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Tutto pronto a Misano. Il Campionato Italiano Velocità alza il sipario sul 2026 questo weekend con il Round Arrow, primo atto del Dunlop CIV: 130 piloti, cinque categorie, tre trofei monomarca e importanti novità regolamentari che si preannunciano decisive per gli equilibri della serie tricolore. Le gare saranno trasmesse in diretta su FedermotoTV e in differita su Sky Sport MotoGP HD.
Moto4: Savino in pole, Tamburini e Roberto completano la prima fila Il pilota della Buccimoto Factory sigla il miglior tempo in 1'46.335 davanti a un gruppetto di inseguitori racchiusi in poco più di un secondo
Edoardo Savino centra la pole position nelle Qualifiche 1 della Moto4 al Misano World Circuit Marco Simoncelli, aprendo nel migliore dei modi il weekend del CIV 2026. Il pilota del team Buccimoto Factory ha fermato il cronometro sull'1'46.335, frutto di un miglioramento progressivo e costante lungo l'intera sessione: otto giri veloci consecutivi, ciascuno più rapido del precedente, fino al guizzo finale a 16:08 che ha consacrato la sua superiorità.
Alle sue spalle si piazza Mathias Tamburini (L30 Racing) a 0.835, mentre Bartolomeo Roberto (We Race PosCorse) completa la prima fila con un ritardo di 1.444 secondi. Quarta posizione per Sebastian Jozef Ferrucci (SM Corse – Gea Motorsport), che precede Lorenzo Fino e Davide Dotta — quest'ultimo unico portacolori svizzero del lotto, in forza alla Buccimoto Factory.
Settimo Stefano Salvetti, ottavo Alessio Paglioni (Team Bike 44), mentre Luca Rizzi — protagonista di una caduta alla curva 3 già al terzo minuto di sessione, fortunatamente senza conseguenze — risale fino alla nona piazza. Chiude la top ten Simone Vianello, anche lui in sella alla Honda di Buccimoto Factory.
Da segnalare la prestazione di Savino nella sequenza dei giri veloci: il romano è entrato in pista per primo tra i protagonisti e non ha mai smesso di crescere, abbassando il proprio riferimento in maniera sistematica fino al crono definitivo che vale la testa della griglia.
Sportbike: Bianchi in pole con l'Aprilia, Ercolani e Coppola in prima fila. Il pilota di MMP Velocità firma il miglior tempo in 1'42.007 al termine di una rimonta cronometrica spettacolare. Sessione interrotta dalla bandiera rossa
Filippo Bianchi si prende la pole position nelle Qualifiche 1 della Sportbike a Misano, confermando la competitività dell'Aprilia in una categoria che vede un'ampia varietà di marchi in lotta. Il portacolori di MMP Velocità ha fermato il cronometro sull'1'42.007, frutto di una progressione da manuale: tre giri consecutivi in miglioramento — 1'43.112, poi 1'42.682 e infine il definitivo 1'42.007 — che hanno ribaltato una classifica provvisoria che lo vedeva fuori dalla testa della griglia.
Secondo posto per Emiliano Ercolani (Gradaracorse, Aprilia) a 0.239, terzo Alfonso Coppola (Team MMP Velocità, Aprilia) a 1.129. La prima fila è dunque un monologo Aprilia. Quarto Loris Pedrotti (Gradaracorse, Aprilia), mentre spezza la serie delle Rosse Federico Iacoi, quinto con la Kawasaki della Black Flag Motorsport a 1.336 dal poleman.
Sesta piazza per Mattia Martella (E&E Squadra Corse, Suzuki), settimo Ivan Spada (RAM Moto Club, Aprilia). A seguire le Triumph di Manuel Rocca (Team Rosso e Nero) e Alessandro Zanca in ottava e nona posizione, mentre chiude la top ten Vittorio Volpato (2R Racing, Triumph) — protagonista di una caduta alla curva 2 a 16:30, per fortuna senza conseguenze.
