La grande festa Tutto è andato oltre le aspettative: presenze di bikers da tutto il mondo, ma anche di semplici appassionati o curiosi, ordine e grande organizzazione. I festeggiamenti sono iniziati giovedì 13 giugno sia nella location del Foro Italico, sia in quella del Lido di Ostia, dove musica, cibo e demo ride hanno intrattenuto gli appassionati. Sabato mattina una lunga schiera di motociclette provenienti da tutto il mondo (purtroppo per questioni di ordine la parata è stata limitata a 3.000 moto) ha colorato le vie che da Ostia portano a Roma e il centro della città fino al Foro Italico, dove è allestita una delle due location dedicate al grande evento. La seconda location, la più gettonata, è al porto di Ostia, dove migliaia di bikers si godono il mare, il ristoro e i concerti organizzati da Harley-Davidson. Domenica momenti di grande emozione quando, in Piazza S. Pietro, sin dalle prime luci dell'alba migliaia di Harley si sono posizionate ai lati di Via della Conciliazione per attendere il passaggio di Papa Francesco che, divertito, è stato accolto da centinaia di bicilindrici rombanti. A seguire la Messa, con la Piazza colorata di nero-arancio, e la benedizione del Papa con un saluto speciale a tutti gli Harleysti giunti a Roma per le celebrazioni. L’evento ha segnato l’appuntamento europeo per il 110° Anniversario, un anno di grandi celebrazioni che hanno coinvolto 11 nazioni in 6 continenti e che terminerà l’ultimo week-end di agosto con la festa presso la sede dell’azienda a Milwaukee. Il video della parata Video 10852 Papa Francesco accoglie le Harley con entusiasmo. Il Codacons invece fa sterili polemiche Il Codacons ha presentato un esposto alla procura di Roma contro il raduno delle Harley-Davidson, sostenendo che la manifestazione non avrebbe consentito ai cittadini l’esercizio dei propri diritti. Secondo l’associazione, si sarebbe addirittura violato l’art. 340 del codice penale, che riguarda l’interruzione di un ufficio o servizio pubblico. Bene, noi eravamo presenti e abbiamo seguito passo passo ogni attimo della manifestazione, e abbiamo toccato con mano l'ottima organizzazione sia del Comune di Roma che di Harley-Davidson, ma sopratutto siamo testimoni del grande ordine che ha accompagnato tutto l'evento, compresa la pulizia nei luoghi interessati dalla festa. Anche durante la parata, che si è svolta da Ostia al Foro Italico, non si è verificato alcun contrattempo. Le auto venivano fermate agli incroci giusto il tempo del passaggio delle moto (la parata si è svolta a numero chiuso proprio per evitare disagi ai cittadini della Capitale) e i romani apparivano incuriositi e divertiti, non certo disturbati dalla cosa. Stesso discorso per quanto riguarda la benedizione di Papa Francesco: le moto si sono allineate in maniera ordinata in Via della Conciliazione e i motori sono stati accesi solo per qualche istante per salutare il Papa, che ha chiesto di poter scendere tra i motociclisti per salutarli. Il Codacons ha chiamato "operazione di marketing" quella che è stata una riuscitissima festa, che ha fatto di Roma ancora una volta la Capitale del Mondo. Di lei, dell'entusiasmo di questo fantastico Papa e di tanti motociclisti hanno parlato i media di tutto il mondo. Le polemiche preferiamo lasciarle ai signori del Codacons: l'operazione di marketing ci pare tutta loro; ma non è venuta un granché bene. Foto di Stefano Gadda