TORNA TRIUMPH ORIGINALS

TORNA TRIUMPH ORIGINALS
Triumph Motorcycles ha appena riacceso i motori della sua sfida globale, la Triumph Originals 2026, e quest'anno ha scelto un tema per i nostalgici e i creativi: "Time Capsule" (Capsula del Tempo).
26 maggio 2026

Sette team ufficiali da tutto il mondo – nello specifico Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Cina, Canada e ovviamente Italia – dovranno scegliere un decennio simbolo del XX Secolo e reinterpretarlo in chiave moderna. Per farlo, avranno a disposizione come foglio bianco un modello a scelta della gamma Scrambler, collaborando con i migliori atelier di customizzazione in circolazione.

Triumph Italia ha già confermato che risponderà presente all'appello, anche se il nome del customizer nostrano per ora resta rigorosamente top secret.
 

I preparatori avranno l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda la base di partenza, visto che la gamma Scrambler offre pane per tutti i denti, dalle monocilindriche agili alle regine bicilindriche:

Scrambler 400 X & 400 XC: Le "piccole" della famiglia. La 400 X è leggera, accessibile e perfetta per l'urban off-road, mentre la variante XC spinge ancora di più sull'acceleratore dell'esplorazione e del fuoristrada puro. Sono due ottime basi, reattive e nate per essere personalizzate
Scrambler 900: L'icona dello stile classico urbano. Con il suo motore Bonneville ad alta coppia e gli inconfondibili scarichi alti, è la perfetta via di mezzo tra eleganza e divertimento.
Scrambler 1200 X & 1200 XE: I pesi massimi. La 1200 X punta tutto su agilità e accessibilità (grazie a una sella più bassa), mentre la maestosa 1200 XE è un mostro da fuoristrada con ruota anteriore da 21” e mappature specifiche, pronta ad affrontare i terreni più duri.

Una storia scritta tra deserto e cinema Come ha ricordato Paul Stroud (Chief Commercial Officer di Triumph), la linea Scrambler ha un'eredità culturale pazzesca. Parliamo di moto che affondano le radici nei primi anni Sessanta, nate dalle modifiche artigianali per correre nei deserti americani (le celebri desert sledguidate da Steve McQueen e Bud Ekins) e arrivate fino ai blockbusters dei giorni nostri ai piedi di James Bond. 
 

Gli appassionati avranno voce in capitolo. Durante l'estate i sette team sveleranno le loro creazioni e una giuria di esperti darà i primi voti. Subito dopo, le moto saranno sottoposte al voto del pubblico online. La somma dei due giudizi decreterà il vincitore assoluto in autunno.

Nel frattempo, il sito ufficiale Triumph inizierà a popolarsi di foto, interviste e retroscena "dietro le quinte" per farci vivere da vicino la nascita di queste opere d'arte su due ruote.

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