La sessione è stata caratterizzata da una bandiera rossa a 16:40, esposta in seguito alla caduta di Luana Giuliani alla curva 14 — pilota fortunatamente illesa. Anche Alessio Mattei e Vittorio Volpato erano già stati protagonisti di scivolate nelle fasi precedenti, entrambi rientrati ai box autonomamente. Va segnalata inoltre la penalizzazione inflitta a Valentin Arnaud, il cui giro è stato cancellato per superamento dei limiti della pista alla curva 15.
Superbike: Delbianco vola con la Yamaha, Cavalieri e Rinaldi in prima fila. Il pilota del DMR Yamaha Team sigla il miglior tempo in 1'34.943. Ducati dominante per numero, ma è la R1 a fare la voce grossa.
Alessandro Delbianco centra la pole position nelle Qualifiche 1 della Superbike al Misano World Circuit Marco Simoncelli, firmando il miglior crono della giornata in 1'34.943. Il pilota del DMR Yamaha Team ha costruito la sua prestazione con tre uscite in pista progressivamente più veloci — 1'35.884, poi 1'35.502 e infine il definitivo 1'34.943 fissato alle 16:58 — lasciando poco spazio alle interpretazioni.
In seconda posizione si piazza Samuele Cavalieri (Broncos Racing Team, Ducati) a 0.642, mentre completa la prima fila Michael Rinaldi (Team Bmax Racing, Ducati) a soli 26 millesimi dal compagno di marca. Quarto posto per Michele Pirro (Garage51 By DTO, Ducati) a 0.770: il veterano delle derivate dalla serie porta esperienza e velocità, ma per ora non basta a impensierire il poleman. Quinta e sesta posizione per le Honda di Gabriele Giannini (Scuderia Improve – Firenze Motor) e Luca Ottaviani (Extreme Racing Service), entrambi a meno di un secondo da Delbianco — un segnale di competitività che potrebbe farsi sentire in gara.
Settimo Riccardo Russo (Pistard Racing Team, BMW) primo degli alfieri della Casa di Monaco, ottavo il francese Andy Verdoia (Scuderia Improve – Firenze Motor, Honda) a 1.653. Chiudono la top ten Christian Gamarino (Sisma Racing Team, BMW) e Kevin Manfredi (Atomico Racing Team, Ducati), quest'ultimo autore del primo giro cronometrato della sessione tagliando il traguardo alla bandiera a scacchi alle 17:11.
Da segnalare due cadute nel corso della sessione, entrambe senza conseguenze per i piloti: Kevin Terranova alla curva 8 alle 17:07 — che ha potuto rientrare in pista — e Alessandro Usai alla curva 14 alle 17:09. Tre i non qualificati: Nicholas Spinelli, Andrea Boscoscuro e Luca Bernardi, nessuno dei quali ha completato giri cronometrati.
Domani le Q2 ridisegneranno la griglia definitiva. Ma Delbianco ha già mandato un messaggio chiaro.
Supersport: Zannoni conquista la pole con la Ducati, Antonelli e Dalla Porta in prima fila. Il pilota del Broncos Racing Team firma il miglior tempo in 1'37.856 al termine di una progressione inesorabile. Bagarre serratissima nei primi otto
Kevin Zannoni si prende la pole position nelle Qualifiche 1 della Supersport a Misano, regalando al Broncos Racing Team e alla Ducati il miglior crono della sessione in 1'37.856. La prestazione del pilota di Viadana è il frutto di una costruzione cronometrica esemplare: quattro giri consecutivi in miglioramento nella fase finale della sessione — da 1'38.237 fino al definitivo 1'37.856 siglato a 17:30 — che hanno liquidato ogni residua ambizione degli avversari.
Seconda posizione per Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team, Yamaha) a soli 66 millesimi, a conferma di quanto la lotta in questa categoria sia feroce fin dalla prima uscita. Terzo Lorenzo Dalla Porta (Promodriver, Yamaha) a 0.231 — nome di peso, capace di una rimonta cronometrica convincente nel finale di sessione. Quarta piazza per lo spagnolo Julio Garcia (MRT Corse, Kawasaki), seguito a strettissimo giro da Biagio Miceli (SGM Tecnic, Ducati) e dall'olandese Glenn Van Straalen (Black Flag Motorsport, Kawasaki), sesto a 0.426: tre marchi diversi in tre posizioni, a fotografare perfettamente l'equilibrio della categoria.
