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Un pilota ha perso la vita in un grave incidente avvenuto alla curva Station Bend durante la sessione di qualifiche Superbike del North West 200, la celebre gara su strada in Irlanda del Nord. La sessione è stata immediatamente interrotta con bandiera rossa e i soccorsi sono intervenuti sul posto, ma il concorrente purtroppo non è sopravvissuto. Il Coleraine and District Motor Club, organizzatore dell'evento, ha espresso le condoglianze alla famiglia e al team, rispettando la richiesta di non divulgare l'identità del pilota per il momento. Si tratta del primo decesso al North West 200 dal 2016, quando morì Malachi Mitchell-Thomas in una gara Supertwins, portando il totale delle vittime nella 97ennale storia della corsa a 20.
Inutile negare che le corse su strada come il North West 200 incarnano l'essenza più cruda e pericolosa del motociclismo. Queste competizioni, disputate su circuiti stradali, espongono i piloti a pericoli come l’asfalto irregolare, muretti a bordo pista e mancanza di vie di fuga sicure. Nonostante progressi notevoli in abbigliamento protettivo e barriere gonfiabili nei punti più critici dei tracciati, la natura stessa di queste gare in qualche caso resiste alle contromisure. La scomparsa di Luca Salvadori, che perse la vita il 14 settembre del 2024 durante una gara dell’International Road Racing Championship Superbike in Germania è ancora vivida tra gli appassionati e ha accentuato la percezione di pericolosità di queste gare che a volte hanno assomigliato ad una roulette russa per i concorrenti.