Yamaha TMAX Lobomotive: stile R1 SBK e freni da MotoGP

Yamaha TMAX Lobomotive: stile R1 SBK e freni da MotoGP
Maurizio Gissi
  • di Maurizio Gissi
Da Lobomotive una complessa elaborazione tecnico-estetica del maxi scooter Yamaha, alleggerito di 25 kg, dotato di ruote da 17” in magnesio, di freni in carbonio e di molto altro ancora
  • Maurizio Gissi
  • di Maurizio Gissi
7 agosto 2020

Sono passati quasi vent'anni dal lancio del maxi scooter Yamaha TMAX, un modello che ha rivoluzionato la categoria. In Italia continua a essere un grande successo di vendita e anche un fenomeno motociclistico, con i suoi eccessi ma anche con tanta concretezza.

Per la sua sportività intrinseca (il motore bicilindrico non solo è potente ma lo stesso suo layout e quello dell'intera ciclistica sono molto vicini al mondo moto) è da sempre oggetto di attenzione da parte dei preparatori e su strada offre un comportamento quasi da moto.
Questa completa - e costosa - elaborazione si deve alla Lobomotive di Barcellona e alla sua mente creativa Xavi, che ha scelto un esemplare con il motore 530 del 2012 come base di partenza.

L'idea era di farne una sorta di Yamaha R1, esteticamente parlando ovviamente, e di intervenire pesantemente sulla ciclistica e sull'alleggerimento del peso. Una provocazione o un'estremizzazione: decidete voi.

Il lavoro più impegnativo, secondon l'autore, è stata l'adozione delle ruote da 17 pollici (dei cerchi OZ in magnesio forgiato) che ha costretto a modificare le piastre di sterzo – avanzandole di 40 mm per guadagnare lo spazio necessario a non interferire con il radiatore – e a modificare la sospensione posteriore adottando poi uno speciale ammortizzatore YSS.
E' stata montata una forcella rovesciata Showa BFF super sportiva e all'avantreno l'impianto frenante è stato composto con una coppia di dischi in carbonio da 330 mm e di pinze Brembo GP4RX di derivazione MotoGP. A quel punto le gomme non potevano essere che delle Michelin slick Power Cup Evo.

La parte reggisella di serie è stata sostituita con il telaietto e il codino di una Yamaha R1, mentre la sella – più corta dell'originale ma più grande della 1000 Yamaha - è stata realizzata appositamente.

Molte parti delle sovrastrutture sono state ricostruite in fibra di carbonio e sono stati aggiunti particolari tecnico/estetici dello stesso materiale. Seminanubri e comandi sono tutti in alluminio lavorato dal pieno (Evo Tech e Gilles Tooling) nel rispetto del look racing, mentre l'impianto di scarico unisce i collettori Akrapovic al terminale Termignoni.

Alla fine il peso è stato ridotto di ben 25 kg. Un esercizio estremo che ha alzato ulteriormente le preparazioni sportive del maxi scooter (se si può chiamare ancora così) Yamaha.

fonte Lobomotive

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Yamaha T-Max 530 (2012 - 14)
Yamaha

Yamaha
Via Tinelli 67/69
20050 Gerno di Lesmo (MI) - Italia
848 580 569
https://www.yamaha-motor.eu/it/it/

  • Prezzo 10.790 €
  • Cilindrata 530 cc
  • Potenza 47 cv
  • Peso 217 kg
  • Sella 800 mm
  • Serbatoio 15 lt
Yamaha

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Via Tinelli 67/69
20050 Gerno di Lesmo (MI) - Italia
848 580 569
https://www.yamaha-motor.eu/it/it/

Scheda tecnica Yamaha T-Max 530 (2012 - 14)

Cilindrata
530 cc
Cilindri
2 in linea
Categoria
Scooter Ruote alte
Potenza
47 cv 34 kw 6.750 rpm
Peso
217 kg
Sella
800 mm
Pneumatico anteriore
120/70-15
Pneumatico posteriore
160/60-15
Inizio Fine produzione
2011 2014
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