Anticipazioni

Spiata la prima BMW di piccola cilindrata

- Si tratta del primo modello frutto della collaborazione fra BMW e il costruttore indiano TVS. Una monocilindrica naked che potrebbe evolvere in GS
Spiata la prima BMW di piccola cilindrata

Nella primavera del 2013 BMW ha annunciato di aver firmato un accordo a lungo termine con il produttore indiano TVS Motor per lo sviluppo e la produzione di moto di piccola cilindrata. BMW comunicava che sarebbe entrata nel segmento inferiore ai 500 cc attraverso una collaborazione sinergica. Progettazione e sviluppi sarebbero stati portati avanti in maniera congiunta fra il costruttore tedesco e quello indiano, ma con differenze sui modelli finali a seconda dei mercati di destinazione.
I due costruttori offriranno perciò moto con base comune, beneficiando quindi dei costi produttivi indiani, ma con differenti allestimenti e con i due marchi distinti e senza sovrapposizione dei differenti mercati.

Quello che potrebbe essere il primo modello di questo accordo (qui una anticipazione) è stato fotografato durante i test di sviluppo. Si tratta di una stradale molto probabilmente dotata di un motore monocilindrico (le immagini non sono in questo senso del tutto esplicative) e le dimensioni del veicolo farebbero propendere per una cilindrata di circa 300-400 cc, considerato anche il possibile segmento di entrata di questa moto nel quale sono già presenti modelli quali Honda CB e CBR 300 o Kawasaki Ninja 300. Possibile anche che sia la prima di in un programma che comprende cilindrate leggermente superiori, come già fatta da KTM con Duke e RC 390 o da Yamaha con la R3. Proprio la casa austriaca produce in India attraverso Bajaj le sue Duke e RC 125-390. E le vendite gli stanno dando ragione.

Stephan Schaller, Presidente di BMW Motorrad, parlando dell'accordo firmato nel 2013 aveva lasciato intendere che entro due anni si sarebbero visti i primi frutti della collaborazione. Quindi è possibile che già alla prossima EICMA, se non in anticipo in India, si vedranno i primi modelli dell'alleanza fra BMW e TVS che andrebbero quaindi in vendita nel 2016. Spostare una parte di produzione in Asia, India, Thailandia e Indonesia, è una pratica avviata da tempo dai maggiori costruttori, in funzione del mercato asiatico ma anche dell'esportazione nei Paesi occidentali.

Tornando alla moto beccata nei test, aggiungiamo che su questo modello, evidentemente non ancora definitivo (pensiamo ad esempio allo scarico) ma con molte parti originali, non mancano alcuni lontani richiami stilistici alla BMW S1000R, ci sono ruote da 17 pollici, freno a disco singolo anteriore e forcella a steli rovesciati. Un'impostazione semplice ed economica, ma con una estetica attuale che non faticherebbe a trovare spazio anche in Europa.

Foto motorcycle.com

  • anonym_4397114

    Ma è uno scherzo?

    BMW che fa moto piccole? E per il mercato europeo? Mah! In ogni caso se fosse davvero così non è detto che sfonderanno in questa fascia di mercato, perché il prezzo sarà sicuramente da BMW e la qualità forse...Ma presumo che sia vero il contrario, e cioè che TVS Motor fornirà il know-how tecnologico per il progetto di una piccola e poi per il mercato europeo saranno apportate delle modifiche specifiche "marchiate" BMW con conseguente lievitazione dei prezzi di vendita e dei costi per il consumatore finale. Più o meno come ha fatto HD per la Street . In quanto poi ad una evoluzione in GS sono perplesso, che senso avrebbe una versione GS di piccola cubatura? Vedremo.
  • DoktorCash, Roma (RM)

    Non ci sono più le mukkone di una volta...

    ecco, gli effetti della globalizzazione. Motori cinesi per la serie F, ora indiani per le gnomo-BMW.
    Probabilmente però prezzo della "moto" e costi dell'assistenza resteranno in stile BMW, a scelta tra un salasso e un espianto di rene.
    Peccato, non potremo più insultare le moto dell'Elica chiamandole "Mukkone"...:-))
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