passeggero.

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