Turismo

Vacanze in moto: 10 controlli prima della partenza

- La partenza si avvicina: dieci semplici operazioni che renderanno più piacevole e sicura la vostra vacanza a due ruote
Vacanze in moto: 10 controlli prima della partenza

È iniziato agosto, e se anche il mondo non è più quello del secolo scorso, quando tante aziende chiudevano per tutto il mese e tutta l'Italia (o quasi) si metteva in viaggio per vacanze che duravano una trentina di giorni, la maggior parte di noi è ancora legata a questo mese per le proprie ferie. E chi è appassionato di turismo non ha dubbi: si fanno in moto.

Non tutti però hanno esperienza decennale, e comunque qualche consiglio può servire a tutti come promemoria, giusto per evitare di trovarsi in situazioni antipatiche, scomode o semplicemente perdere tempo che potreste impiegare molto, molto meglio a guidare, godervi il paesaggio o rilassarvi in una delle vostre destinazioni. Ecco quindi un breve decalogo con le dieci cose che non dovete proprio dimenticarvi di controllare prima di partire. Andiamo!

1 - Gomme in ordine

Sembrerà scontato ma a giudicare da alcune moto che vediamo in giro evidentemente non lo è. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: le gomme sono la componente forse più importante nella dinamica della guida motociclistica, e influenzano in ugual misura tanto la sicurezza quanto il piacere di guida. Allora, considerando che le vacanze sono il momento più bello dell'anno, non vale sicuramente la pena di partire con gomme usurate o mal tenute: controllate che il battistrada abbia ancora almeno un 50% di spessore utile, e regolate bene la pressione anche considerando il percorso che vorrete fare e la quantità di bagaglio che vi portate dietro o la presenza del passeggero.

Qualche decimo di bar in più aiuta la struttura a sopportare il carico, e se avete gomme particolarmente scolpite (adesso che vanno tanto di moda crossover e maxienduro...) anche le temperature dell'asfalto rovente, magari percorse ad andatura sostenuta, stressano molto la gomma.

 

2 - I freni, la trasmissione e...

Sarà ancora più scontato, ma anche qui, vedendo ogni tanto lo stato pietoso dei dischi di qualche macinachilometri, evidentemente non è così. Pastiglie fresche o comunque seminuove, ma anche liquidi in ordine. D'estate siamo tutti un po' più svagati, pedoni compresi, e fermarsi in sicurezza è importantissimo. Provvedete, anche e soprattutto perché se avete in programma lunghe percorrenze, trovarvi a pastiglie finite a metà viaggio è uno dei modi più sicuri per rendere il proprio tragitto meno piacevole e probabilmente anche rovinare una coppia di dischi.

Già che ci siete, date un'occhiata a catena/corona/pignone (se avete una finale a cardano limitatevi a sorridere con sufficienza e superiorità...) e controllate che non sia da sostituire. In ogni caso, pulite e lubrificate bene il tutto. E date un'occhiata anche ai fari, magari fate scorta (se non avete impianti a LED) di lampadine di ricambio da portarvi dietro.

 

3 - L'abbigliamento giusto

Pensate bene a cosa vi serve durante il viaggio. È facile che partiate con un gran caldo, ma la cosa non significa che tutto il viaggio si svolta a trenta e passa gradi e il sole. La mente tende a rimuovere il ricordo di freddo e pioggia, ma a maggior ragione li soffre ancora di più se li incontriamo inattesi. Antipioggia sempre a portata di mano (in cima alle valige o addirittura legata sul portapacchi) assieme a copriscarpe e a un paio di guanti impermeabili, ma anche vestiti pesanti: se siete amanti delle vacanze in moto è facile che progettiate di salire su qualche bel passo alpino o appenninico, e che magari utilizziate la moto anche per spostarvi la sera. Avete già capito, vero?

 

4 - Documenti, carte di credito e telefono

Avete tutto? Siete sicuri? La carta d'identità o il passaporto sono ancora in corso di validità (o scadono oltre i sei mesi, per certi paesi)? Avete bancomat o carte di credito abilitati per l'uso all'estero? Se ve li hanno sosituiti di recente non è scontato: molte banche online richiedono una validazione preventiva per sbloccarne l'uso all'estero. Fatevi una copia digitale di tutti i documenti e archiviatela sia sul telefono che magari su un drive USB e su un servizio cloud, sembrerà una precauzione eccessiva ma in caso di problemi o sparizioni vi risparmiano un sacco di rogne e perdite di tempo.

Anche per quanto riguarda il telefono, controllate bene la copertura se andate all'estero: ci sono paesi in cui l'accordo europeo di roaming non vale (Svizzera, tanto per dirne uno...) e se avete intenzione di usare il cellulare come navigatore, assicuratevi di scaricarvi le mappe preventivamente, o rischiate di esaurire il credito oppure spendere una follia.

