Verge ridefinisce l'architettura elettrica con motore senza mozzo e batteria allo stato solido

Verge ridefinisce l'architettura elettrica con motore senza mozzo e batteria allo stato solido
Nel panorama in rapida evoluzione delle motociclette a zero emissioni, la finlandese Verge Motorcycles propone una soluzione ingegneristica che si discosta nettamente dalle architetture tradizionali. Con la piattaforma TS, declinata nelle versioni TS Pro e TS Ultra, l'azienda abbandona la classica collocazione centrale del propulsore per integrare il motore direttamente nella ruota posteriore
10 agosto 2026

Nel panorama delle motociclette a zero emissioni, la finlandese Verge Motorcycles propone una soluzione ingegneristica che si discosta nettamente dalle architetture tradizionali. Con la piattaforma TS, declinata nelle versioni TS Pro e TS Ultra, l'azienda abbandona la classica collocazione centrale del propulsore per integrare il motore direttamente nella ruota posteriore. Questo propulsore, definito Donut Motor, consiste in un motore elettrico inserito all'interno del cerchio posteriore e privo di mozzo, eliminando di netto qualsiasi organo di trasmissione come catene, cinghie, ingranaggi o fluidi di raffreddamento tradizionali. La potenza e la coppia vengono così erogate direttamente sull'asfalto, riducendo le dispersioni meccaniche e la manutenzione. L'assenza del motore al centro del telaio ha permesso di posizionare il pacco batteria, sviluppato allo stato solido da Donut Lab, nella parte inferiore del corpo moto, generando un baricentro estremamente basso per compensare l'importante peso a vuoto di 235 chili.

La gestione del veicolo fa capo alla piattaforma proprietaria Starmatter, abilitata ad aggiornamenti software Over-the-Air e dotata di connettività mobile, Wi-Fi e Bluetooth. L'interfaccia si suddivide tra lo schermo Starmatter Dash al manubrio e un display di infotainment collocato sul finto serbatoio. Con l'integrazione del pacchetto Starmatter Vision, la dotazione di assistenza alla guida comprende sei fotocamere per una copertura a 360 gradi e due radar ad alta risoluzione posizionati all'anteriore e al posteriore, a supporto di sistemi come il Blind Spot Assist e la segnalazione dei veicoli in rapido avvicinamento. Per la gestione della dinamica di marcia, il pilota può selezionare quattro modalità di guida denominate Range per massimizzare la percorrenza, Zen per una risposta più dolce ai comandi, Beast per liberare la massima potenza e Custom per personalizzare coppia, velocità massima e frenata rigenerativa, affiancate da ABS e controllo di trazione.

Sul fronte della ciclistica le due versioni condividono una base comune caratterizzata da una sospensione con escursione di 120 millimetri all'anteriore e 106 al posteriore, un'altezza da terra di 140 e una sella posta a 780 millimetri  di altezza. L'impianto frenante impiega all'anteriore pinze Brembo M4.32 a 4 pistoncini su doppio disco Galfer da 320 millimetri, mentre al posteriore una pinza a 4 pistoncini sviluppata internamente lavora su un disco periferico Galfer da 380. Gli pneumatici misurano 120/70 R17 all'anteriore e un imponente 240/45 R17 al posteriore. Le quote dimensionali vedono una lunghezza di 2264 millimetri, un passo di 1607 , una larghezza di 895 e un'altezza di 1128 , con una massa massima a pieno carico dichiarata di 400 chili e una garanzia ufficiale di 24 mesi sul veicolo e 5 anni sulla batteria.

Le reali differenze tra i due allestimenti emergono dalle prestazioni del powertrain e da alcune geometrie. La TS Pro eroga 102 kW di potenza e 1000 Nm di coppia, scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e adotta un angolo di inclinazione del cannotto di 25 gradi. È proposta con batteria da 20,2 kWh o 33,3 kWh, garantendo un'autonomia urbana rispettivamente di 350 o 600 chilometri, che si attesta a 200 in autostrada e 191 nel ciclo UE per la versione da 20,2 kWh. La top di gamma TS Ultra alza l'asticella a 150 kW di potenza e 1200 Nm di coppia, riduce il tempo di accelerazione a 2,5 secondi e stringe l'angolo di inclinazione a 20,5 gradi, offrendo un'autonomia stimata in città superiore ai 600 chilometri. Entrambi i modelli raggiungono una velocità massima limitata a 200 km/h e supportano la ricarica rapida CCS fino a 200 kW, in grado di ripristinare l'80% di energia in 25 minuti o garantire fino a circa 300 chilometri di percorrenza in soli 10 minuti di ricarica.

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