Stop all'aumento delle multe per il prossimo biennio

Stop all'aumento delle multe per il prossimo biennio
L'aumento, legato all'inflazione e dell'ordine dell'15%, sarebbe dovuto scattare il primo gennaio. Gli importi delle sanzioni per la violazione delle norme del Codice della Strada resteranno congelati per due anni
24 novembre 2022

L'adeguamento degli importi delle sanzioni per la violazione delle norme del Codice della Strada ha cadenza biennale ed è legato all'inflazione secondo i parametri Istat. La prossima scadenza è fissata per il primo gennaio 2023 e da qualche mese se ne parla con una certa preoccupazione, perché nell'ultimo biennio l'inflazione ha superato abbondantemente il 10%.

In un momento di difficoltà economica per molte famiglie questo costo ulteriore si sarebbe aggiunto ad altri non rinunciabili.

Con una misura contenuta nella bozza della manovra di bilancio, in discussione in questi giorni, gli aumenti sono stati congelati. Nel testo si legge infatti. “In considerazione dell’eccezionalità della situazione economica, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, per gli anni 2023 e 2024, è sospeso l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat”.

L'Unione Nazionali Consumatori ha fatto presente che in caso contrario ci sarebbe stato un aumento pari almeno al 14,9% e che, considerato l'ultimo indice dell'indice Foi di ottobre e di novembre, non ci sarebbe stato certamente un calo.

“Un'ingiustizia – afferma Massimo Dona presidente dell'associazione - non solo perché la situazione è eccezionale, ma perché è ingiusto che le multe siano adeguate all'inflazione e gli stipendi no. Da quando si è stabilito l'adeguamento biennale degli importi, ossia dal 1993, il divario tra importo delle sanzioni e busta paga si è talmente dilatato che oggi molte multe sono diventate decisamente troppo onerose, oltre duemila euro. Il divieto di sosta sarebbe passato dal 1° gennaio 2023 da 42 a 48 euro”.

Verso uno stop dell'aumento automatico si erano già espressi alcuni esponenti del governo Meloni Matteo Salvini in testa.
L'aumento delle multe, come dicevamo all'inizio, è previsto dal Codice della Strada: l'articolo 195, comma 3, riporta “La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati - media nazionale - verificatasi nei due anni precedenti”.

Meno sconto sulla benzina

Resta anche confermata la riduzione del taglio sulle accise dei carburanti. Dal primo al 31 dicembre la riduzione scenderà da 30 a 18,5 centesimi di euro al litro per l'acquisto di benzina e gasolio.

A tal proposito si attende la pubblicazione del decreto legge nella Gazzetta Ufficiale.

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