 

5 - La visiera

Anche qui, sembrerà scontato ma non lo è affatto, e il consiglio che vogliamo darvi ha un "sapore" leggermente diverso da quello del punto 3. Controllate lo stato della vostra visiera: è rigata, opaca, usurata? Smontatela, pulitela bene e controllatela. Se usate un casco privo di visierino interno, portatevi l'alternativa (se montate quella scura, mettete in valigia quella chiara) e in caso contrario, avere dietro una visiera di scorta non è mai una cattiva idea. Se la infilate bene in mezzo ai vestiti (sempre infilata in una busta che la protegga da graffi e segni) occupa poco spazio e potrebbe salvarvi la vacanza.

 

6 - Attrezzi e primo soccorso

A prescindere dal fatto che in certi paesi è necessario avere dietro il kit di pronto soccorso e il gilet ad alta visibilità, se anche non pensate di passare in nazioni che ne impongano l'obbligo, averli con sé non è mai una cattiva idea. E già che ci siete, inserite in valigia anche un multitool con le chiavi (torx, brugola) più importanti per la vostra moto, una piccola torcia elettrica e un powerbank, naturalmente carico.

 

7 - Cartine, navigatore e prenotazioni

Che siate fan della pianificazione meticolosa o improvvisatori nati, mettetevi in condizione di non dover mai passare la notte all'addiaccio. Se utilizzate un navigatore, aggiornate le mappe e verificate personalmente il percorso che avete intenzione di seguire. Mai fidarsi dell'amico che vi passa il file GPX - il vostro navigatore potrebbe interpretarlo in maniera diversa, ma anche, più semplicemente, potrebbe non rispondere del tutto alle vostre esigenze. È importante sapere sempre dove si sta andando e per quali strade: non fidatevi ciecamente degli algoritmi di navigazione del vostro strumento.

Avere sempre e comunque dietro una cartina è sempre un'ottima idea: i navigatori si rompono, e una mappa, meglio se aggiornata, vi offre oltretutto sempre un colpo d'occhio molto più chiaro sul percorso che dovete/volete affrontare. Aggiungiamo: se avete prenotato i pernottamenti fra alberghi e campeggi via Internet, stampatevi le prenotazioni e magari fate una telefonata preventiva per assicurarvi che sia tutto a posto. Fidatevi, una conferma via mail non è sufficiente.

 

8 - Niente improvvisazioni

Meno importante solo in apparenza: evitate di far debuttare qualunque cosa alla partenza per le vacanze. Vale per tutto: dal casco all'abbigliamento, dal supporto per il telefono al navigatore, all'interfono fino ai bagagli. Un giro conoscitivo, anche di una manciata di chilometri, è fondamentale per evitare sgradite sorprese e contrattempi durante il giro "importante". Scoprire che le valige morbide toccano lo scarico, o che il telefono montato sul manubrio si surriscalda se lo usate per navigare in continuazione, o ancora peggio che un casco vi preme sulla fronte, una scarpa fa male o un pantalone vi "gratta" è qualcosa che può rovinarvi un viaggio. Meglio accorgersene (e rimediare) prima.

 

9 - Taratura delle sospensioni

Se avete una moto con sospensioni semiattive, autolivellanti o comunque a gestione elettronica passate pure oltre; in caso contrario, controllate che la taratura - soprattutto del precarico - sia adeguata al carico che la moto dovrà affrontare. Siete da soli? Avete il passeggero? Vi siete portati dietro anche una cassapanca per i vestiti? Aiutatevi a godervi il viaggio, aumentate il precarico di conseguenza: la dinamica della moto ma anche la sicurezza aumenteranno in maniera esponenziale.

 

10 - Preparate i bagagli in anticipo

Non riducetevi all'ultimo minuto. Mettetevici qualche sera prima, magari dividendo il lavoro su più... slot temporali. Stendete una lista di quello che vi serve, magari con qualche app, e poi procedete. Una sera l'abbigliamento "borghese", una sera la roba da notte e camera da letto, una sera il necessaire da bagno, e via discorrendo. Lo spezzare l'attività in più... sessioni, vi accorgerete con molta più facilità di esservi dimenticati qualcosa prima che sia troppo tardi. E buon viaggio!

  • Andrea.Turconi, Rho (MI)

    Dicono che il livello mgp è altissimo.... per me con MM in degenza il livello è mooooolto basso, nulla da togliere a Martin ma abbiamo in testa alla classifica un pilota che è lì solo grazie alla moto e alla sfiga dei suoi avversari .... senza poi parlare dell'effetto Michelin .....
  • gavo73

    Io darei 10 a Pedrosa e pure due titoli mondiali che solo la malasorte, non certo il merito o il manico, gli ha negato. Se poi alla prossima arrivasse davanti alla Honda col 93, penso proprio sia una piccola giustizia divina del Dio delle moto - se esiste.
Inserisci il tuo commento