Sopravvive a un fulmine in moto, miracolo in Vietnam [VIDEO]

Un video di pochi, terrificanti secondi sta facendo il giro del web: una motociclista in viaggio sotto un violento temporale viene improvvisamente investita in pieno da un lampo accecante, cadendo rovinosamente sull'asfalto. Eppure, incredibilmente, è sopravvissuta
14 ottobre 2026

L'episodio si è verificato il 25 settembre 2026, poco prima di mezzogiorno, in Vietnam. Più precisamente all'incrocio Hai Quan, situato nel quartiere di Truong Vinh nella provincia di Nghe An, centro-nord del Paese.
La protagonista è una donna di 47 anni che stava affrontando in sella alla sua moto un forte temporale. Come mostra la dinamica ripresa dalle telecamere, la potente scarica elettrica l'ha colpita direttamente, facendole perdere il controllo del mezzo e sbalzandola sull'asfalto bagnato.
Immediatamente soccorsa dai passanti, è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale 115 di Nghe An. La donna è viva. Ha riportato ustioni alla mano destra dovute alla scarica e un trauma cranico causato dal violento impatto con il suolo.

Rimbalzando sui social network, la storia si è arricchita di un dettaglio tanto suggestivo quanto fuorviante: in molti hanno sostenuto che a salvarle la vita sia stato il casco, agendo da sorta di scudo contro l'elettricità. Un casco da moto non è un isolante elettrico progettato per fermare milioni di volt. Nessun casco in commercio è omologato per fare da parafulmine!
Il merito del casco in questa incredibile vicenda di sopravvivenza c'è, ma è quello per cui è stato originariamente concepito: assorbire l'urto. Quando il fulmine ha colpito la donna, la perdita di sensi e l'impatto incontrollato contro l'asfalto avrebbero potuto essere fatali. Il casco ha protetto il suo cranio dall'energia cinetica della caduta, salvandola dal trauma, non dall'elettrocuzione in sé.

Questo evento estremo serve a sfatare anche un'altra falsa credenza molto diffusa sulla sicurezza stradale e i fulmini: gli pneumatici in gomma non offrono isolamento termico o elettrico salvavita. Ecco cosa differenzia nettamente auto e moto: in auto la scocca metallica esterna conduce la scarica elettrica disperdendola verso terra attorno all'abitacolo, lasciando illesi i passeggeri, purché non tocchino parti metalliche interne.
In moto il guidatore è il punto più alto e funge direttamente da conduttore verso il suolo, le gomme non offrono isolamento, dunque se si viaggia su due ruote e il cielo inizia a brontolare minacciosamente, la scelta più saggia è fermarsi immediatamente e cercare riparo!

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Argomenti