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Special CR&S VUN Paton

- Torniamo a parlare di VUN per presentarvi la versione che celebra i 50 anni della milanese Paton, protagonista dei Gp ai tempi delle 500 2 tempi


Un gran bel regalo di compleanno. È quello che Roberto Crepaldi, patron dell'artigianale CR&S VUN, ha riservato a Roberto Pattoni.
Nel fine settimana del 19-20 luglio si è svolto a Chimay, in Belgio, il Meeting Internazionale per Moto Classiche.
Sullo storico e veloce tracciato (9,5 km) si sono riviste le vecchie glorie da competizione realizzate da Roberto Pattoni.

50° Anniversario Paton

La Paton, casa milanese fondata da Giuseppe Pattoni, ha compiuto 50 anni e ha richiamato sul circuito belga piloti provenienti da tutto il mondo per una "sfida" festosa d'altri tempi.
Per la cronaca: la gara è stata vinta da una Paton 500GP che ha pesantemente staccato le altre moto realizzate da Pattoni.

CR&S VUN Paton
50 anni di passione legata ai Gran Premi, alla realizzazione di moto da corsa.
Tutte tranne una.
Pattoni si è dedicato a un solo progetto stradale, tanto semplice quanto efficace. Una moto spinta da un motore monocilindrico incastonato in una ciclistica agile, leggera e performante. Nasceva così la prima CR&S VUN.

Roberto Crepaldi ha voluto celebrare questo incontro realizzando una VUN nei colori Paton degli anni '60, quando il verde pastello della carrozzeria metteva in risalto il color oro del telaio.

La moto che vedete nel servizio è realizzata in un'unica versione, punzonata con il numero di telaio 50. Come gli anni di Paton.
Pattoni avrà sicuramente gradito la sorpresa.


A.P.
 

  • beppe200635, legnano (MI)

    Grazie a Pattoni

    Ho avuto il piacere di conoscere Giuseppe Pattoni.Persone come lui mancano nel campo delle competizioni perchè nel loro piccolo svidavano i grandi colossi giapponesi senza aver timore, ma avendo la consapevolezza che la strada e piena di insidie.Adesso noi tutti abbiamo il piacere,(pur non conoscendolo personalmente)di vedere che Roberto Crepaldi porta avanti un progetto,che onora Giuseppe Pattoni e gli italiani, e quelli come me hanno avuto il privilegio di conoscere Giuseppe Pattoni.Grazie Roberto Grepaldi e grazie a Roberto Pattoni.
  • alias02, Carrara (MS)

    Bellissime

    come al solito i giapponesi non hanno inventato nulla. Anzi, rivedendo queste immagini mi viene in mente la verdona di akashi che evidentemente ha copiato da questa stupenda moto milanese d'altri tempi. Italian do it better!!!
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