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Quando si parla di aggiornamenti di metà carriera, bisogna lavorare di cesello sui particolari che consentono ad un buon progetto di raggiungere la piena maturità. Triumph ancora una volta interviene in modo oculato e presenta la seconda generazione di Trident 660 e Tiger Sport 660, due tra i modelli più gettonati del marchio inglese e soprattutto due modelli di conquista di nuovi clienti. L'intervento tecnico di maggior notizia riguarda il motore tre cilindri da 660 cc che è stato rivisto specie nell'adozione di tre corpi farfallati da 44 mm anziché uno singolo. Crescono le prestazioni e si passa dagli 81 CV della versione precedente ai 95 CV di potenza massima a 11.250 giri/min e dai 64 Nm di coppia massima agli attuali 68 Nm a 8.250 giri/min.
L'incremento di 14 CV non arriva per caso, ma attraverso una serie di modifiche di rilievo all'architettura del propulsore. Oltre all'adozione del triplo corpo farfallato per migliorare ulteriormente la risposta del motore, si aggiungono un airbox più capiente, una testa cilindri riprogettata con valvole di scarico maggiorate e un profilo delle camme con alzata più alta.
Il limitatore sale del 20% fino a 12.650 giri/min, permettendo un'erogazione ancora più vivace agli alti regimi, mentre l'80% della coppia rimane disponibile in un arco compreso tra i 3.000 e i quasi 12.000 giri/min. Il sistema di raffreddamento è stato completamente rivisto con radiatore più grande e riposizionato, mentre il nuovo scarico adotta un collettore 3-in-1 con catalizzatore aggiornato alle normative Euro 5+.
A tutto questo si aggiunge una nuova mappatura per armonizzare al meglio il tutto con un’ottimizzazione della calibrazione per una migliore distribuzione ai bassi regimi e una risposta dell’acceleratore complessivamente più fluida. Anche "la trasmissione a sei marce è stata aggiornata con rapporti rivisti, oltre al Triumph Shift Assist ricalibrato per cambi di rapporto più fluidi e precisi. La nuova frizione slip&assist rende ancor più facile l’utilizzo del cambio, riducendo lo sforzo alla leva e aumentando il controllo sia sui tratti urbani che su quelli più lunghi e impegnativi".
Insomma un sacco di modifiche che da fuori praticamente neppure si notano, ma che possono fare la differenza.
La Trident riceve un lieve restyling che ne accentua il carattere da roadster sportiva. Dalle foto si nota appena, ma il serbatoio è stato completamente ridisegnato ed è ora più largo e scolpito con incavi più profondi per le ginocchia. Il nuovo supporto faro e il faro ridisegnato aumentano la visibilità. Ma soprattutto al posteriore compare un nuovo monoammortizzatore Showa con regolazioni di precarico e ritorno e davanti una forcella Showa da 41mm USD big piston (120mm di escursione).
Anche il telaio è stato rivisto ed è ora leggermente più largo per ospitare in particolare la nuova disposizione dei corpi farfallati, mentre il peso si mantiene contenuto a 195 kg in ordine di marcia. L'altezza sella rimane accessibile a 810mm, con possibilità di montare una sella opzionale per chi guida in solitaria. La dotazione tecnologica include piattaforma inerziale a sei assi, ABS Cornering ottimizzato, controllo di trazione disattivabile, Triumph Shift Assist ricalibrato e cruise control di serie.
Tre le colorazioni disponibili: Cosmic Yellow e Stone Grey nelle versioni premium, Snowdonia White nella standard.
La Tiger Sport punta invece sul rafforzamento della vocazione touring e vuole confermarsi la crossover per tutti. Il serbatoio cresce fino a 18,6 litri di capacità (+33% rispetto al precedente), garantendo maggiore autonomia nei viaggi lunghi. Le nuove carenature conferiscono un frontale più robusto e migliorano la protezione dagli agenti atmosferici, mentre il parabrezza regolabile passa da 1.312mm a 1.395mm di altezza con una sola mano.
Le sospensioni Showa offrono 150mm di escursione sia all'anteriore (USD Separate Function) sia al posteriore (monoammortizzatore RSU con regolazione idraulica remota del precarico), ideali per affrontare viaggi anche a pieno carico con passeggero. Il peso sale a 211 kg in ordine di marcia, con altezza sella di 835mm (disponibile sella ribassata a 810mm).
Tra gli accessori spiccano manopole riscaldabili, paramani, valigie laterali in tinta per 57 litri complessivi e un bauletto da 49 litri. Le colorazioni premium sono Interstellar Blue/Mineral Grey e Silver Ice/Intense Orange, mentre la standard è Pure White.
Entrambi i modelli arriveranno nelle concessionarie Triumph a marzo 2026 con prezzi di partenza di 8.795 euro per la Trident 660 e 9.795 euro per la Tiger Sport 660 (prezzi franco concessionario). Disponibili anche le versioni depotenziabili per patente A2.
Con questi aggiornamenti, Triumph conferma l'impegno su due modelli che rappresentano una fetta importante delle vendite nel segmento delle medie cilindrate. La sostanza dell'intervento tecnico – con un incremento prestazionale del 17% – dimostra che la Casa di Hinckley ha scelto di non limitarsi a una semplice rinfrescata estetica, ma di ripensare i due modelli per renderli sempre più competitivi in due segmenti sempre più affollati e agguerriti.
Triumph
Via R. Morandi, 27/B
20090 Segrate
(MI) - Italia
02 84130994
stefano.nizzola@triumph.co.uk
https://www.triumphmotorcycles.it
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