Settimo Andrea Mantovani (Scuderia D'Ettorre, Ducati), ottavo Andrea Tucci (Atomico Racing Team, Ducati). Chiudono la top ten Stefano Valtulini (Promodriver, Yamaha) e Matteo Patacca (Bike e Motor Racing Team, Yamaha), entrambi oltre il secondo di distacco dal poleman ma comunque in lizza per posizioni importanti in griglia.
La sessione ha visto due cadute, entrambe senza conseguenze fisiche: Pasquale Alfano alla curva 8 alle 17:26 e Jarno Ioverno alla curva 14 alle 17:32 — quest'ultimo protagonista di un avvio di sessione brillante, prima di perdere il controllo. Da segnalare anche il problema tecnico occorso a Manuel Gjomema alla curva 10 nei primi minuti, che ha condizionato irrimediabilmente la sua qualifica. Tre i non qualificati: oltre a Gjomema, Bryan D'Onofrio e Noah Dettwiler, nessuno dei quali ha completato giri utili.
Moto3: Perez domina con la 2WheelsPoliTO, Sponga e Olivares Rodriguez completano la prima fila. Lo spagnolo del GP Project 2 Wheels firma il miglior tempo in 1'41.941 con tre giri in progressione. Sessione interrotta dalla bandiera rossa
Vicente Perez si prende la pole position provvisoria della Moto3 a Misano con una prestazione di grande autorità. Lo spagnolo del team GP Project 2 Wheels, in sella alla 2WheelsPoliTO, ha abbassato il proprio riferimento in tre uscite consecutive — 1'42.635, poi 1'42.040 e infine il definitivo 1'41.941 siglato alle 17:52 — prima che la sessione venisse interrotta dalla bandiera rossa. Un margine di quasi un secondo sul secondo classificato che, in una categoria tradizionalmente combattutissima, suona come un avvertimento chiaro a tutti gli avversari.
Seconda posizione per Valentino Sponga (We Race PosCorse, BeOn) a 0.921, primo degli italiani e unico pilota in grado di avvicinarsi davvero al ritmo del poleman. Terzo posto per Pablo Olivares Rodriguez (GP Project 2 Wheels, 2WheelsPoliTO) a 1.216 — compagno di squadra di Perez e portatore dello stesso progetto tecnico, a conferma della solidità del pacchetto del team spagnolo. Quarto Matteo Masili (MR Racing Team, Honda) a 1.318, quinto Enrico Dal Bosco (SM Corse – Gea Motorsport, BeOn) nonostante una caduta alla curva 16 nella prima parte di sessione — rientrato autonomamente e capace comunque di portare a casa un crono di valore.
Sesto Victor Cubeles (SGM Tecnic, BeOn) a 1.907, settimo Luca Da Dalt (MR Racing Team, Honda) protagonista di un problema tecnico alla curva 1 nei primissimi minuti che ha limitato sensibilmente il suo programma in pista — solo due giri completati, eppure abbastanza per piazzarsi in settima posizione, il che la dice lunga sul suo potenziale. Ottavo Mirko Gennai (Polimi Motorcycle Factory), nono l'americano Joshua Raymond Jr (Lucky Racing) e decimo Samuele Baldi (BeOn), penalizzato da un giro cancellato per track limits alla curva 13 e da una seconda caduta di Dal Bosco alla curva 1 nella fase conclusiva — episodio che ha impedito a diversi piloti di migliorare il proprio tempo nel finale.
La bandiera rossa a 18:04, seguita dalla ripresa con bandiera verde alle 18:08, ha spezzato il ritmo della sessione. Nessun non qualificato: tutti e dieci i piloti iscritti hanno superato il tempo limite di 1'49.077. Domani le Q2 definiranno la griglia definitiva.