Governo

Il ministro Cingolani: "Entro settembre piano ricariche e piattaforma unica"

- Il titolare del dicastero della Transizione ecologica fissa i tempi dell'elettrificazione italiana. Un piano che prevede la realizzazione di infrastrutture e l'istituzione di una piattaforma unica nazionale
Il ministro Cingolani: Entro settembre piano ricariche e piattaforma unica

C'è una data. Non per il "fare", ma per almeno per il "progetto del fare". Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani intervenuto al talk "Mobilità Elettrica per un Futuro Sostenibile" organizzato da Motus-E e RCS Academy, ha infatti detto che entro settembre saranno pronti il piano nazionale per il potenziamento della rete di ricarica e anche il anche quello per per l’istituzione di una piattaforma unica nazionale. "Entro settembre finiamo, speriamo entro luglio di presentare uno dei due - ha dichiarato Cingolani -, in questo momento stiamo lavorando sotto sforzo sotto tutti i fronti. Luglio-settembre credo sia un impegno sufficientemente caratterizzante".


"Non sono gli unici due strumenti che abbiamo - ha spiegato il ministro della Transizione ecologica - abbiamo anche il 'Pnie', il piano energetico nazionale che stiamo aggiornando e il motivo dell'aggiornamento è che rispetto al vecchio pnie sono cambiate le sfide europee" (l'obiettivo è salito dal 40 al 55%, NDR).

"Sono cambiati anche gli investimenti, ora di mezzo c'è il Next Generation Eu e quindi qualunque programma di grande visione come il Pnrr va inquadrato in una strategia nazionale che deve recepire i grandi traguardi nazionali. Stiamo lavorando sull'allineamento delle politiche nazionali e internazionali".

  • mikuni, Acquasanta Terme (AP)

    Penso che se si arriverà ad un vero piano di elettrificazione per un parco circolante che diventerà pian piano totalmente elettrico, dovremo mettere in conto una importazione di Energia Elettrica massiccia da altri paesi, perchè le nostre fonti energetiche sono già adesso largamente insufficienti(...basta vedere i frequenti black-out delle reti locali, soprattutto d'estate), figuriamoci in futuro quando sarà necessario soddisfare l'enorme richiesta di energia proveniente dalle migliaia (?) di punti di ricarica veloci (anche perchè quelli "lenti" chi li sfrutterà?).
  • Nick_Farl_3999761, Vicenza (VI)

    fintanto che non si raggiungera un regime di vera concorrenza di mercato, il governo dovrebbe controllare i prezzi. Visto che allo stato attuale i pochi fornitori spennano letteralmente i poveri malcapitati in necessita' di ricaricaricare
    ionity a 0,79E/kWh equivale a pagare la benzina piu' di 7E/L
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