Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Sviluppato da IO Interactive, la casa dietro la saga di Hitman, il videogame offre la possibilità di vivere in prima persona il personaggio dell’agente 007, mettendo il giocatore nei panni di un James Bond in formazione, alle prese con le prime missioni che lo trasformeranno nel leggendario agente segreto. In questo contesto, Triumph non compare solo come licenza, ma come partner tecnico e narrativo, integrato nel design delle missioni e degli equipaggiamenti.
Protagonista assoluta è la Triumph TF 250‑X da motocross, pesantemente elaborata e ospitata nella suggestiva ambientazione del gioco. La moto è stata dotata di un accessorio fuori dagli schemi: un vero e proprio “flamethrower” attivabile da Bond durante le missioni, che la trasforma in un’arma mobile e spettacolare all’interno delle fasi d’azione. L’idea è stata presentata in forma dimostrativa già lo scorso anno al Gamescom, dove la versione cinegame della TF 250‑X ha attirato l’attenzione per la combinazione tra tecnica Triumph e fantasia da spy story.
Triumph ha già lasciato il segno nel mondo di Bond grazie alla Scrambler 1200 XE protagonista dell’apertura di No Time To Die, con 007 in corsa tra le vie di Matera. Quella collaborazione aveva portato a tre serie limitate di moto “Bond edition” e una collezione di abbigliamento, entrambe rapidamente esaurite. Ora il legame si sposta anche sul terreno dei videogame, allargando lo spettro di presenza di Triumph nel mondo di 007 e puntando su un pubblico giovane e appassionato di action‑adventure.